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domenica 10 febbraio 2019

ITALIA: A2 Maschile, 9a giornata

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Girone Nord
CIVITAVECCHIA-CROCERA STADIUM 12-10 (4-2, 5-3, 1-3, 2-2)
Civitavecchia: Mancini, Muneroni, Minisini, Ballarini, Checchini 1 (1 rig.), Echeniqhe 2, Carlucci 1, Pagliarini 3, Romiti 2, Simeoni 1, Moretti 1, Greco 1, Pinci. All. Feoli
Crocera Stadium: Graffigna, Pedrini 1, Giordano 1, Chirico, Congiu 1, Figini, Ferrari 1, Tamburini 1, Fulcheris, Dellepiane, Bavassano 1, Manzone 4 (2 rig.), Fulcheris. All. Campanini
Arbitri: Centineo e Minelli
Note: usciti per limite di falli Minisini (Civitavecchia) nel secondo tempo, Cecchini (Civitavecchia) nel terzo tempo; Espulso per proteste (art 21.13) Chierico (Crocera) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: CN Civitavecchia 3/6 + un rigore, Crocera 7/15 + due rigori. Spettatori: 150 circa.

BRESCIA WATERPOLO-PLEBISCITO PADOVA 8-8 (1-2, 3-3, 3-1, 1-2)
Brescia Waterpolo: Massenza, Laurini, Zugni, Legrenzi, Garrozzo 1, Laisi, Tortelli 3, Tononi 3, Pietta, Zanetti, Gianazza 1, Sordillo, Gianazza. All. Sussarello
Plebiscito Padova: Destro, Segala, Tosato, Chiodo 1, Savio 2, Barbato, Gottardo, Robusto, Zanovello 1, Calabresi, Rolla 1, Leonardi, Tomasella 3. All. Martinovic
Arbitri: Rotondano e Rotunno
Note: uscito per limite di falli Zugni (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Brescia Waterpolo 4/7; CS Plebiscito PD 1/10. Spettatori 100 circa.

LAVAGNA 90-VELA ANCONA 7-8 (0-1, 3-0, 3-4, 1-3)
Lavagna 90: Agostini, Villa, Luce, Pedroni 1, Pedroni, Cimarosti 1, Bianchetti, Gabutti, Cotella, Cotella 1, Menicocci 1, Magistrini, Casazza 3. All. Berri
Vela Ancona: Bartolucci, Lisica 3 (1 rig.), Pugnaloni, Pantaloni 1 (1 rig.), Baldinelli, Pieroni, Simo, Breccia, Ciattaglia, Bartolucci 1, Sabatini 2, Cesini 1, Cardoni. All. Pace
Arbitri: Bonavita e Magnesia
Note: superiorità numeriche: Lavagna 90 1/7, Vela Ancona 1/6 + 2 rigori. Spettatori: 200 circa.

SORI-SPORTIVA STURLA 7-7 (0-0, 2-2, 2-2, 3-3)
Sori: Benvenuto, Elefante 1, Megna 1, Elphick 2 (1 rig.), Viacava 1 (1 rig.), Stagno, Digiesi, Benvenuto 1, Penco, Morotti, Percoco 1, Pesenti, Rayner. All. Cipollina
Sportiva Sturla: Ghiara, Baldineti, Giusti, Prian 1, Giusti 1, Bosso 1, Cappelli 2, Rivarola 1, Froda’, Bonomo 1, Parodi, Dainese, Dufour. All. Ivaldi
Arbitri: Pagani Lambri e Iacovelli
Note: espulso per proteste il tecnico Cipollina (RN Sori) nel secondo tempo. Uscito per limite di falli Megna (RN Sori) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: RN Sori 2/5 + due rigori; Sportiva Sturla 2/9. Spettatori 100 circa.

REALE MUTUA TORINO 81-PRESIDENT BOLOGNA 9-9 (3-3, 2-2, 1-3, 3-1)
Reale Mutua Torino 81: Aldi, Olocco, Cialdella, Azzi 1, Maffe’ 1, Oggero 1, Brancatello 3, Vuksanovic 3, Capobianco, Loiacono, Audiberti, Gattarossa, Costantini. All. Aversa
President Bologna: Aleksic, Gadignani, Bruzzone, Musolesi, Moscardino 2, Dello Margio, Marciano, Belfiori, Pasotti 2, Pozzi, Cocchi 5 (1 rig.), Sallioni, Bonora. All. Risso
Arbitri: Brasiliano e Chimenti
Note: Cocchi (PB) fallisce un rigore nel quarto tempo (fuori). Usciti per limite di falli: Dello Maggio (PB) nel terzo tempo e Pozzi (PB) nel quarto tempo.

