sabato 5 luglio 2014

Ostia: Mediterranean Cup - terza giornata



SERBIA-ITALIA 9-7 (2-2, 3-1, 3-1, 1-3)
Serbia: Filipovic, Petrovski, Jancovic, Lazic, Toholj, Gvozdanovic, Drasovic 2, Andrejevic 3, Jaksic, Radojevic 2, Stojanovic 2, Sormaz, Osmanovic. All. Vujasinovic.
Italia: Santini, Alesiani, Cannella 2 (1 rig.), Gandini, Ambrosini, Campopiano 2, Gavazzi, Borrelli 3, Baviera, Calvauna, Presciutti, Cecere, Correggia. All. Pesci.
Arbitri: Arslanyan (Tur) e Duraskovic (Mne).
Superiorità numeriche: Serbia 5/14, Italia 4/9 + due rigori di cui uno sbagliato da Cannella sull’1-1.
Note: usciti per limite di falli Petrovski (S) e Gvozdanovic (S) nel quarto tempo.
***
MONTENEGRO-TURCHIA 10-6 (2-2, 2-1, 3-2, 3-1)
Montenegro: Konatar, Grgurevic, Saveljic 3 (1 rig.), Cetkovic, Popadic, Pjesivac 3, Ukropina, Krivokapic, Moskov, Adzic 1, Macic 2, Radanovic 1, Stanovic. All. Vicevic.
Turchia: Ozdemir, Colak, Yordanoglu, Albayrak 2, Sutcuoglu, Gedik, Sevim, Destici 2, Baskaya 2, Gectan, Ozbakis, Yldiz, Banda. All. Olkaytu.
Arbitri: Balzevic (Srb) e Brasiliano (Ita).
Superiorità numeriche: Montenegro 1/4 + un rigore, Turchia 2/10.
Note: uscito per limite di falli Popadic (M) nel quarto tempo.
Riposava: Grecia

Samartzidis Cup: Settebello, pronto riscatto - seconda giornata


SPAGNA-ITALIA 5-9 (1-2, 0-1, 1-3, 3-3)
Reti dell’Italia: Giorgetti 2, Aicardi, Coppoli 1, Di Fulvio 1, Figlioli 1, Fondelli 1, Giacoppo 1, Nora 1.
Reti della Spagna: Molina 2, Estrany 1, Garcia 1, Mallarach 1.
***
GRECIA-CROAZIA 7-7 (3-2, 3-1, 1-2, 0-2)
Grecia: Tsalkanis, Mylonakis, Gounas, Dervitis, Foundoulis 3, Pontikeas, Afroudakis X. 1, Delakas, Mourikis 2, Kolomvos, Gennidounias, Vlachopoulos 1, Galanopoulos.
Riposava: Serbia

CLASSIFICA: 
Croazia    4
Grecia     4
Italia       3
Serbia     0
Spagna   0

venerdì 4 luglio 2014

TROFEO DELLE REGIONI DI PALLANUOTO


16° MEMORIAL DE ANGELIS 
Anzio 4 - 6 LUGLIO 2014  


Regolamento:

Il torneo si svolgerà con la formula del  girone all’italiana.  Pallone WP 4. In ogni incontro, di due tempi di 7 minuti effettivi di gioco con la regola dei 30 secondi e dei tre falli gravi (con rientro immediato), le squadre avranno a disposizione un Time-Out. In caso di parità di classifica al termine degli incontri, farà fede la normativa Fin della categoria Ragazzi.  


Il calendario degli incontri  

Venerdì 4 luglio 2014  

Campo A
Ore 16.00 Lazio-Toscana 
Ore 16.35 Marche-Veneto   
Ore 17.10 Lazio- Emilia 
Ore 17.45 Lombardia -Veneto  
Ore 18.20 Lazio- Sicilia 
Ore 18.55 Veneto-Campania   
Ore 19.30 Marche- Lombardia  

  Campo B 
Ore 16.00 Campania-Lombardia   
Ore 16.35 Abruzzo-Calabria   
Ore 17.10 Toscana- Sicilia 
Ore 17.45 Campania-Marche  
Ore 18.20 Calabria -Liguria   
Ore 18.55 Toscana- Emilia   
Ore 19.30 Liguria-Abruzzo    


