lunedì 1 febbraio 2016

Italia A1 Maschile - 13a giornata: risultati, tabellini e commenti


ORTIGIA-CANOTTIERI NAPOLI 11-11 (4-3, 2-2, 3-4, 2-2)
Ortigia: Patricelli, Siani, Abela 1, Puglisi, Di Luciano 1, Lisi, Camilleri, B. Ivovic 2, Rotondo 1, Danilovic 3, Casasola 2, Tringali 1, Negro. All. Leone
CANOTTIERI NAPOLI: Vassallo, Buonocore, Di Costanzo 1, Baviera, Da. Brguljan 5, Borrelli, G. Mattiello 1, Campopiano 3, Maccioni, Velotto, Baraldi 1, Esposito, Turiello. All. Zizza
Arbitri: Piano e Scappini
Note: Prima della partita il presidente dell’Ortigia Valerio Vancheri ha premiato l’attaccante maltese Stevie Camilleri, capocannoniere degli Europei di Belgrado, con una targa. Uscito per limite di falli Mattiello (N) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Ortigia 4/13 e Napoli 3/11 + 2 rigori. Spettatori 500 circa

CARISA SAVONA-ROBERTOZENO POSILLIPO 11-10 (3-3, 6-1, 2-2, 0-4)
Carisa Savona: Antona, Alesiani 2, Pesenti, J. Colombo 1, L. Bianco 1, Cesini, Mistrangelo 1, K. Milakovic 4, G. Bianco 1, Agostini, Piombo, Sadovyy 1, Zerilli. All. Angelini
Robertozeno Posillipo: Negri, Cuccovillo 1, Marinic-Kragic, Foglio, Klikovac, E. Russo, Renzuto 3, Gallo 2, Buslje 1, Saviano, Dolce 2, Saccoia 1, Caruso. All. Occhiello.
Arbitri: Bianchi e Ceccarelli
Note: Spettatori 200 circa. Osservato un minuto di silenzio in memoria degli “Angeli di Brema”. Espulsi nel terzo tempo per interferenza Colombo (Savona) e per proteste nel terzo tempo Gallo (Posillipo) e nel quarto tempo Klikovac (Posillipo). Nel terzo tempo Gallo (Posillipo) sbaglia un rigore per irregolarità. Usciti per limite di falli nel terzo tempo Alesiani (Savona) e Piombo (Savona), nel quarto tempo L. Bianco (Savona). Sup. numeriche: Savona 5/7 + 1 rigore e Posillipo 6/11 + 2 rigori

TRIESTE-LAZIO 12-5 (1-1, 3-1, 6-3, 2-0)
Trieste: Jurisic, Podgornik 1, Petronio 2, F. Ferreccio, Giorgi 1, Giacomini 1, B. Popovic 1, Rocchi 4, Elez 2, Berlanga, Grummy, Turkovic, Vannella. All. Piccardo
Lazio: Radic, Ferrante, Colosimo 1, Narciso, Charuto, Di Rocco 1, Giorgi, Cannella 2, Leporale 1, F. Lapenna, Maddaluno, Mele, Vespa.  All. Vittorioso.
Arbitri: Pinato e Savarese
Note: Spettatori 1000 circa. Prima dell’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria degli “Angeli di Brema”. Usciti per limite di falli nel terzo tempo Guimaraes (Trieste) e nel quarto tempo Colosimo (Lazio). Superiorità numeriche: Trieste 1/5 e Lazio 3/10

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-SORI 12-6 (1-1, 3-0, 5-1, 3-4)
Carpisa Yamamay Acquachiara: Volarevic, Perez, Rossi, Korolija 1, Scotti Galletta, Lanzoni 1, Marziali 1, Tozzi 1, M. Gitto 3, S. Luongo 3 (1 rig.), Valentino 2, M. Luongo, Lamoglia. All. De Crescenzo
Sori: Ferrari, Ferrero, Gandini, Mugnaini 3, Salemi 1, Cambiaso, Digiesi, Privitera, Steardo 2, Bianchetti, Brlecic, Ivosevic, Massaro. All. M. Marsili
Arbitri: Centineo e Ricciotti
Note: sup. num. Acquachiara 5/11, Sori 2/7. Rigori: Acquachiara 1/1. Uscito 3 f. Gandini 19’00’’.

