martedì 3 febbraio 2015

Europa: riscatto per Radnicki e Barceloneta, oggi il big match Szolnok-Eger

Il week end della pallanuoto in Europa
TRIGLAV REGIONAL LIGA: RISCATTO DEL RADNICKI
Dopo la lezione impartitagli dal Brescia in Europa, il Radnicki si riscatta con una convincente vittoria in Regional Liga in casa dellaMladost, che puntava a sorpassare la squadra di Stevanovic al secondo posto del girone A nell’ultima giornata della prima fase. La formazione di Kragujevac, invece, respinge l’assalto e chiude a +4 sui croati: decisivo Dedovic, che segna 3 dei suoi 4 gol nel terzo quarto, quello del break del Radnicki. I serbi, dunque, volano al “girone dei campioni” al secondo posto, dietro il Primorje, che seppellisce gli sloveni del Branik sotto ben 25 reti, 6 delle quali portano la firma di Muslim. Chiude con un pari il Partizan, che era però già sicuro del quarto posto: senza Mandic, Risticevic, Jaksic e Subotic, i belgradesi impattano 8-8 con il Budva. Nel girone B, già si conoscevano i nomi delle quattro qualificate al gruppo di élite, restavano da stabilire solo i posizionamenti. Accade così che, dietro loJug, si piazzi il Mornar, che batte il Medvescak con 4 reti di Marinic Kragic e approfitta del pari dello Jadran Herceg Novi in casa delVojvodina. Quarto posto per la Stella Rossa, che non ha problemi in casa del Primorac. Nel girone “dei campioni” accedono dunque Jug Dubrovnik, Primorje, Jadran Herceg Novi, Partizan, Mornar, Radnicki, Mladost e Stella Rossa; in quello dei perdenti Posk, Budva, Vojvodina, Jadran Spalato, Primorac, Medvescak e Branik. Ogni squadra porterà con sé i punti conquistati contro le formazioni inserite nel suo stesso raggruppamento. Le prime quattro del girone “dei campioni” accederanno alla Final Four che assegnerà il titolo della Triglav Regional Liga 2014-15.
I risultati della 14a giornata di Triglav Regional Liga
GIRONE A
Jadran Spalato-Posk 9-5
Partizan-Budva 8-8
Mladost-Radnicki Kragujevac 6-10
Primorje-Branik 25-7
GIRONE B
Primorac-Stella Rossa 7-11
Vojvodina-Jadran Herceg Novi 11-11
Mornar-Medvescak 13-7
riposa Jug Dubrovnik
CLASSIFICA FINALE GIRONE A: Primorje 40 punti, Radnički 32, Mladost 28, Partizan 22, Posk 16, Budva 15, Jadran Spalato 10, Branik 0.
CLASSIFICA FINALE GIRONE B: Jug Dubrovnik 36, Mornar 24, Jadran Herceg Novi 23, Stella Rossa 21, Vojvodina 11, Primorac 4, Medveščak 4.
CLASSIFICA GIRONE ELITE: Jug Dubrovnik 18, Primorje 16, Jadran Herceg Novi 9, Radnicki 8, Partizan 6, Mornar 6, Mladost 4, Stella Rossa 3.
CLASSIFICA GIRONE PERDENTI: Posk 13, Budva 11, Vojvodina 10, Jadran Spalato 10, Primorac 4, Medvescak 3, Branik 0.
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Uros Cuckovic
UNGHERIA: OGGI SI RIGIOCA, C’È SZOLNOK-EGER