Sabato 5 luglio 2014  

 Campo A
Ore 09.00  Veneto-Abruzzo
Ore 09.35  Campania- Sicilia  
Ore 10.10  Lazio- Calabria  
Ore 10.45  Campania-Toscana   
Ore 11.20  Sicilia- Lombardia   
Ore 11.55  Lazio-Veneto   

Ore 16.35  Calabria - Sicilia  
Ore 17.10  Lazio-Abruzzo  
Ore 17.45  Veneto-Toscana   
Ore 18.20  Emilia -Marche   
Ore 18.55  Sicilia-Veneto   
Ore 19.30  Lazio-Campania  
Ore 20.05  Marche-Abruzzo   

Campo B 
    
Ore 09.00 Toscana- Calabria 
Ore 09.35  Liguria-Marche 
Ore 10.10  Emilia - Lombardia 
Ore 10.45  Liguria-Veneto 
Ore 11.20  Abruzzo- Emilia 
Ore 11.55  Marche-Toscana   

Ore 16.35  Lombardia -Liguria  
Ore 17.10  Emilia -Campania 
Ore 17.45  Liguria- Sicilia  
Ore 18.20  Campania- Calabria 
Ore 18.55  Lombardia -Abruzzo 
Ore 19.30  Liguria-Toscana 
Ore 20.05  Emilia - Calabria    


Domenica 6 luglio 2014  

Campo A     
Ore 09.00  Lazio-Marche  
Ore 09.35  Sicilia-Abruzzo   
Ore 10.10  Emilia -Veneto   
Ore 10.45  Marche- Calabria  
Ore 11.20  Lazio- Lombardia   

Campo B
Ore 09.00  Liguria- Emilia 
Ore 09.35  Calabria - Lombardia 
Ore 10.10  Campania-Liguria  
Ore 10.45  Abruzzo-Toscana  
Ore 11.20  Emilia - Sicilia 
  
 Campo A  
Ore 15.00  Calabria -Veneto  
Ore 15.30  Abruzzo-Campania 
Ore 16.00  Marche-Sicilia 
Ore 16.30  Lombardia -Toscana 
Ore 17.00  Lazio-Liguria  

Ore 17.30  Premiazioni 

Ostia: Mediterranean Cup. Risultati 2^ giornata

comen-3-6-07-2014


Il primo turno della seconda giornata della Mediterranean Cup, in corso di svolgimento presso il Polo Natatorio di Ostia fino a domenica 6 luglio, riservata ai giovani nati 1996 e seguenti, ha visto la larga vittoria della Serbia sulla Turchia per 16 a 5. Risultato di parità 6-6 tra Montenegro e Grecia nella seconda partita. Stasera terzo turno: alle 18 Montenegro-Turchia e alle 19.30 Serbia-Italia. Seguono i tabellini.

tur     srb
Turchia-Serbia   5-16 
(2-3, 1-3, 0-5, 2-5)

Turchia: Ozdemir, Colak 1, Yordanoglu, Albayrak 1, Yaman, Gedik, Sevim, Destici 1, Baskaya, Gectan 2, Ozbakis,
Yldiz, Banda. All.Olkaytu.


Serbia: Bracocevik, Petrovski, Jancovic 1, Lazic 4, Toholj 1, Gvozdanovic 2, Drasovic 1, Andrejevic, Jaksic 1, Jovanovic 1, Stojanovic 3, Sormaz 2, Osmano. All. Vujasinovic.

Arbitri: Duraskovic (MNE) e Achladiotis (Gre).
Uscito per limite di falli: Destici (T) nel terzo tempo. Espulsi (21.13) Jovanovic (S) nel secondo tempo e Yaman (T) nel terzo tempo. 

Superiorità numeriche: Turchia 2/6, Serbia 3/10.


mne     gre 
Montenegro-Grecia 6-6
(0-1, 2-3, 3-0, 1-2)
Montenegro: Mil. Konatar, Mar. Konatar, Durdic, Saveljic 1, Popadic, Pjesivac 1, Ukropina 3, Krivokapic, Moskov, Adzic 1, Macic, Radanovic, Stanovic. All. Vicivic.