SPAZIO CAMOGLI-COMO 10-6 (1-1, 2-3, 2-1, 5-1)
Spazio Camogli: Gardella, Beggiato 3, Iaci 1, Licata, Pellerano, Cambiaso 2, Bisso 1, Barabino, Cocchiere, Gatti, Molinelli, Mantero, Caliogna 3. All. Temellini
Como Nuoto: Viola, Foti, Bianchi, Lepore, Busilacchi, Toth 3 (1 rig.), Beretta, Gennari 1, Lava 1, Pellegatta, Cassano, Fusi 1, De Simone. All. Venturelli
Arbitri: Anaclerio e Lo Dico
Note: uscito per limite di falli Gatti (S.C.) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Spazio RN Camogli 3/7; Como Nuoto 2/13 + un rigore. Spettatori 200 circa.
***

Girone Sud
METAL CARPENTERIA CROTONE-PESCARA 4-7 (2-2, 0-0, 2-4, 0-1)
Metal Carpenteria Crotone: Conti, Cavallaro, Amatruda, Arcuri, Aiello, Namar, Candigliota, Morrone 1, Spadafora 3, Graziano, Markoch, Latanza, Ruggiero. All. Arcuri
Pescara: Volarevic, Di Nardo 1, De Vincentiis, C. Di Fulvio 1, De Ioris, Laurenzi, Giordano, Provenzano, Di Fonzo, D’aloisio 2 (1 rig.), E. Calcaterra 1, Agostini, F. Molina 2. All. Malara
Arbitri: Barletta e Taccini
Note: superiorità numeriche: Crotone 1/6 e Pescara 4/8 + 1 rigore. Espulsi Graziano (C) per gioco violento nel terzo tempo e il tecnico Malara (P) per proteste nel quarto tempo. Spettatori 100 circa.

STUDIO SENESE CESPORT-TELIMAR 10-8 (3-2, 3-1, 3-0, 1-5)
Studio Senese Cesport: Turiello, Buonocore 1, Di Costanzo 2, Parrella 2, Iodice 1, Cerchiara, Simonetti 1, Esposito, Saviano 1, Femiano 1, Parrella 1, Corcione, Bouche’. All. Esposito
Telimar: Lamoglia, Tuscano, Galioto, Di Patti 1, Occhione, Lo Dico, Giliberti, Saric 1, Lo Cascio 4, Tabbiani 2, Fabiano Antracite, Migliaccio, Sansone. All. Mustur
Arbitri: Rovida e Nicolai
Note: usciti per limite di falli Cerchiara (C) nel terzo tempo, Iodice (C) e Galioto (T) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Studio Senese Cesport 8/12 e Telimar 5/12. Spettatori 50 circa.

ROMA VIS NOVA-COPRAL MURI ANTICHI 8-4 (1-1, 3-2, 0-1, 4-0)
Roma Vis Nova: Bonito, Iocchi Gratta 1, Murro 2, Ferraro 1, Bernoni, Rella, Spinelli, Maras, Parisi 1, Gobbi 2 (1 rig.), De Vena 1, Vitola, Marinaro. All. Calcaterra
Copral Muri Antichi: Ruggieri, Carchiolo, Nicolosi, Zovko, Gluhaic 1, Aiello, Belfiore 1, Leonardi, Paratore, Muscuso, Calarco 2, Lanzafame. All. Puliafito
Arbitri: Savarese e De Girolamo
Note: usciti per limite di falli Gluhaic , Muscuso (Muri Antichi) e Maras (Vis Nova) nel quarto tempo; Cartellino giallo per l’allenatore del Vis Nova Calcaterra, nel secondo tempo e anche per l’allenatore della Muri Antichi Puliafito nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Vis Nova 2/11 + un rigore, Muri Antichi 1/8. Spettatori: 100 circa.

ROMA 2007 ARVALIA-ACQUACHIARA 7-5 (2-2, 2-2, 0-0, 3-1)
Roma 2007 Arvalia: Washburn, Serio 1, Re, Fiorillo, Miskovic 1, Navarra 2, Di Santo 1, Vittorioso 1, Sofia, Giacovazzi, Mele, Letizi, Faiella 1. All. Ciocchetti
Acquachiara: Rossa, Ciardi, De Gregorio, Occhiello, Pasca Di Magliano 1, Lanfranco, Occhiello 2, Lanfranco 2, Iula, Tozzi, Ronga, Briganti, Alvino. All. Petrucci
Arbitri: Schiavo e Nicolosi
Note: spettatori: 100 circa. Superiorità numeriche: Arvalia 0/6, Acquachiara 1/5. Usciti per limite di falli: Iula (Acquachiara) nel quarto tempo. Al minuto 4:55 ammonito il tecnico dell’Acquachiara Petrucci.