Nessuna sorpresa nella 15a  giornata del campionato ungherese. Lo Szolnok può avere seri rivali in Champions League, come ha dimostrato il k.o. di Dubrovnik, ma entro in confini magiari continua a dettare legge. La dimostrazione sono gli 11 gol di scarto rifilati alVasas, per di più in trasferta, con un parziale di 10-0 tra fine del primo e inizio dell’ultimo quarto. Regge il passo anche l’Eger, che, pur tenendo a riposo Cuckovic, dilaga contro l’Ujpest. E stasera le prime della classe si affronteranno nello scontro diretto, nel turno infrasettimanale proposto dalla 16a giornata: lo Szolnok ha già battuto due volte l’Eger in questa stagione, all’andata (10-9), quando a decidere fu un gol di Stefan Mitrovic a soli 19’’ dalla fine, e nella semifinale di Coppa d’Ungheria (6-5), ma in ambo le gare la squadra di Dabrowski giocò senza due pezzi da novanta come Biros e Harai, entrambi infortunati e ora recuperati. “Non sarà una gara decisiva”, si è affrettato a chiarire il tecnico dell’Eger: fatto sta che, in caso di sconfitta, i campioni in carica dovranno dire probabilmente addio alle chance di rimonta in regular season. Tornando allo scorso week end, continua il cammino a braccetto di Honved eFerencvaros: netti i rispettivi successi su Szentes e Debrecen. Domani test importante per il Ferencvaros di Gergely Kiss, impegnato in trasferta in casa dell’Orvosi
I risultati della 15a giornata del campionato ungherese
KSI-Pecs 11-6
Debrecen-Ferencvaros 9-14
Szentes-Honved 9-14
Vasas-Szolnok 5-16
Eger-Ujpest 17-5
Szeged-Kaposvari (11 febbraio)
Orvosi-Vasutas (12 febbraio)
LA CLASSIFICA: Szolnok 45, Eger 40, Orvosi* 36, Honved 31, Ferencvaros 31, Szeged* 21, Vasutas* 18, Vasas 18, Debrecen 15, Kaposvari* 15, KSI 10, Ujpest 10, Pecs 10, Szentes 6 (*una gara da recuperare).
Il programma della 16a giornata (3-4 febbraio)
Szolnok-Eger (oggi)
Orvosi-Ferencvaros (domani)
Ujpest-Szeged (domani)
Kaposvari-KSI (domani)
Szentes-Vasutas (domani)
Vasas-Honved (domani)
Pecs-Debrecen (12 febbraio)
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SPAGNA: SEGNALI DI VITA DAL BARCELONETA
Soffre ma vince il Terrassa, che batte il Barcelona di misura e rimontando negli ultimi minuti grazie alle reti di Sergi Mora – sempre più capocannoniere della Division de Honor (46 gol) – e alla rete decisiva di Ruben de Lera. La capolista tiene così sotto di 4 punti ilBarceloneta, che torna al successo dopo quattro partite imponendosi sul Matarò: sul 6-6 a dare la spinta ai campioni d’Europa sono le reti di Fran Fernández e Gonzalo López-Escribano. Il Barceloneta aumenta dunque il suo vantaggio sul Mediterrani, steso in casa dal sorprendente Poble Nou: dopo aver pareggiato con i campioni in carica, la squadra di Jordi Hidalgo va a vincere in trasferta e sale al sesto posto. Sospesa a causa di un forte temporale su Pamplona la sfida tra Navarra e Real Canoe.
I risultati della 14a giornata della Division de Honor
Mediterrani-Poble Nou 5-8
Navarra-Real Canoe sosp.
Barceloneta-Matarò 8-6
Barcelona-Terrassa 8-9
Concepcion-Sabadell 7-14
Catalunya-Sant Andreu 11-7
LA CLASSIFICA: Terrassa 38, Barceloneta 34, Mediterrani 28, Real Canoe* 28, Sabadell 27, Poble Nou 17, Catalunya 17, Matarò 16, Barcelona 16, Sant Andreu 14, Navarra* 4, Concepcion 1.

