
martedì 6 gennaio 2015
U20, Roma Nuoto-Antares Latina 16-7
ROMA NUOTO – ANTARES LATINA 16-7 (4-0, 3-3, 4-2, 5-1)
Roma Nuoto: Capitani, Papa 1, Romanini 3, Moroni 4, Cariello 1, Navarra 1, Sebastiani, Pappacena Federico, Cappannoli, Sferrazza 2, Pappacena Alessio 3, Faraglia 1.
Antares Latina: Temelkow, Bianconi, Pasquarelli, Leonori 3, Mottola, Mariniello, Lambiase 2, Tasciotti 1, Davoli, Ursini 1, Mascolo, Muraro. All. Gubitosa
Arbitro: Pietrini.
Note: Sup. num. Roma Nuoto: 4/9 + 1 rig. realizzato, Antares Latina: 4/5.
Nessuno uscito per limite di falli.
Sequenza segnature: 4-0, 4-2, 5-2, 5-3, 8-3, 8-4, 14-4, 14-5, 15-7, 16-7
Il comunicato della Roma Nuoto
Continua senza sosta la marcia della Roma Nuoto nel campionato Under 20. Questa volta a farne le spese è l’Antares Latina, battuta con un netto 16-7. Nonostante diverse assenze importanti, e con l’esordio tra i pali del giovane Capitani (classe 2000), i giallorossi hanno giocato una buona gara, dimostrando una crescita costante. “Sono soddisfatto della gara” il commento del tecnico Fabbri. “I ragazzi stanno lavorando bene e anche durante queste festività si sono allenati con grande impegno. Continuiamo su questa strada che ci porterà sicuramente lontano”.
Il comunicato dell’Antares Latina
Terza giornata del campionato Nazionale Under 20 girone B, si è giocato alle 13.00 al Foro Italico, piscina dal fascino unico, che proprio per la storia degli incontri e delle gesta che rievoca dovrebbe da sola scuotere gli animi di ogni atleta. Il problema è stato che l’Antares Nuoto Latina è arrivata alla leggendario impianto dei Mosaici con 8 minuti di ritardo rispetto all’orario previsto, infatti il primo quarto si è chiuso con un’ottimaRoma avanti per 4 a 0. Antares non pervenuta quindi ad inizio partita e poi è stato difficile per i ragazzi di Mauro Gubitosa rientrare in gara avendo da affrontare una squadra forte come quella romana.
Gli Juniores cari al presidentissimo Alberico Davoli a partire però dal secondo tempo hanno profuso il massimo impegno, tanto è vero che proprio la seconda frazione si è giocata in grande equilibrio ed il parziale è stato di 3 a 3. A metà circa del terzo quarto sull’allungo decisivo dei capitolini, il tecnico pontino ha optato per la scelta di far accumulare minuti ed esperienza all’intera rosa utilizzando così tutti i ragazzi convocati per il match, tra i quali gli Under 17 Alessandro Pasquarelli, Andrea Mottola, e il secondo portiere sempre Allievi Mattia Muraro. L’ Antares ha sicuramente lasciato ancora più campo ai padroni di casa nel quarto tempo, perdendo in esperienza e compattezza, ma la squadra ha centrato l’obiettivo più importante ovvero quello di continuare tutti insieme la crescita del gruppo senza lasciare indietro nessuno.
“Abbiamo indubbiamente affrontato una delle formazioni più forti del girone, una società con una tradizione pallanuotistica importante, però sono molto contento del lavoro dei miei ragazzi, tutti nessuno escluso – dichiara l’allenatore latinense Mauro Gubitosa – bene i più giovani e bene i veterani tra cui un Valerio Leonori in crescita, Gianluca Tasciotti, Lello Ursini e Federico Lambiase. L’unica cosa che ci dobbiamo rimproverare è il modo con cui siamo scesi in acqua proprio nel primo tempo, scarichi, poco convinti e privi di iniziative in attacco. Tante sono state comunque come detto le note positive e tra queste direi anche la fase di superiorità numerica, dove abbiamo realizzato 4 goal su 5 uomini in più che ci siamo procurati”. “La Roma ha palesato qualità superiori ma è stato veramente un peccato l’approccio troppo morbido iniziale che abbiamo avuto, commenta il dirigente dell’Antares Nuoto Latina Luciano Mariniello, anche se poi nella parte centrale dell’incontro i ragazzi si sono ben comportati e questo dimostra, come dice il mister, che facendo tesoro dei nostri errori e lavorando con umiltà, vedremo sicuramente anche tanti progressi e miglioramenti”.