LATINA-CUS UNIME 8-9 (1-3, 1-1, 3-2, 3-3)
Latina: Cappuccio, Tulli, De Bonis, Goreta 2, Gianni, Falco, Castello, Barberini, Lapenna 1, Priori, Di Rocco 3, Giugliano 2, Marini. All. Mirarchi
CUS Unime: Spampinato, Russo, Maiolino, Steardo 3, Provenzale 1, Condemi, Cusmano, Giacoppo, Ambrosini, Sacco 3 (1 rig.), Klikovac 2, Parisi. All. Naccari
Arbitri: Ercoli e Roberti Vittory
Note: usciti per limite di falli Gianni (L), Priori (L), Giacoppo (C) e Sacco (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Latina Pallanuoto 5/11 e Cus Unime 2/13 + 2 rigori (uno fallito). Espulsi Tulli (L) per offese all’avversario e il tecnico Naccari (C) per proteste nel quarto tempo. Cappuccio (L) para un rigore a Klikovac (C) nel quarto tempo. Spettatori 150 circa.

ARECHI-CAMPOLONGO H. R.N. SALERNO 6-9 (2-2, 3-3, 1-2, 0-2)
Arechi: Noviello, Siani 1, Apicella, Bencivenga 1, Cali’, Esposito, Spinelli, Gregorio 1, Vukasovic 1, Mutariello, Iannicelli, Massa 2, Spinelli. All. Pesci
Campolongo H. R.N. Salerno: Santini, Luongo 1, Gandini 1, Sanges, Scotti Galletta 1, Gallozzi, Fortunato 1, Cupic 1, Mauro, Parrilli 2, Spatuzzo 2, Pica, Ragosta. All. Citro
Arbitri: Scillato e Carmignani
Note: uscito per limite di falli Calì (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: RN Arechi 3/6 e Campolongo Hospital RN Salerno 4/11. Spettatori 600 circa.

ITALIA:A1 Maschile 17a giornata

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CATANIA-PRO RECCO 8-17 (1-5, 1-6, 2-4, 4-2) 
Catania: Risticevic, Lucas, F. Jankovic, Buzdovacic, Catania, Eu. Russo, G. Torrisi 3, Scebba, Kacar, Privitera 3, D. Presciutti 1, Cuccovillo 1, Castorina. All. Dato
Pro Recco: Bijac, F. Di Fulvio 2, Renzuto 2, Bukic, Molina 2, Velotto 1, Aicardi 1, Echenique 4, Bodegas 1, F. Filipovic 2, A. Ivovic 2, N. Gitto, Massaro. All. Rudic 
Arbitri: Guarracino e Alfi
Note: Usciti per limite di falli: Jankovic e Presciutti (NCT) nel quarto tempo.
Troppa Pro Recco per il Catania. I campioni d’Italia hanno vita facile alla Scuderi, dove impongono una grande difesa alla squadra di Dato e scappano via già nel primo quarto: dopo meno di sette minuti il punteggio è di 5-0 per i liguri, che poi svoltano a metà gara sull’11-2. Imprendibile Echenique per gli etnei, che incassano così la sconfitta numero 13 in campionato. La Pro Recco, invece, stacca il Brescia e allunga a +6 sulla Sport Management in attesa dello scontro diretto di Mompiano.  

 
ORTIGIA-SAVONA 3-4 (1-2, 1-0, 0-0, 1-2)
Ortigia: Caruso, Cassia, Abela, Jelaca 1, Di Luciano, Farmer, Giacoppo, Español, Rotondo, Giribaldi, Susak, Napolitano 2, Pellegrino. All. Piccardo
Savona: Soro, A. Patchaliev, Caldieri 1, Vuskovic 1, L. Bianco, Corio, Piombo, K. Milakovic, Ricci, G. Novara, E. Novara, J. Colombo 2, Missiroli. All. Angelini
Arbitri: Pascucci e Fusco
Note: uscito per limite di falli Piombo (Savona) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Ortigia 1/13 e Savona 2/9. Spettatori 300 circa