Grecia: Zerdevas, Argyropoulos 1, Pettas, Masmanidis 2, Prekas 2, Theodosis, Kalongerakos, Mavrotas, Tsachilidis, Liapakis 1, Kalaitzis, Kapetanakis, Sarris. All. Venetoupolos.

Arbitri: Balazevic (Srb) e Arslanyan (Tur).

Usciti per limite di falli: Prekas e Kalogerakos (G) nel quaro tempo. Espulsi (21.13) Durdic (M) e Masmanidis (G) nel terzo tempo. 

Superiorità numeriche: Montenegro 0/13, Grecia 0/8.

Glassifica:

#TeamsPointsWinTieLoseGoal+Goal-Diff.
-gre GRE411-16151
-srb SRB31-1251510
-ita ITA31--1082
-mne MNE1-1-660
-tur TUR0--21326-16

Samartzidis Cup: Sorprese dalla Grecia - prima giornata



Gallo ha debuttato con due gol nella Samartzidis Cup
GRECIA-ITALIA 10-7 (3-1, 2-0, 3-2, 2-4)

Grecia: Ioannis Fountoulis 3, Konstantinos Mourikis 2, Christodoulos Kolomvos 2, Angelos Vlachopoulos 2, Emmanouil Mylonakis.

Italia: Valentino Gallo 2, Matteo Aicardi 2, Alex Giorgetti, Stefano Luongo, Francesco di Fulvio.
IL COMUNICATO DELLA F.I.N.
Si apre con una sconfitta del Settebello 10-7 contro la Grecia, la Samartzidis Cup, in programma fino a domenica. Reti azzurre: Gallo 2, Aicardi 2, Giorgetti 1, S. Luongo 1, Di Fulvio 1. Nell’altro incontro la Croazia ha sconfitto 10-8 la Serbia fresca vincitrice della Word League 2014. Stasera secondo turno alle 19 (-1 ora in Italia) contro la Spagna.

SERBIA-CROAZIA 8-10

Serbia: Zivko Gocic 2, Dusan Mandic, Nemanja Ubovic, Slobodan Nikic, Milan Aleksic, Strahinja Rasovic, Stefan Mitrovic.

Croatia: Sandro Sukno (pictured) 4, Kristijan Milakovic 2, Andro Buslje, Andelo Setka, Maro Jokovic, Luca Bukic.
Riposava: Spagna