ROMA VIS NOVA-BOGLIASCO BENE 8-8 (2-2, 1-3, 2-2, 3-1)
Roma Vis Nova: Bonito, Crivella, Murro, Pappacena 1, Bezic 2, B. Gomes 2, Carchiolo, Innocenzi 2, Vitola 1, Calcaterra, Mandolini, Del Basso, Nicosia. All. Ciocchetti.
Bogliasco: Prian, De Trane 3, A. Di Somma, Puccio, Guidaldi, Ravina, Gambacorta 1, Ives Alonso, Giordano, Fracas 1, Monari 2, Guidi 1, Pellegrini. All. Bettini
Arbitri: Alfi e Gomez

FLORENTIA-BPM SPORT MANAGEMENT 10-22 (3-7, 1-4, 2-6, 4-5)
Florentia: Mugelli, E. Colombo, Generini, Dani 1, Turchini, Vasic 3, Brancatello, Bruni 1, G. Gomes 1, Gobbi 3, Astarita 1, L. Panerai, Cicali. All. Vannini
Bpm Sport Management: Lazovic, A. Di Fulvio, Brambilla 1, Coppoli 1, Vergano2, A. Petkovic 5, E. Di Somma 4, Jelaca, Mirarchi 2, Bini 3, Razzi 1, Deserti 3, Oliva. All. Baldineti
Arbitri: Brasiliano e Castagnola
Note: Prima dell’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria degli “Angeli di Brema”. Spettatori 400 circa. Espulso nel terzo tempo per gioco scorretto Oneto Gomes (Florentia), Superiorità numeriche: Florentia 3/8 + 1 rigore e Sport Management 10/15

BRESCIA-PRO RECCO 6-8 (giocata ieri)

Italia B Maschile – Girone 3: Tabellini e commenti della 2a giornata


CLUB AQ. PESCARA  –  CC LAZIO WP      7 – 10    (2-2, 3-1, 1-3, 1-4)
Club Aq. Pescara: Di Meco (K), Bellaspica (Vk)  1, D'Aloisio, D'Intino, Di Ferdinando , Disegno, De Marco, Dei Rocini , Iervese 1, Collini  2, Gobbi 3, Del Rosso , Mambella.
TPV: Vasko Vuckovic
CC Lazio WP: D'Ascoli, Ferraro 4, Sotgiu 2, Bernacchia, Bianchi, Mariani, Pulvirenti (Vk), Casciotta, Rella, Rossi (K) 3, Panecaldo, Merlino, Placidi 1.
TPV: Luigi Palma
Arbitro: Sig. Anaclerio A. da Bari
Giuria: Barno A., ColaioccoD., Tamboriello D.
Giudice Arbitro: Marotta P.

Sequenza: 1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 4-2, 4-3, 5-3, 5-4, 6-4, 6-6, 6-7, 7-7, 7-10
Superiorità numeriche: Club Aq. Pescara 4/5; CC Lazio WP 4/8
Usciti per limiti di falli: Iervese (C) a 0'50" del III quarto