Il Savona ritrova Soro e Vuskovic e con loro i 3 punti che mancavano oramai da ben 11 giornate: il 17 novembre, nel derby contro il Bogliasco, l’ultimo successo della squadra di Angelini. Lo fa a Siracusa, su un campo difficilissimo, contro un’Ortigia che ancora una volta sbatte contro i suoi problemi offensivi, acuiti in questo 2019 dalla partenza di Vapenski: l’1/13 su uomo in più dice tutto della prestazione della squadra di Piccardo. I biancorossi di Angelini prendono in mano la partita già nel primo quarto, con le reti di Colombo e Vuskovic. Faticosamente, Napolitano e Jelaca costruiscono il pareggio dell’Ortigia, che poi trascorre 16 minuti senza segnare, bloccata ripetutamente da un grande Soro. Nell’ultimo quarto ancora Colombo rimette avanti il Savona, Napolitano pareggia dopo 15’’, ma a 11’’ dalla sirena i liguri sfruttano al meglio una superiorità e con Caldieri portano a casa i tre punti. La squadra di Angelini resta terzultima, ma il successo di Siracusa le permette di portarsi a +4 sul Catania e a soli 2 punti dalla Canottieri Napoli, impegnata oggi a Bogliasco.  

POSILLIPO-LAZIO 8-6 (2-0, 2-2, 2-2, 2-2) 
Posillipo: Negri, Kopeliadis 2, M. Di Martire 3, Picca, G. Mattiello 1, G. Di Martire, Marziali 1, Rossi, Papakos 1, Scalzone, Manzi, Saccoia, Sudomlyak. All. Brancaccio
Lazio: Correggia, Ferrante, Colosimo, Biancolilla, Vitale 2, Antonucci 1, D. Giorgi 1, Cannella, Narciso 2, Maddaluno, Marini, Garofalo. All. Sebastianutti
Arbitri: Piano e D. Bianco
Note: Uscito per limite di falli Scalzone (posillipo) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Posillipo 2/6, Lazio 5/11. Spettatori: 200
La Lazio lotta, nonostante le assenze di Leporale e Cannella (in distinta per onor di firma), ma il Posillipo si dimostra superiore e batte i biancocelesti, difendendo il 4° posto in classifica. La squadra di Sebastianutti rimonta il 2-0 dei rossoverdi in avvio, ma a cavallo dell’intervallo lungo il Posillipo piazza l’allungo con Giuliano Mattiello – tornato al gol dopo il lungo intervallo – Kopeliadis e, in avvio di terzo quarto, Marziali. Dopo il 5-3 del centroboa il punteggio fluttua tra il +3 e il +2 dei napoletani: è Vitale a fissare il punteggio sull’8-6 conclusivo. Il Posillipo allunga così non solo sui biancocelesti, ma anche sull’Ortigia, ora con 6 punti di ritardo.

Bogliasco Bene: Prian, Ferrero, A. Di Somma 1, Fracas 2, G. Guidi, Ravina 3, Gambacorta 1, Monari 1, Guidaldi 1, M. Guidi, Puccio, Lanzoni 3, Di Donna. All. Magalotti
Canottieri Napoli: Vassallo, Del Basso 1, A. Zizza, Tartaro, Marek Tkac, Anello, Confuorto, Campopiano 4, M. Vukicevic 1, Tanaskovic 4, Borrelli, Esposito, Altomare. All. P. Zizza
Arbitri: Paoletti e D’Antoni
Note: Usciti per limite di falli Guidi, Puccio, Di Somma, Monari (Bogliasco Bene) e Tkac (CC Napoli) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Bogliasco Bene 4/11 + 2 rigori, CC Napoli 3/17. Spettatori: 200 circa.
In zona salvezza la vittoria più importante è quella del Bogliasco Bene, che supera la Canottieri Napoli e aggancia il Catania a quota 10 punti. La formazione di Magalotti sa che questa è una gara da non fallire e inizia col piede pigiato sull’acceleratore, riuscendo a guadagnare due gol di margine nei primi 10 minuti. Dopo il 3-1 su rigore di Lanzoni, però, arriva la reazione della Canottieri che segna tre gol nel giro di un minuto e mezzo: è Tanaskovic, con una doppietta, a ribaltare il risultato e a firmare il 4-3 per i napoletani. Il personale break del serbo prosegue anche nel terzo quarto, suo anche il gol del +2 dei giallorossi. Il Bogliasco ha bisogno che uno dei suoi uomini migliori dia la scossa: ci pensa Ravina con la doppietta del 5-5, seguita dal nuovo vantaggio ligure di Fracas, su uomo in più. Solo in avvio di ultimo quarto è Gambacorta, che firma l’8-6. Milos Vukicevic e Campopiano tengono in corsa la Canottieri fino a due minuti dalla fine, quando Monari mette alle spalle di Vassallo la rete del 12-9. 