"HaBa WaBa, benvenuto in America"


Nel 2015 l’HaBa WaBa International Festival raddoppia e sbarca oltreoceano. All’ormai tradizionale appuntamento di Lignano Sabbiadoro (23-28 giugno) si affiancherà, dal 9 al 12 luglio, l’HaBa WaBa North America, evento organizzato a Montreal, in Canada, dalla DJ Global Wave di Dragan Jovanovic e Tony Azevedo grazie alla concessione del logo e del format HaBa WaBa da parte dellaWaterPolo Development World. Abbiamo chiesto a Jovanovic – ex nazionale serbo ed ex c.t. del Canada – di fare il punto della situazione riguardo al primo evento HaBa WaBa nel continente americano.
Dragan, perché hai voluto portare l’HaBa WaBa in America?
Per diversi motivi. Il primo, il più importante, è che, insieme al mio partner Tony Azevedo, vedo l’HaBa WaBa come un progetto valido e importante per fare sport. Il modo in cui è strutturato è quello in cui la pallanuoto dovrebbe essere sviluppata. Crediamo nei valori e negli obiettivi di HaBa WaBa e vogliamo mettere in contatto i ragazzi del Nord America con essi. Ogni stage di pallanuoto, in quanto sport, dovrebbe concentrarsi sul divertimento, ma anche su grandi valori e su una componente educativa. Èd è proprio ciò che si trova in HaBa WaBa. Un’altra ragione è che sia io che Tony intendiamo aiutare lo sport al quale abbiamo dedicato le nostre vite e svilupparlo meglio di quanto è stato fatto finora. Vogliamo fornire ai ragazzi quello che noi non abbiamo avuto alla loro età, insegnare loro ciò che sono la pallanuoto e lo sport in generale e come aiuti a diventare grandi persone. Abbiamo voluto portare HaBa WaBa in Nord America per tutte queste ragioni e perché crediamo davvero che se la pallanuoto vuole crescere, ha bisogno di una forte base fuori dall’Europa. Ha bisogno di essere sviluppata in tutto il mondo, specialmente in America. Abbiamo grandi progetti per la diffusione della pallanuoto in Nord America e l’HaBa WaBa copre la fascia dei principianti (gli Under 12): combacia alla perfezione con i nostri piani e con le nostre idee.
Quanti ragazzi e quante squadre ci saranno a Montreal?
Al momento non abbiamo un numero preciso, le iscrizioni sono ancora aperte e si chiuderanno solo tra un mese, quando raggiungeremo quota 40 squadre. Quello che sappiamo è che c’è grande interesse per l’HaBa WaBa in tutto il Nord America e anche in Sud America. Molto probabilmente ospiteremo team provenienti non solo dal Canada e dagli Stati Uniti, ma anche da Brasile e Messico. Siamo davvero orgogliosi di tutto ciò.
Quale sarà la location dell’HaBa WaBa North America? Puoi descrivercela?
Si tratta dello stupendo Parc Jean Drapeau di Montreal, con piscine all’aperto che affacciano sul centro della città. Una location meravigliosa che ha già ospitato i Mondiali 2005 e altre manifestazioni, come i Mondiali Master della scorsa estate.
Ci sono delle differenze con l’HaBa WaBa International Festival?
In accordo con la WaterPolo Development World, abbiamo stabilito che le categorie d’età fossero diverse in Nord America. I ragazzi qui non iniziano a giocare a pallanuoto molto presto e abbiamo pensato che le categorie Under 12 e Under 10 sarebbero state più appropriate per la prima edizione dell’HaBa WaBa North America. Tutto il resto è uguale o molto simile: premi, strutture, campi di gioco, mission. Vogliamo sottolineare che HaBa WaBa North America non è “solo un altro torneo di pallanuoto”. È molto di più: è un vero festival che punta ad essere una mini-Olimpiade per piccoli giocatori di pallanuoto. A tal proposito, stiamo concentrando i nostri sforzi sulle attività fuori dall’acqua, in modo che i ragazzi possano avere un’esperienza indimenticabile e sentirsi importanti come “i grandi atleti” delle Olimpiadi.
Oltre alle gare, ci sarà qualche evento speciale in programma?
Stiamo lavorando a diverse attività da tenere durante tutta la giornata. Vogliamo fare in modo che i ragazzi si divertano, stiano insieme a quelli di altre squadre e che bambini provenienti da tutta l’America, del Nord e del Sud, imparino qualcosa su culture differenti dalla propria, mentre si divertono con giocolieri, disegnatori di face painting, clown, giochi e molte altre sorprese.
Ci saranno attività dedicate anche ai genitori?
Tutta la giornata è organizzata per i ragazzi, tra il torneo e le attività fuori dall’acqua. Vorremmo coinvolgere anche i genitori nel festival, insieme ai loro bambini, ma vorremmo anche concedere loro del tempo libero per andare a godersi Montreal, mentre i loro figli sono impegnati per tutta la giornata all’HaBa WaBa, con i loro allenatori, in un evento super-organizzato.
È prevista la partecipazione di qualche personaggio della pallanuoto internazionale?
Pochi giorni fa Tony Azevedo è diventato il primo ambasciatore di HaBa WaBa North America. Non sarà presente alla prima edizione perché impegnato, negli stessi giorni, nei Giochi Panamericani. Oggi, però, abbiamo annunciato il nostro nuovo ambasciatore: Brenda Villa, la più vincente e premiata giocatrice di pallanuoto di tutti i tempi. Lei sarà a Montreal, farà le foto con le squadre e terrà un discorso di presentazione per tutti coloro coinvolti nel festival. Sarà un’occasione importante per i ragazzi e per i loro genitori di ascoltare da una vera campionessa come sono stati i suoi inizi nella pallanuoto, la sua vita, e per sapere cosa serve per diventare un campione. Tutti dovrebbero cogliere questa occasione perché Brenda è un grande personaggio e sta aiutando a promuovere il nostro sport in tutto il mondo. Addirittura le compagnie di Wall Street fanno a gara per parlare con lei.
HaBa WaBa North America si propone come qualcosa di unico.
Non bisogna perdere l’opportunità di partecipare a qualcosa di grande e di farlo al suo inizio. Chance di questo genere capitano una sola volta.
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ENGLISH VERSION