Maurizio Gobbi (DS Club Aquatico Pescara): "Secondo incontro di campionato per il Club Aquatico Pescara e seconda sconfitta, ma stavolta con grande rammarico.
Partita condotta sempre in vantaggio dai ragazzi di casa che fino a metà del terzo tempo erano avanti di due reti rispetto ai più quotati avversari. Poi, dopo aver chiuso la terza frazione in parità, sul 6-6, alcuni errori grossolani nell'ultima frazione di gioco, sia in attacco che in difesa, sfruttati in maniera perfetta dalla compagine romana, hanno determinato il risultato finale, certamente troppo punitivo per il Club Aquatico. La salvezza è lontana e difficile, ma siamo solo alla seconda giornata e sembra proprio che la strada intrapresa sia quella giusta. Forza ragazzi, guardiamo avanti alla prossima partita!"
Luigi Palma (Tecnico CC Lazio WP): Partita combattuta nei primi tre tempo con la squadra pescarese in vantaggio anche di due gol. Poi un quarto tempo che ci ha premiato nel risultato finale, ma che ha evidenziato una partita non esaltante.  Forse stanchi dei carichi di lavoro ancora alti, ma sopratutto per la bontà della squadra avversaria. Nota positiva, l'esordio da titolare del portiere Under 20 D'ASCOLI e dell'attaccante MERLINO, sempre under 20. La prossima gara sicuramente  torneremo brillanti e concreti.

TYRSENIA SC  –  PESCARA N E PN      6 – 9    (2-2, 1-3, 3-3, 0-1)
Tyrsenia SC: Secci, Pettini, Zanella 1, Malvestiti A., Fioravanti 2, Surico 1, Angelini S., Paris 1, Balsamà, Marcucci, Triscari Piediviti 1, Napolitano, Mugnari.
TPV: Mario Monti
Pescara N e PN: Morretti, Gammelli, Sarnicola 1, Casini 1, Prosperi 1, Di Nardo 2, Giordano 2, Provenzano, Ruscitti, D’Aloisio 2, Magnante, Riccitelli , Ercolani .
TPV: Yiannis Giannouris
Arbitro: Sig. D'Alessio V. da Napoli
Giuria: Ranieri, Chiodetti

Sequenza: 0-2, 2-2, 3-2, 3-5, 3-6, 4-6, 4-8, 6-8, 6-9
Superiorità numeriche: Tyrsenia SC 3/10; Pescara N e PN 4/9
Nessuno uscite per limite di falli

Yiannis Giannouris (Tecnico Pescara N e PN): Bella partita a le Cupole con Pescara efficiente in difesa contro una squadra molto competitiva che si muove parechio in attacco Pescara ha mantenuto lucidità in momenti caldi della partita e ha dimostrato margini di miglioramento in suo gioco che verrà col  tempo e l'amalgama dei suoi giovanni con i giocatori piu esperti della squadra. Ottima ospitalità e sportivita da parte dei padroni di casa.
Mario Monti (Tecnico Tyrsenia SC) Esordio in casa per il Tyrsenia difronte al suo pubblico numeroso e rumoroso che ha riempito gli spalti delle Cupole.
Partita combattuta lealmente da entrambe le squadre e sostanzialmente equilibrata.
6 occasioni da gol  sprecate clamorosamente dal Tyrsenia per rilanci errati o conclusioni errate,che sono state sfruttate puntualmente da un Pescara più  esperto ed attento. La partita si è  decisa nei 3 minuti finali del secondo quarto concluso per 2 – 5 a favore del Pescara ,dopo che il Tyrsenia si era portato avanti per 3 a 2.
In crescita il Tyrsenia con ampi spazi di miglioramento, in attesa di una rosa al completo e puntare alla salvezza.
Complimenti al Pescara ed a tutti i ragazzi scesi in acqua.


LA FENICE PN  –  LATINA PN      10 – 10    (1-3, 2-2, 4-3, 3-2)
La Fenice PN: Bisegna, Uccelletti, Salvatori, Giangiacomo 2, Liolli F. 3, D'Antilio, De Giovanni 1, Liolli R., Angelini V., Usai, Botto 3, Cavagna, Spignoli 1.
TPV: Marco Neroni
Latina PN: Apicella, Simeoni 1, Mauti 1, Proietti, D'Erme 3 (1 rig), Falco, Campana E., Grossi, Comuzzi, Sabioni 5, Aiello, Zeccolella, Barberini.
TPV: Roberto Tofani
Arbitro: Sig. Barra A. da Napoli
                                    