ROMA NUOTO-TRIESTE 15-6 (3-1, 4-0, 3-2, 5-3) 
Roma Nuoto: De Michelis, Ciotti, De Santis, F. Faraglia 2, J. Camilleri, Spione 2, S. Camilleri 4, Paskovic 1, M. Lapenna 2, De Robertis 3, Africano 1, Innocenzi, D’Ascoli. All. R. Gatto
Trieste: Oliva, Podgornik, Petronio 2, Ferreccio, A. Giorgi, Panerai, Gogov 1, Turkovic, Vico 2, Mezzarobba 1, Mladossich, Spadoni, Persegatti. All. Bettini
Arbitri: Pinato e Castagnola
Note: Superiorità numeriche: Roma Nuoto 6/8 + un rigore; Pallanuoto Trieste 1/4 + un rigore. Spettatori 250 circa.
La Roma Nuoto asfalta Trieste – pesante l’assenza di Rocchi tra i giuliani – e guadagna tre punti importanti in ottica salvezza. Ottima la partenza dei giallorossi, avanti prima 2-0 e poi 4-1 con le reti di Stevie Camilleri (a 3’’ dalla fine del primo quarto) e poi con Michele Lapenna all’alba della seconda frazione. Trieste non reagisce e il parziale della Roma Nuoto prosegue addirittura fino al 9-1 del terzo quarto firmato ancora da Stevie Camilleri. Gogov sblocca Trieste, ma oramai la gara per i giuliani è compromessa e per il team di Gatto è facile condurre in porto la vittoria.   

IREN QUINTO-FLORENTIA 9-8 (3-2, 2-3, 1-2, 3-1)
Iren Quinto: Pellegrini, Paunovic 1, N. Vavic, Mugnaini 1, F. Brambilla 1, Lindhout 1, Gavazzi 1, Bielik, Boero, Bittarello 1, M. Gitto 2, Amelio 1, Pellerano. All. Marino (Luccianti squalificato)
Florentia: Cicali, Generini 1, Eskert 1, Coppoli 1, F. Turchini 1, Bini, Chemeri, Dani, Razzi 2, Tomasic, Astarita 1, A. Di Fulvio 1, Maurizi. All. Tofani
Arbitri: Calabrò e Frauenfelder
Note: Usciti per limite di falli: Brambilla (G) e Generini (F) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Quinto 8/13, Florentia 4/10. Spettatori: 400.
Un gol di Amelio a 12’’ dalla sirena permette all’Iren Quinto di battere la Florentia e di tornare al successo dopo quattro sconfitte consecutive. Bella la partita di Albaro, con i padroni di casa più decisi in zona gol e in grado di condurre nei primi due quarti. Il Quinto scappa sul 4-2 in avvio di secondo quarto con Gavazzi, ma la Florentia reagisce trovando il pari in meno di un minuto con Coppoli e Eskert e portandosi poi in vantaggio nel terzo quarto con Andrea Di Fulvio (6-5). Nell’ultimo quarto la Florentia si porta addirittura sul +2 con l’8-6 segnato da Generini, ma il doppio vantaggio del team di Tofani dura poco, perché Mugnaini accorcia le distanze e, dopo un minuto, Bittarello firma l’8-8. Minuti finali concitati, poi la rete di Amelio in superiorità che decide al gara e permette al Quinto di agganciare la Florentia al settimo posto a quota 24 punti, ad una sola lunghezza dalla Lazio, sesta.  

martedì 22 gennaio 2019

Champions League – Anticipo della 7a giornata – Gruppo A



FERENCVAROS-BRESCIA 8-8  
(3-2, 2-2, 1-2, 2-2)  

Ferencvaros: S. Vogel, Sedlmayer, Kallay 1, Pohl 1, Vamos 3, Mezei, Nemet, Jaksic, Younger 2, De. Varga, Gor-Nagy, S. Mitrovic 1, Gardonyi. All. Z. Varga

Brescia: Del Lungo, Guerrato, C. Presciutti 2, Figlioli 3 (1 rig.), Gallo, Rizzo, Muslim, Nora, N. Presciutti 2, Bertoli, M. Janovic, Vukcevic 1, Morretti. All. Bovo 

Arbitri: Putnikovic (Srb) e Buch (Esp)