“HaBa WaBa: welcome to America” 
In 2015 the HaBa WaBa International Festival will be doubled and will land overseas. Besides the usual event of Lignano Sabbiadoro (June 23rd-28th), in July 9th-12th, HaBa WaBa North America will take place: a festival organized in Montreal, Canada, by the DJ Global Wave of Dragan Jovanovic and Tony Azevedo thanks to the concession of HaBa WaBa logo and format given byWaterPolo Development. We asked Jovanovic – former Serbia goalkeeper and former Canada coach – to share his impression about HaBa WaBa event in the American continent.
Why did you want to bring HaBa WaBa to America?
For several reasons. First and the most important reason is that my partner (Tony Azevedo) and I see HaBa WaBa project as a very good and very important one for building the sport. The way that HaBa WaBa is structured is the way that our sport should be developed. We believe in values and goals of HaBa WaBa and we wanted to connect kids and clubs in North America with that opportunity. Every stage of water polo as a sport should focus on fun, but also on great values and educational component. That is what HaBa WaBa is about. Another reason is that both, Tony and I, want to help the sport that we spent all our lives in and develop it much better then it is developed right now. We want to provide kids with what we didn’t have when we were their age and teach them what water polo and sport in general is about and how it helps to build great people. We wanted to bring HaBa WaBa to North America for all of those reasons and because we truly believe that if water polo as a sport wants to move forward, it needs strong base outside of Europe. It needs to be developed and strong all around the world, specially in Americas. We have big plans to develop our sport on many levels and with big projects all across North America and HaBa WaBa covers beginning (12 years and younger group). It fits perfectly with our strategic plans and vision.
How many kids and teams are going to be in Montreal?
At this moment we don’t know how many teams and kids will be present in July in Montreal since registration opened a month ago and is still on going. What we do know is that interest is very big from all over North America and even South America. There is a big chance that we will, beside Canadian and USA teams, have teams from Brazil and Mexico and we are very proud of that. We are going to close registration once we reach 40 team entries. Brazilian club showed interest to come and participate.
What is the venue? Can you describe it?
It is a beautiful venue called Parc Jean Drapeau, in Montreal. Outdoor pools overlooking downtown the city. Amazing venue where FINA World Championship 2005 was held as well as many other international competitions, like last summer FINA Masters World Championship.
The tournament will be exactly as european HaBa WaBa (same kids age, same awards)? 
Not completely the same. In agreement and discussion with WPD people, we have agreed that age groups in HaBa WaBa North America will be slightly different due to different circumstances in North America. Kids are not starting really young to play water polo here and we thought that U12 and U10 groups would be appropriate for the beginning of HaBa WaBa North America. Everything else will be the same or similar (awards, structure, goals, vision…). We would like to emphasise that HaBa WaBa North America isn’t “just another water polo tournament”. It is much more than that. It is a true festival with the idea of being mini-Olympics for mini-water polo players. We are putting great focus and efforts to everything outside of the pool, where kids will have an unforgettable experience and they will feel important and similar to “big guys” at the Olympic Games.
Besides the tournament, is there going to be any other special event?
We are working on several activites that will happen at the pool deck, during all day. Where kids will enjoy and have fun, being together with other teams and kids from North and South America, learning about different cultures while enjoying fun things like jugglers, parties, creating tattoos, amusement park, face painting, clowns… and many other surprises.
Is there any special activities planned for young players’ parents? 
Daily organization is focused to the young players, with games and special activities. We would love to involve all parents to take part in the festival with their kids, but at the same time we would love to give them some “free time” where they can go and enjoy Montreal while their kids will be at the pool, with their coaches, in organized atmosphere during whole day.
Any famous water polo player will attend to HaBa WaBa North America?
We announced Tony Azevedo few days ago as a first HaBa WaBa North America Ambassador. He will not be present at first edition of our festival being playing at Pan American Games at the same time. Today I’m going to announce our next Ambassador. Brenda Villa, the most successful and the most awarded female water polo player of all times, is HaBa WaBa North America Ambassador and she will be present at the first edition in Montreal. She will take photos with teams and kids and will have presentation/speech for everyone involved in the festival. This is huge opportunity for all kids, but for all parents as well, to join and hear from a champion about her beginnings, her life, what does it take to be a champion, how does sport change one’s life and many other things. Everyone should take this opportunity since Brenda is helping promoting our sport all over the world and even Wall Street companies are fighting to have her as guest.
HaBa WaBa North America wants to be an extraordinary event.
Don’t miss the opportunity to be part of something big and great at its very beginning. There is only one of that kind ever.