Sequenza: 1-0, 1-3, 2-3, 2-5, 3-5, 3-6, 4-6, 4-7, 6-7, 6-8, 7-8, 7-9, 10-9, 10-10                                    
Superiorità numeriche: La Fenice PN 7/9; Latina PN 2/12 + T.R. 1/1                                    
Usciti per limiti di falli: Salvatori (F) , Angelini V. (F)

Pareggio dal doppio volto per Latina pallanuoto​
Alla prima trasferta si è vista una Latina Pallanuoto a fasi alterne. La squadra ha girato bene solo nella prima parte della gara ed ha faticato nel finale per portare a casa almeno un punto. La palla giungeva bene e con una certa facilità allo spumeggiante Sabioni solo nella prima fase poi una girandola di errori equamente distribuiti tra gli atleti neroazzurri ha mantenuto i romani in partita; la squadra di Neroni ha avuto il pregio di crederci fino in fondo e, con la giusta aggressività  ha "rischiato" di vincere la partita se D'Erme a 7 secondi dallo scadere non realizzava un tiro di rigore che decretava il pareggio finale. In generale, in parità numerica il team pontino ha giocato bene (ben 8 delle 10 reti segnate in parità numerica) "domando" gli avversari. Ma la chiave di volta  della partita e' stata la superiorità numerica dove La Fenice ha realizzato uno stratosferico 78% (7/9) mentre Latina pn ha chiuso con un misero 20% (2/10). Molti i tiri sbagliati o ben parati da Bisegna. Ad onor di verità il risultato è giusto seppur alla fine tutti hanno avuto da recriminare qualcosa.
Roberto De Gennaro (DS Latina PN)
Nuovo pareggio al secondo match di Serie B. Anche stavolta rimontati nel finale e nuova prova di carattere e determinazione.
Ma il grosso dei nostri meriti rimangono solo in questo aspetto qui.
Avevamo preparato la partita cercando di limitare le loro micidiali ripartenze e i loro tiratori da fuori.
Il risultato è che i goal presi sono stati gran parte frutto di controfughe o tiri facili lasciati ai loro giocatori più pericolosi.
Se vogliamo arrivare più in alto possibile e vincere partite importanti, non basta essere concentrati il 90% del tempo.
Faccio i miei doverosi complimenti al Latina per la grande partita e a tutti i miei ragazzi che, nonostante le distrazioni, in acqua danno sempre l'anima.

Marco Neroni: (La Fenice Roma)

LIB. RN PERUGIA  –  ZERO9 ROMA      5 – 13    (2-3, 1-3, 1-4, 1-3)
Lib. RN Perugia: Di Meo, Cimbali N., Menigatti (K), Calandra, Testi (Vk) 2, Fornaciari 1, Sciarrone 1, Corradi, Aquinardi, Danesi, Barelli F., Cimbali 1, Barelli G..
TPV: Fabrizio Cacace
Zero9 Roma: Battaglia, Raffaeli, Alessi, Perna 4 (1 rig), Bogni 2, Esposito 1, Cristiano 1, Polverino 3, Calzavara 1, Orlandi, Zangari, Stovali 1, Sordini.
TPV: Stefano Fonti
Arbitro: Sig. Pusineri A. da Milano
Giuria: Cariddi, D'Ambrosio, Baggiani

Sequenza: 1-0, 1-1, 2-1, 2-3, 2-6, 3-6, 3-10, 4-10, 4-13, 5-13
Superiorità numeriche: Lib. RN Perugia 2/6; Zero9 Roma 6/11 + T.R. 1/2
Usciti per limiti di falli: Danesi (L) a 2'10'' del IV quarto,
Note: Bogni (Zero9) falliva un tiro di rigore a 2'40" del I quarto