Note: sup. num. Ferencvaros 6/12, Brescia 3/8. Rigori: Brescia 1/1

sabato 19 gennaio 2019

Itlia: A1 maschile – Risultati e commenti della 14a giornata



LAZIO-ORTIGIA 9-8 (2-1, 2-2, 3-3, 2-2) 
Lazio: Correggia, Ferrante, Colosimo 1, Sebastiani 1, Vitale, Antonucci, D. Giorgi 1, Cannella 2, Leporale 2, Narciso, Maddaluno 2, Marini, Garofalo. All. Sebastianutti
Ortigia: Caruso, Cassia, Abela, Jelaca 1, Di Luciano 2, Farmer, Giacoppo 1, Español, Rotondo, Giribaldi, Susak 1, Napolitano 3, Pellegrino. All. Piccardo
Arbitri: Savarese e Rovida
Note: Superiorità numeriche: Lazio 6/9, Ortigia 5/15 + un rigore fallito (parato da Correggia). Usciti per limite di falli Antonucci (L) nel terzo tempo, Giorgi (L), Vitale (L) e Cannella (L) nel quarto tempo. Spettatori 300 circa.
Una Lazio più concreta in zona gol ha la meglio sull’Ortigia nel primo match della 14a giornata di A1. I biancocelesti conducono sin dal primo quarto, mostrando una buona mira su uomo in più, a differenza dei siciliani, che conquistano molte espulsioni ma poi non concretizzano. In avvio di terzo quarto Leporale porta i biancocelesti sul +2 (5-3), poi dopo il 5-4 di Napolitano sono Maddaluno (nella foto) e Sebastiani a proiettare la Lazio sul 7-4. Grande la reazione dell’Ortigia, che rimonta fino al 7-7 di Susak in superiorità numerica a 4-37’’ dalla fine. Ma i biancocelesti, ancora su uomo in più, hanno la forza di tornare sul +2 con le conclusioni di Maddaluna e Cannella e grazie a Correggia, che para un rigore. L’Ortigia ci prova, Jelaca trova il gol del -1 solo a 40’’ dalla fine, ma a 2” dallo scadere ancora Correggia salva la Lazio con la parata su Napolitano che fissa il risultato sul 9-8. Per la Lazio si tratta di una vittoria di grande importanza: i biancocelesti salgono a quota 19 punti, a una sola lunghezza dalla squadra di Piccardo, ma soprattutto si portano a +7 sul 10° posto, in attesa dei risultati di Trieste e Roma Nuoto. 

CATANIA-POSILLIPO 8-13 (0-4, 3-3, 1-3, 5-3) 
Catania: Risticevic, Lucas, F. Jankovic, Buzdovacic, Catania, Eu. Russo, G. Torrisi, Scebba 2, Kacar, Privitera 2, D. Presciutti 3, Cuccovillo 1, Castorina. All. Dato
Posillipo: Negri, Kopeliadis, M. Di Martire 3, Silvestri, Picca, G. Di Martire 1, Marziali 3, Rossi 3, Papakos, Scalzone, Manzi, Saccoia 3, Sudomlyak. All. Brancaccio
Arbitri: Castagnola e Colombo
Note: Spettatori: 100 circa. Usciti per limite di falli: Di Martire M. (Posillipo) nel quarto tempo, Scalzone (Posillipo) nel quarto tempo e Manzi (Posillipo) nel 1terzo tempo.Espulso Lucas (Catania) nel secondo tempo (EDCS). Superiorità numeriche: Catania 5/18 più un rigore trasformato da Presciutti, Posillipo 4/9 più un rigore trasformato da Rossi.
 È un Posillipo autorevole quello che va a vincere a Catania, conservando il quarto posto in classifica. Davvero ottima la prestazione dei ragazzi di Brancaccio, attenti in fase difensiva ed estremamente lucidi nella gestione del possesso palla. Praticamente perfetto il primo quarto dei rossoverdi, che volano sul 4-0 con il gol di Marziali, la doppietta di capitan Saccoia – fantastico per potenza e precisione il tiro del 3-0 – e Massimo Di Martire, in gol a 3’’ dalla prima sirena. Il break prosegue nel secondo quarto con il 5-0 ancora del talento classe 2000 in superiorità, poi Scebba sblocca il Catania dopo 14 minuti, ma il Posillipo, pur concedendo qualcosa ai padroni di casa, riesce ad arrivare al 16’ con 4 reti di scarto, per poi segnare l’8-3 con una bella sciarpa di Marziali in avvio di terzo quarto. I napoletani ritrovano la quadratura in difesa, il Catania continua a commettere errori in difesa e così gli ospiti allungano ancora fino al 10-4 di Massimo Di Martire. Gli etnei si innervosiscono e Lucas viene espulso per gioco violento. Ultimo quarto di pura attesa per il fischio finale: bella prova di squadra del Posillipo, in cui spiccano Saccoia, Massimo Di Martire e l’instancabile Rossi; il Catania perde una buona occasione per allungare sul fanalino di coda Bogliasco Bene.   