Haba Christmas, vince il Dream Team Pagani
Mancano sei mesi all’8a edizione dell’HabaWaba International Festival, ma intanto, a Roma, la WPStars di Antonio Vittorioso e Alessandro Calcaterra ha organizzato una coinvolgente manifestazione per le squadre che si stanno preparando al grande evento di Lignano Sabbiadoro. Nel palazzetto della Lazio Nuoto, sabato e domenica scorse, si è tenuto l’HabaWaba Christmas 2015, terza edizione del torneo riservato ai nati 2004 e seguenti al quale hanno partecipato 16 squadre provenienti da tutta Italia.
Un centinaio di under 10, maschi e femmine, ha potuto giocare nei quattro campi da 20 metri allestiti nell’impianto, dando vita ad un torneo all’insegna dello sport, del divertimento e del fair play.
Ad aggiudicarsi il trofeo è stata la Swim Academy Pagani Dream Team, che ha battuto 1-0 la Rari Nantes Arechi in finale. Al terzo posto l’Aquademia, prima squadra laziale a salire sul podio nelle tre diverse edizioni. Alessio Ferri, dell’Arechi, si è aggiudicato il premio di miglior giocatore, mentre Giorgio Chirico, del Pagani Dream Team, quello di miglior portiere. Ai gemelli Alessandro e Leonardo Notarini, dell’Akrosport Roma, il riconoscimento di giocatori più giovani del torneo.
Spazio anche alla solidarietà, con l’estrazione dei premi natalizi per la riffa benefica organizzata dall’associazione “Traversata per una Stella” della Stella Polare Onlus e del Nucleo Sommozzatori Santa Marinella.
I due organizzatori si sono detti soddisfatti della partecipazione all’Haba Christmas e del coinvolgimento da parte dei bambini: “È stato un grosso sacrificio – hanno commentato Vittorioso e Calcaterra, entrambi giocatori della Lazio in serie A1 – ma vedere l’entusiasmo di questi giovani atleti che si avvicinano a questo splendido sport è fantastico. Il ringraziamento va a tutti coloro che ci hanno supportato per realizzare questa manifestazione”.
Questa la classifica finale dell’Haba Christmas 2015:1. Swim Academy Pagani Dream Team; 2. R.N.Arechi; 3. Aquademia; 4. San Mauro; 5. Hydra; 6. Waterpolo Bari; 7. Onda Verde; 8. Almanuoto; 9. Pescara Pallanuoto; 10. Zero 9; 11. Sporting Lido Ostia; 12. Roma Waterpolo; 13. Latina Pallanuoto; 14. Blu 3000; 15 Swim Academy Pagani Dream Team B; 16. Akrosport Roma.
sabato 3 gennaio 2015
La Waterpolo Bari pronta per il via della Serie B

Sabato 10 dicembre ore 16, allo Stadio del nuoto di Bari si accendono i fari sulla stagione agonistica 2014 2015 della Waterpolo Bari. A sfidare i baresi ci saranno i romani della Fenice Roma, neo promossi nella serie cadetta ma volenterosi di ben figurare sin dalla prima partita. La squadra del confermatissimo mister Valenti, per la prima volta, parteciperà al girone 3 che vede tra le partecipanti, oltre la Waterpolo, ben 7 società laziali e 2 abruzzesi.
Il roster di Valenti non è mutato sensibilmente rispetto alla scorsa stagione; si registrazioni le defezioni di Angarano Loiacono e Scamarcio che hanno lasciato per motivi di lavoro sostituiti da 3 giovani di belle speranze provenienti dal vivaio biancorosso. Mister Valenti è molto fiducioso sulle possibilità della propria squadra alla luce delle buone prestazioni del precampionato e del duro lavoro svolto nei precedenti mesi. “Sappiamo – dice Valenti – che il Latina e il Pescara Pallanuoto sulla carta sono molto ben strutturate, ma subito dopo veniamo noi e sarà sempre molto difficile uscire vittoriosi dal nostro campo. Questo è un anno di transizione nel quale vogliamo far crescere i nostri ragazzi provenienti dal vivaio e introdurli con molta attenzione nella prima squadra in modo da stimolarli e farli crescere in maniere adeguata. L’esperienza dei vari Di Pasquale, Provenzale, Padolecchia e Santamato, per citarne solo alcuni, sarà di grande aiuto per loro nel corso di una stagione e con avversari non da noi molto conosciuti”.