Ottima partita sul piano della correttezza e della sportività.
Buona la partenza della compagine perugina che riesce grazie ad un  buon gioco a rimanere in partita per tutto il primo tempo (2-3) e fino a metà del secondo tempo che si concluderà 3 a 6 per gli ospiti della Roma Zeronove.
Al terzo tempo i troppi errori della squadra di casa permettono alla Zero nove, grazie alla maggior esperienza, di prendere il largo con un parziale di 1 a 4 che chiude il terzo tempo sul punteggio di 4 a 10.
Il quarto tempo permette alla squadra ospite di amministrare il vantaggio e di allungare ulteriormente con un parziale di 1 a 3 che porterà il risultato finale Libertas Rari Nantes Perugia 5 – Roma Zeronove 13.
Sono soddisfatto di come la squadra ha giocato la prima parte della partita. Dobbiamo imparare velocemente dai nostri errori e crescere per riuscire a rimanere in partita fino alla fine e combattere per ottenere un risultato migliore.
Complimenti alla squadra di Stefano Fonti che si è aggiudicata l'incontro.

Fabrizio Cacace (tecnico Lib. RN Perugia)
"Abbiamo incontrato una squadra tenace e che voleva riscattare la sconfitta dello scorso sabato. Infatti è partita forte e ci ha messo in difficoltà nel primo quarto di gioco..
Dal secondo tempo in poi invece siamo riusciti con maggiore determinazione e attenzione a portarci largamente in vantaggio ed a controllare la gara fino al termine..!!
3 punti buoni in proiezione salvezza e che ci consentiranno di preparare con serenità le prossime 4 gare a partire dalla proibitiva trasferta di Latina e continuando con Bari Pescara e la CC Lazio …Complimenti alla squadra del Perugia del mio amico Fabrizio Cacace per la determinazione messa in acqua dal primo all'ultimo minuto..!! "

Stefano Fonti: (tecnico Zero9)

GP MODUGNO  –  WP BARI      2 – 4    (0-1, 0-0, 2-2, 0-1)
GP Modugno: Orsi, Sifanno, Pascazio, Ficarelli 1, Diegone, Bellino, Longo, Sassanelli, Caringella, Corallo  1, Del Core, Barresi, Lombardi.
TPV: Francesco Carbonara
WP Bari: Tramacera, Conte, De Risi, Scamarcio, Provenzale 1, Chieco, Padolecchia, Santamato 1, Di Pasquale 1, Palmisano, Carnevale, Di Cosola 1, Martiradonna.
TPV: Antonello Risola
Arbitro: Sig. Rotunno M. da Napoli

Sequenza: 0-1, 0-1, 1-1, 1-3, 2-3, 2-4
Superiorità numeriche: GP Modugno 2/10 + T.R. 0/1; WP Bari 2/12
Usciti per limiti di falli: Scamarcio (W) a  del  quarto
Note: Diegone (G.P. Modugno) sbaglia tiro di rigore a 1'25'' dal termine del IV quarto

domenica 31 gennaio 2016

"La mia Olanda" - Intervista a Gianluca Sattolo



C’è una squadra europea che sta marciando ad una velocità costante, e sempre ad altissimi ritmi. E’ una squadra che nelle ultime 4 manifestazioni internazionali ha conquistato altrettante 3 medaglie d’argento, agli Europei di Budapest nel 2014, ai Mondiali di Kazannel 2015, agli Europei di Belgrado nel 2016 ed 1 di bronzo, alla World League di Shangai nel 2015.
Una squadra che si candida tra le primissime protagoniste alle prossime Olimpiadi di Rio, dove cercherà di trasformare l’argento, finalmente, in oro.
Si tratta dell’Olanda femminile di Arno Havenga, ed in questa squadra troviamo una conoscenza della pallanuoto italiana, un tecnico giovane e preparato: si tratta di Gianluca Sattolo, anche lui protagonista in questa bella storia di pallanuoto. A Gianluca abbiamo posto alcune domande, alle quali ha risposto con la consueta disponibilità.
***
Gianluca, raccontaci come è nata questa avventura.
Sono arrivato in Olanda nel 2013 per la curiosità di vedere un paese come questo e stanco del vizio del mondo pallanuotistico italiano di non mantenere le promesse, soprattutto economiche. Ho fatto un biglietto di sola andata e grazie a Alessandro Oliviero che mi ha aiutato nei contatti ho trovato un ingaggio come portiere nel De Ham, a 15 km da Amsterdam. Grazie a Mario Andolfi sono riuscito ad entrare in contatto con Mauro Maugeri, in quel momento tecnico della nazionale olandese, e nel novembre del 2013 ho avuto l’opportunità di operare come allenatore dei portieri. Purtroppo Mauro è stato licenziato il mese dopo: gli è subentrato l’attuale tecnicoArno Havenga, che mi ha proposto di restare nello staff come aiuto allenatore e come preparatore dei portieri. Ora mi occupo anche della preparazione dei portieri delle nazionali a partire dalla Under 15, inoltre sono il tecnico della squadra femminile del Den Ham.
Hai trovato difficoltà a passare dal ruolo di giocatore a quello di allenatore?
Credo si diventi allenatore già nella fase finale della carriera di giocatore, se hai sviluppato certe caratteristiche interiori, tra cui la visione di gioco e la capacità di analizzare il lavoro tecnico e atletico.
Personalmente quindi non ho trovato difficoltà di ruolo, quanto di contesto: è molto più complesso secondo me passare da una maschile ad una femminile, passando da un gioco più caratterizzato dalle qualità dei singoli ad un altro, più votato alla collaborazione di squadra.