Cinzia Savi Scarponi: La regina Haba Waba


Cinzia Savi Scarponi con il papà Osvaldo
“…ed il tocco magico di Cinzia Savi Scarponi”.
Con queste parole si conclude il giudizio che la Rari Nantes Bogliasco ha espresso sull’Haba Waba Festival 2014.
Ma Cinzia Savi Scarponi, al debutto come segretaria organizzatrice del Festival, non è piaciuta soltanto al Bogliasco, è piaciuta a tutti. Poche parole, tanti fatti, esattamente come accadeva quando era la n. 1 del nuoto italiano.
Allora i fatti furono 74 medaglie d’oro, 25 d’argento e 3 di bronzo. Oggi i fatti sono il successo senza precedenti del Festival 2014, una settima edizione nella quale il record di consensi (innumerevoli) ha fatto eco al record di squadre partecipanti (120).
Quanti chilometri a nuoto ha fatto Cinzia Savi Scarponi nella sua carriera? Tantissimi, occhio e croce non meno di 20.000, per farsi un’idea 20 volte da Milano a Reggio Calabria. E quanti chilometri ha fatto a piedi nel Villaggio Ge.Tur nei giorni del Festival: “Più o meno gli stessi – scherza Cinzia -, ma li ho fatti con la gioia nel cuore. Sia perchè tutto è andato bene, e questa e la cosa più importante, sia perchè ho trovato l’atmosfera ideale per lavorare”.
Il suo Festival, infatti, è cominciato subito nel migliore dei modi. “Nei mesi precedenti la manifestazione – racconta Cinzia – avevo avuto un rapporto epistolare bellissimo con tutte le società partecipanti. La cosa è proseguita al Festival, sulla mia scrivania sono arrivati non so quanti regali…  Una squadra egiziana mi ha portato due papiri con il loro alfabeto, Singapore un bellissimo asciugamano… E poi champagne, bottiglie di vino dalla squadra montenegrina. Non le ho bevute, le ho regalate”.
Savi Scarponi, infatti, funziona “a caffè”, è il suo carburante. Chi confeziona un evento delle dimensioni dell’Haba Waba deve necessariamente essere sempre sveglio perchè “al Festival – spiega Cinzia – i ritmi di lavoro sono impressionanti: si comincia alle 8 del mattino e si finisce a mezzanotte. Con una particolarità: qui tutti fanno un po’ di tutto. In altre parole: quello che in 30 anni di carriera avevo fatto globalmente lavorando per il nuoto, per il canottaggio, per la danza moderna, qui l’ho fatto in una volta sola”.
Tanta fatica, ma anche tanta gioia. “Sì, perchè al di là del fatto che questa esperienza al Festival ha accresciuto il mio mia bagaglio personale e professionale, io mi sono davvero trovata benissimo con l’Haba Waba. Lavorare nel mondo dello sport è sempre bello, lavorare per i bambini è meraviglioso”.
E a settembre si riparte. “Torneremo a Lignano – spiega Cinzia – per cominciare a lavorare per l’edizione 2015 del Festival. Ancora più squadre? Per l’edizione 2014 abbiamo dovuto dire no a tante richieste di partecipazione, e noi nel limite del possibile vogliamo accontentare tutti. Si cercherà, quindi, di aumentare sia il numero delle squadra sia la qualità della manifestazione. Perchè non c’è limite al meglio”.
Ma prima… “prima cercherò di farmi qualche tuffo in acque che non siano clorate. Ho in mente la Grecia, un giro per le isole…”.
Sono circa 3000, esattamente lo stesso numero di persone con le quali Savi Scarponi è entrata in contatto quest’anno per l’Haba Waba. Buone vacanze, Cinzia.
Mario Corcione

Vespa sceglie la Lazio. Paskvalin-Acquachiara, c'è l'ufficialità

Giulio D'Onofrio 

ImageLorenzo Vespa, nell'ultima stagione con la calottina del Bogliasco.

















Il portiere romano, nell'ultima stagione a Bogliasco, giocherà nella capitale il prossimo anno. Un po' a sorpresa però, Vespa non torna alla sua ex squadra, la neopromossa Roma Vis Nova, ma andrà ai cugini della Lazio. La corsa alla supremazia cittadina è iniziata: i biancocelesti hanno messo a segno tre punti con il primo "screzio" di mercato.
In attesa di conoscere chi tra Formiconi e Mirarchi siederà sulla panchina della Lazio nella prossima stagione, la società biancoceleste si muove sul mercato per completare il proprio roster. Manca solo l'ufficialità, infatti, per l'arrivo di Lorenzo Vespa: l'estremo difensore classe '93, protagonista di un ottimo campionato tra le fila del Bogliasco che gli è valso anche la chiamata con il Settebello di Campagna, è ormai prossimo al ritorno nella propria città di nascita, ma, mentre nelle scorse settimane sembrava fatta per il ritorno alla Roma Vis Nova, la squadra con cui aveva esordito in serie A2, oggi è la Lazio ad aver superato la concorrenza, assicurandosi uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale.
 
Tra le tante voci che si rincorrono, arriva anche l'annuncio ufficiale da parte dell'Acquachiara che comunica l'acquisto di Fran Paskvalin. Il centroboa croato sarà così il secondo straniero della formazione napoletana, sostituendo numericamente il partenteDraskovic: avrà il difficile compito di non far rimpiangere l'ormai ex biancazzurro Sasha Sadovyy, tra i migliori nella scorsa annata, e porterà dalla sua un'esperienza internazionale che servirà agli uomini di De Crescenzo per reggere il triplo fronte campionato, Euro Cup e Coppa Italia. Nell'ultima stagione al Budva, il gigante croato - è alto due metri per 110 chili - può vantare una lunga militanza con la calottina della nazionale, con cui ha disputato gli ultimi Mondiali di Barcellona chiusi con il bronzo conquistato ai danni dell'Italia. 
 

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