Molto fiducioso anche il presidente Merlini. “Abbiamo consolidato il nostro staff tecnico che annovera ben 5 tecnici di ottimo livello che seguono dal settore propaganda alla prima squadra passando da tutte le serie giovanili. Nei prossimi giorni (dal 5 al 9 di gennaio) ospiteremo presso il nostro impianto i giovanissimi under 15 del Budva Montenegro, società di primissimo piano montenegrino con i quali abbiamo instaurato una proficua collaborazione. A breve annunceremo altre iniziative molto interessanti sia per la prima squadra ma in particolar modo per il nostro vivaio. Il giorno 9 dicembre , invece, ci sarà la presentazione della prima squadra”.
Ufficio Stampa Waterpolo Bari
Serie B, domani a Potenza il Memorial Luciano Messina

Oggi, alle ore 17.00, presso la Sala dell’Arco del Comune di Potenza si terrà la presentazione della A.S.D. Basilicata Nuoto 2000 Giocoleria Potenza, partecipante al Campionato Nazionale di Serie B Maschile di Pallanuoto 2014/2015 – Girone 4, che avrà inizio il prossimo 10 gennaio.
Nella conferenza verrà presentato anche il 16° Memorial Luciano Messina, quadrangolare amichevole di avvicinamento al campionato patrocinato dal Comune di Potenza. In acqua, oltre al Basilicata Nuoto 2000, i napoletani del San Mauro, laWaterpolo Bari e la Tubisider Cosenza, tutte iscritte alla prossima serie B.
Il programma della manifestazione prevede:
ore 09.45 San Mauro-Waterpolo Bari
ore 11.15 Basilicata Nuoto 2000–Tubisider Cosenza
ore 15.00 Finale 3°-4° posto
ore 16,30 Finale 1°-2° posto
Al termine avranno luogo le premiazioni.
Ufficio Stampa
A.S.D. Basilicata Nuoto 2000
A.S.D. Basilicata Nuoto 2000
2015, l’anno della svolta?

Il 2015 sarà l’anno del cambiamento per la pallanuoto? La sperimentazione delle nuove regole proposte dalla Fina è iniziata già nel 2014, in World League, e si estenderà quest’anno ai Mondiali Under 20. Qui riproponiamo un articolo pubblicato nello scorso ottobre da Tim Hartogh, direttore di Waterpolworld.com, che ci spiega quello che potrebbe essere l’impatto delle nuove norme e come potrebbe svilupparsi il futuro della pallanuoto. Intanto la Convention della Fina tenuta a Doha ha confermato che il 2015 sarà un anno di sola sperimentazione, in vista di cambiamenti che potrebbero attuarsi solo dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Saranno le ultime per la pallanuoto così come la conosciamo?
2015: l’anno della svolta?
La pallanuoto sembra essere vicina a quello che potrebbe rivelarsi un drastica svolta. Nel tentativo di aumentare il ritmo e l’attrattiva complessiva su scala globale di questo sport, i dirigenti di alto livello della pallanuoto hanno pensato di modificarne le regole. Ora il tanto desiderato gioco più rapido pare essere obbligato, dato che la Fina ha informato le sue federazioni circa le nuove regole che sono state approvate dal suoBureau, per votazione via posta, in seguito ad una proposta del Comitato Tecnico per la Pallanuoto, regole che verranno applicate a partire dal 2015. O di fatto, già nel 2014, dato che la World League maschile vedrà il primo di questi cambiamenti a novembre, con il primo turno della fase preliminare europea della competizione che verrà giocata su un campo di 25×20 metri al posto dei soliti 30×20.
In seguito alla riduzione delle dimensioni della piscina nella competizione internazionale maschile, ulteriori cambiamenti verranno applicati ai Mondiali Under 20maschili di Almaty, in Kazakistan, e femminili di Guadalajara, in Messico. In tali sedi le squadre saranno ridotte da 13 a 11 giocatori, con relativa riduzione dei giocatori in acqua da 7 a 6, ovviamente uno dei quali rimarrà il portiere. Inoltre, il pallone per le gare femminili (taglia 4) verrà utilizzato anche anche nella competizione maschile di Almaty e nel Mondiale Under 18 del 2016, dove verranno applicate le stesse regole. Le formazioni con meno giocatori permetterebbero di portare ai Giochi Olimpici un numero di squadre femminili pari a quello delle squadre maschile: 12. Ora è ancora di 8. La Fina da anni sta facendo pressioni affinché il numero di squadre delle donne e degli uomini ai Giochi sia di 12 per entrambi i tornei; ridurre i team significherà avere meno pallanuotisti maschi e più donne alle Olimpiadi, grazie a un numero maggiore di squadre femminili. Nel complesso, si avrà lo stesso numero di atleti, solo divisi in maniera diversa, con lo stesso numero di squadre partecipanti nel torneo maschile e in quello femminile.