Risultati immagini per gianluca sattolo
Com’è la pallanuoto in Olanda?
Per quanto riguarda l’attività sella nazionale è molto dettagliata, c’è una cura e una ricerca della perfezione nei minimi dettagli, da quello tecnico a quello fisico, passando per quello psicologico. Le atlete vengono osservate con grande attenzione, sopratutto in questo periodo, a due passi dalle Olimpiadi. La differenza più grande tra Italia e Olanda, sempre per quanto riguarda la pallanuoto femminile, credo sia la possibilità di avere un maggiore dialogo, una maggiore disponibilità all’ascolto che credo sia importante, all’interno dei tecnici e tra tecnici e giocatrici. I ruoli sono messi quasi sullo stesso piano.
Giusto così? Non lo so, come sempre sono i risultati, meglio di me, a dire se questo sia un metodo migliore.
Parlaci del tuo rapporto con Arno Havenga.
Un rapporto sincero e diretto tra due persone intelligenti. Il primo ostacolo è stata la lingua, l’olandese è complesso, per cui parliamo in inglese, che è comunque un limite. E’ un tecnico molto preparato, credo abbia saputo rubare qualcosa anche da Mauro Maugeri, oltre che dalla propria esperienza da giocatore di alto livello. Rispetto ad allenatori più tecnici, penso a Mauro e a Pierluigi Formiconi, Arno cura di più il concetto di gioco di squadra, espresso anche fuori dall’acqua con il dialogo.
Le medaglie vinte negli ultimi 3 anni gli danno indubbiamente ragione.
State per affrontare il torneo preolimpico …
Siamo in un girone “buono”, nel senso che oltre alle gare difficili e fisiche come quelle che dovremo affrontare con Italia e Russia, le altre sono di un livello inferiore e pensiamo di avere la nostra chance per arrivare primi, per poi affrontare con buone probabilitàCanada o Grecia nel quarto di finale. Sarà un torneo in cui conterà molto l’aspetto “mentale”, su cui dobbiamo lavorare ancora, come dimostrano i recentissimi Europei, quando, partiti come squadra favorita abbiamo inanellato 8 vittorie consecutive, ma ci è mancato qualcosa nella finale: è quel qualcosa che stiamo cercando di individuare nei nostri prossimi meeting. Credo che l’Ungheria ci abbia battuti in finale perchè mentalmente più libere dalla pressione, una pressione che una grande squadra deve imparare a sopportare. i
Cosa prevedi per il tuo futuro?
Ho un contratto con il club e la federazione fino alle Olimpiadi di Rio. C’è la volontà da ambo le parti di prolungare questo sodalizio, ma sono nella condizione di valutare eventuali offerte con progettualità e obiettivi seri come quelli che sto vivendo.
Sono in un momento importante della mia carriera, in cui sto avendo la sensazione di fare progressi grazie anche all’esperienza vissuta accanto a tecnici come Formiconi, Mirarchi,Giannouris, Havenga, Maugeri, che mi stanno facendo maturare molto rapidamente. Sono certo che anche il fatto di aver smesso di giocare da 2 anni possa giocare a mio vantaggio: ho la possibilità di dirigere in uno sport di cui ho vissuto, in acqua, i grandi cambiamenti dell’ultimo decennio. Insomma, mi sento pronto per iniziare un mio programma in prima persona.