HaBa WaBa 2015, chiuse le iscrizioni al torneo U11

Il Comitato Organizzatore dell’Haba Waba International Festival 2015 ha chiuso il 31 gennaio le iscrizioni al torneo Under 11, avendo raggiunto il numero massimo di squadre partecipanti (96). È stata inoltre aperta una lista di attesa per inserire le squadre che già da oggi hanno superato il limite previsto di partecipazione e quelle che comunque continueranno a far pervenire oltre la chiusura la loro iscrizione.
Nell’ipotesi che successivamente si possa verificare una rinuncia da parte di una squadra iscritta, verrà automaticamente ripresa una squadra dalla lista di attesa.
Restano aperte, invece, le iscrizioni al torneo Under 9.
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ENGLISH VERSION
HaBa WaBa 2015: U11 registrations closed
On January 31st, the registrations for Under 11 tournament were closed by the organizing committee of Haba Waba International Festival 2015, having reached the maximum number of teams admitted to the competition (96). In the same time a waiting list has been opened to register the teams that have exceeded the admission limit that was set up and those that will keep on sending their registration request.
Should any registered team renounce to take part to the Festival, this will be automatically replaced from one of the waiting list teams.
It’s still open, instead, the registration for the Under 9 tournament.

Under 20, i convocati dell'Italia per il "rivoluzionario" Torneo di Belgrado

Amedeo Pomilio, commissario tecnico dell’Italia Under 20, ha diramato i convocati per il Torneo di Belgrado (13-15 febbraio), importante tappa di avvicinamento ai Mondiali di categoria in programma a settembre ad Almaty, in Kazakistan. In questo torneo, infatti, Italia, Croazia, Ungheria e Serbia si affronteranno con le nuove regole che la Fina ha deciso di sperimentare nel Mondiale giovanile: le più importanti sono la vasca da 25 metri e le formazioni composte da 11 e non da 13 giocatori, soltanto 6 dei quali in acqua.
Per l’appuntamento di Belgrado, Pomilio ha convocato 15 elementi: Gianluigi Foglio e Vincenzo Dolce (Posillipo), Roberto Ravina, Andrea Fracas e Edoardo Di Somma (Bogliasco), Giacomo Cannella (Lazio), Umberto Esposito e Eduardo Campopiano (Canottieri Napoli), Jacopo Alesiani e Lorenzo Bianco (Carisa Savona), Cristian Gandini, Fabio Viola e Niccolò Rocchi (Sori), Federico Panerai e Massimiliano Cicali (Florentia).
L’Under 20 azzurra si radunerà al centro federale di Ostia giovedì 12 febbraio. Questo il calendario delle gare di Belgrado:
13 febbraio
ITALIA-CROAZIA (ore 18:45)
SERBIA-UNGHERIA (ore 20)
14 febbraio
UNGHERIA-ITALIA (ore 19:45)
SERBIA-CROAZIA (ore 21)
15 febbraio
CROAZIA-UNGHERIA (ore 9:45)
SERBIA-ITALIA (ore 11)
 

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