Le nuove regole non rappresenteranno completamente uno shock per la maggior parte delle squadre maggiori di tutto il mondo. In anticipo rispetto alla loro proposta, il Comitato Tecnico per la Pallanuoto della Fina ha stabilito che alcuni tornei di prova, nei quali le nazionali maschili potessero esercitarsi con le nuove regole, fossero tenuti durante la scorsa stagione prima della World League Super Final. È capitato aSerbia, Russia e Australia a Belgrado, mentre, dopo la Super Final dello scorso giugno, Cina e Montenegro hanno esteso la loro permanenza a Dubai per alcuni match di prova.
Quando si parla delle nuove regole, dal mondo della water polo si sollevano opinioni discordanti. La maggior parte delle potenze della pallanuoto è fermamente contraria ai cambiamenti, sostenendo che non risolveranno i problemi e che invece cambieranno completamente l’anima di questo sport. L’attuale c.t. del Brasile Ratko Rudic, quattro volte oro olimpico, uno dei personaggi più noti di tutto il mondo della pallanuoto, non è un fan dei cambiamenti e ha reagito fermamente di fronte alla stampa quando è stato interrogato sull’argomento, anche recentemente. Al contrario le persone sono alla ricerca di un gioco più veloce e meno fisico, più facile da guardare e con meno interruzioni dovute ai fischi arbitrali che assegnano un alzo e tiro o un uomo in più. Fondamentalmente: più gol e meno falli.
Al momento pare che le Olimpiadi del 2016 si giocheranno con le norme attuali, mentre nelle qualificazione maschili, ovvero la World League di questa stagione, si gareggerà in circostanze diverse. Anche se questa differenza può sembrare strana, non è ancora sicuro. Il Bureau della Fina si riunirà durante un congresso straordinario in occasione della Convention annuale Fina, che si terrà a Doha dal 29 novembre-2 dicembre (2014, ndr). Ed è lì che si aspetta una decisione sul possibile cambiamento delle regole per tutte le competizioni. La questione sarà quali cambiamenti saranno presi dal Bureau e a favore di chi. E con quale data di inizio. Dopo il loro incontro durante la convention, è probabile che tutti i giocatori, dirigenti, tifosi e altri soggetti coinvolti sapranno di più sul nuovo volto della pallanuoto dei prossimi anni.
Tim Hartogh
Lo show del Water Polo By The Sea
Grandi giocatori, buona musica, sponsor di prestigio, tanti spettatori e una location mozzafiato: sono questi gli ingredienti vincenti di Water Polo By The Sea, match-esibizione che si tiene dal 2011 a Sydney, in Australia, e che può essere a buon ragione considerato un ottimo esempio di come la pallanuoto possa risultare spettacolare.
Organizzato dall’ex Savona Thomas Whalan, il WPBTS vede la Nazionale australiana sfidare un All Stars Team composto da alcuni dei migliori giocatori al mondo: all’edizione 2015, conclusasi poche ore fa, hanno partecipato, tra gli altri, Aleksandar Ivovic, Filip Filipovic, Albert Español, Theodoros Chatzitheodorou e il nostro Fabrizio Buonocore.
Meravigliosa la piscina del Bondi Iceberg Club, a picco sul mare di Bondi Beach, una delle spiagge più belle e famose d’Australia, e numerosa l’affluenza degli spettatori, più di mille, attratti anche dalla musica e dall’atmosfera rilassata che accompagna l’evento.
Quanto alla partita, l’All Stars Team si è aggiudicato per la prima volta la vittoria, battendo gli Aussie Sharks per 12-10 con 6 reti di Filipovic, l’uomo partita.
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English version
The great show of Water Polo By The Sea
Great players, good music, eminent sponsors, crowded audience and a breathtaking venue: these are the successful ingredients of Water Polo By The Sea, exhibition-match held since 2011 in Sydney, Australia, and which can be considered a great example of spectacular water polo event.
At WPBTS, organized by former Australian National player Thomas Whalan, Aussie Sharks face an International All Stars Team of some of the best players in the world: in 2015 edition Aleksandar Ivovic (Montenegro), Filip Filipovic (Serbia), AlbertEspañol (Spain), Theodoros Chatzitheodorou (Greece) and Fabrizio Buonocore(Italy), among the others, have played in the wonderful Bondi Icebergs Club’s pool.
The venue overlooks the sea at Bondi Beach, one of the most famous Australian beaches, and was crowded by a thousand people, attracted also by the music and atmosphere of the event.
As for the game, the All Stars Team won for the first time at WPBTS, beating Aussie Sharks 12-10. Filipovic, man of the match, scored 6 goals.
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