BANCO BPM SPORT M.-ROMA NUOTO 9-8 (2-1, 4-2, 2-2, 1-3)
Banco Bpm Sport Management: Lazovic, Dolce, Damonte 1, Alesiani 1, Barbetta, E. Di Somma 3, Drasovic 1, Bruni, C. Mirarchi, S. Luongo 2, Casasola, Valentino 1, Nicosia. All. Baldineti
Roma Nuoto: De Michelis, Ciotti, F. Faraglia 1, De Santis, J. Camilleri, Spione 1, S. Camilleri 1, Paskovic 1, M. Lapenna 1, De Robertis 2, Africano, Innocenzi 1, D’Ascoli. All. R. Gatto
Arbitri: Alfi e Pascucci
Note: a 4.15 del secondo tempo Lazovic (S) para un rigore a Camilleri S. (R). Nicosia in porta per la Sport Management nel terzo tempo. Spettatori: 100 circa. Superiorità numeriche: Sport Management 2/7, Roma Nuoto 5/7 + 2 rigori.  
Rischia un incredibile pari casalingo la Banco Bpm Sport Management, che solo a 3’’ dalla fine riesce a piegare una grande Roma Nuoto, sconfitta per la 6a sconfitta consecutiva. Nella seconda frazione la Roma Nuoto rimonta da 3-1 a 3-3 con i gol di Stevie Camilleri e Innocenzi, poi a fine quarto il team di Baldineti riprende in mano la partita, ma il merito è anche di Lazovic, che sul 3-3 para un rigore a Stevie Camilleri. Scampato il pericolo, la Banco Bpm – oggi priva di Fondelli – alza l’intensità delle ripartenze e piazza un parziale di 3-0 con Alesiani e Edoardo Di Somma, autore di una doppietta. Sotto 6-3, la Roma Nuoto non demorde ed evita che i mastini prendano il largo. Si arriva all’ultimo quarto sull’8-5 per la Banco Bpm, che però poi s’addormenta: i giallorossi ci credono, aggiustano la mira su uomo in più (5/7 il dato finale per i capitolini) e riaprono l’incontro. De Robertis e Spione accorciano, Michele Lapenna firma l’incredibile pareggio, a 1’37’’ dalla sirena. Rischia grosso la Sport Management, a regalare la vittoria è Valentino, che a 3’’ dalla sirena, in superiorità, batte De Michelis per il soffertissimo successo dei mastini. Sono 9 le vittorie di fila: questa, di sicuro, è stata la più complicata per il team di Baldineti. La Roma Nuoto esce ancora sconfitta dall’acqua, ma a testa altissima.     

FLORENTIA-SAVONA 9-3 (1-0, 3-1, 1-0, 4-2) 
Florentia: Cicali, Generini, Eskert 2, Coppoli 3, F. Turchini, Bini, Chemeri, Dani, Razzi, Tomasic 1, Astarita 2, A. Di Fulvio 1, Maurizi. All. Tofani
Savona: Soro, A. Patchaliev, Caldieri, Vuskovic 1, L. Bianco, Corio, Piombo, K. Milakovic 1, Ricci, G. Novara, E. Novara, J. Colombo 1, Missiroli. All. Angelini
Arbitri: Gomez e Carmignani
Note: superiorità numeriche: Florentia 4/7 + un rigore fallito da Eskert nel terzo tempo (tiro alto) e Savona 1/8. Spettatori 450 circa
Missione compiuta per la Florentia, che imbriglia senza troppe difficoltà un Savona apparso assai meno battagliero rispetto alla prestazione di una settimana fa che è valsa ai ragazzi di Angelini il pari in casa della Canottieri. Le due squadre iniziano a ritmi piuttosto bassi, chiuse a zona e stando molto attente a non concedere controfughe all’avversario. Coppoli, lasciato libero di fintare, sblocca la gara su uomo in più, poi bisogna attendere il secondo quarto perché il break dei toscani prosegua: segnano Astarita dalla distanza ed Eskert con un gran movimento ai due metri. Con il passare dei minuti il Savona pare perdere ulteriore convinzione nella propria manovra offensiva e così nel terzo quarto la Florentia può anche permettersi il lusso di sbagliare un rigore con Eskert prima di portarsi sul 5-1 con Coppoli. Fila tutto liscio per i toscani, che nell’ultima frazione dilagano fino al 9-3 conclusivo e tengono così il passo del Posillipo, staccando nel contempo il Quinto, sconfitto a Trieste.     

TRIESTE-IREN QUINTO 10-9 (2-4, 3-1, 2-1, 3-3) 
Trieste: Oliva, Podgornik 1, Petronio 2, Ferreccio, A. Giorgi, Panerai 2, Gogov 1, Turkovic, Vico 2, Mezzarobba 2, Spadoni, Rocchi, Persegatti. All. Bettini
Iren Quinto: Pellegrini, Paunovic 2, N. Vavic 2, Mugnaini, F. Brambilla, Lindhout 3, Gavazzi, Bielik, Boero, Bittarello, M. Gitto 1, Amelio 1, Pellerano. All. Luccianti
Arbitri: Petronilli e Paoletti
Note: Uscito per limite di falli Rocchi (T) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Trieste 5/10 e Quinto 4/15. Spettatori 400 circa
Come una settimana fa contro l’Ortigia, contro l’Iren Quinto Trieste si rende protagonista di una grande rimonta, coronata stavolta dalla vittoria, guadagnata in un ultimo minuto folle: a 31’’ dalla sirena i genovesi erano avanti 9-8. Dopo due sconfitte, il ritorno al successo vale doppio per la squadra di Bettini, l’unica a far punti nella zona calda della classifica: i giuliani sono ora al 9° posto, fuori dai playout, salvo miracoli della Canottieri contro il Brescia. Come una settimana fa, la squadra di Bettini si rende protagonista di una partenza piuttosto pigra che favorisce i genovesi, subito sul 2-0 grazie a Nikola Vavic e Lindhout. Podgornik prova a svegliare Trieste, ma il Quinto non sembra avere grosse difficoltà a trovare la via del gol, scappando sul 5-2 in avvio di secondo quarto grazie al sigillo di Paunovic su uomo in più. Come già accaduto sabato scorso, a dare la scossa ai padroni di casa è il talento di casa Mezzarobba: doppietta e Trieste che si rifà sotto (5-4), per poi agguantare il pareggio con il mancino Panerai, autore del 5-5 con cui si arriva all’intervallo lungo. Dal terzo quarto si gioca un’altra gara: Matteo Gitto riporta avanti il Quinto, Vico risponde per Trieste, che sul finire di frazione trova il primo vantaggio ancora con un’invenzione di Panerai: 7-6. Nell’ultimo quarto succede di tutto: Paunovic pareggia, Vico rimette avanti Trieste, che poi incassa un micidiale uno-due dalla coppia d’oro del Quinto, Vavic-Lindhout. L’olandese segna il 9-8 a 1’29’’ dalla sirena, la squadra di Luccianti pensa di avercela fatta e, invece, nell’ultimo minuto Trieste trova due gol. Gogov tira fuori dal cilindro il 9-9 a 31’’ dalla sirena, poi, proprio allo scadere, è Petronio (nella foto in alto), in superiorità, a regalare a Trieste una vittoria pesantissima in chiave salvezza. Il Quinto, sconfitto, scivola dal 5° al 6° posto, staccato dalla Florentia.  

PRO RECCO-BOGLIASCO BENE 16-3 (4-1, 2-0, 6-0, 4-2)
Pro Recco: Bijac, F. Di Fulvio 2, Renzuto 1, Bukic 2, Molina, Velotto, Aicardi 1, Echenique 5, Figari 1, F. Filipovic 3, A. Ivovic, Bodegas 1, Tempesti. All. Rudic 
Bogliasco Bene: Di Donna, Ferrero, A. Di Somma 1, Fracas 1, G. Guidi, Ravina, Gambacorta, Monari, Guidaldi, M. Guidi 1, Puccio, Lanzoni, Prian. All. Magalotti
Arbitri: Braghini e Centineo
Note: Spettatori 200.
Derby dall’esito scontato a Sori, dove la notizia è l’esordio in campionato di Filip Filipovic, che ha rimpiazzato Mandic nel roster della Pro Recco in A1: 3 gol per il fuoriclasse capitano della Serbia in questa sua prima uscita, il top scorer è però Echenique, autore di una cinquina. La squadra di Rudic fa valere la propria superiorità sin dal primo quarto e per il Bogliasco Bene non c’è partita: sull’1-1 sono Renzuto, Bodegas e Figari a lanciare i campioni d’Italia, che poi proseguono il loro allungo per un parziale complessivo di 12-0 che annichilisce il Bogliasco.  


CANOTTIERI NAPOLI-BRESCIA (ore 20, arbitri: Romolini e Collantoni) Diretta streaming pagina Facebook Videoplay
 

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