venerdì 29 gennaio 2016

Stasera il supermatch Brescia-Pro Recco in diretta su Raisport 2



QUI BRESCIA
La sfida all’avversaria per eccellenza per ripartire a pieno regime in una stagione che comincia a proporre gli appuntamenti che contano davvero: dopo la lunga pausa imposta dai campionati europei, venerdì sera, alle 20.50 (con diretta tv su Rai Sport 2), a Mompiano, l’An Brescia riceverà la Pro Recco per la tredicesima giornata di campionato, ultima del girone d’andata. Posto al giro di boa del torneo tricolore, l’ennesimo incrocio con i campioni in carica d’Italia (e d’Europa) evoca tutto il fascino dei match di cartello ai quali non si può mancare; e, infatti, i posti disponibili dell’impianto mompianese sono andati esauriti in poco tempo (per questioni di ordine pubblico, a tifosi e appassionati si raccomanda di arrivare almeno tre quarti d’ora prima del fischio d’inizio). Prima (Brescia) contro seconda (Recco, che deve recuperare la partita con la Vis Nova), la gara mette in palio il platonico titolo di campione d’inverno, traguardo che oramai interessa solo gli amanti delle statistiche; in ogni caso, confrontarsi con un team che, ogni anno, riesce nell’impresa di effettuare delle campagne acquisti ben fuori dall’ordinario, agli atleti fornisce degli enormi stimoli e, richiamando il pensiero del presidente biancazzurro, Andrea Malchiodi, l’incontro di venerdì sarà un’importante occasione per valutare a che punto è il cammino dell’An. Per descrivere il livello della formazione ligure può bastare l’analisi del suo percorso in Champions League: nei quattro turni fin qui disputati, gli uomini di Amedeo Pomilio hanno quasi annichilito la concorrenza (che non è quella di un torneo estivo, è bene ricordarlo) vincendo 15 a 4 con il Galatasaray, 15 a 3 con il Partizan Belgrado, 12 a 7 con l’Orvosi di Budapest e addirittura 14 a 6 con lo Jug Dubrovnik, ovvero una delle candidate a salire sul podio. Sulla scena della massima rassegna continentale, un totale di 56 gol fatti e 20 subiti, per un rendimento su cui rimane nulla da dire se non che, forse, il “cannibalismo” recchelino è arrivato a condizionare anche il contesto internazionale. Sia come sia, il lavoro duro non spaventa i ragazzi di Sandro Bovo che non si sentono battuti in partenza e che sono pronti a dare battaglia, anche, e soprattutto, considerando che la partita col Recco spiana la strada all’andata della semifinale di Euro Cup, in programma mercoledì prossimo (ore 20), nella piscina di Mompiano, contro gli ungheresi dello Szeged: l’evento di coppa è un appuntamento fondamentale e il fatto di poterlo preparare con la sfida alla corazzata biancoceleste di Pomilio alimenta la giusta tensione agonistica.
«Archiviata la pausa – presenta il match, coach Bovo -, iniziano gli impegni importanti e si comincia col Recco: anche se, ora come ora, la sfida conta relativamente, è sempre un passaggio clou e il fatto che sia la partita più attesa, non solo da parte nostra, rende merito al lavoro della società e all’impegno dei giocatori. Per forza di cose, coi campionati europei la rosa si è divisa in due gruppi, e la preparazione si è concentrata sulla crescita dei singoli e sull’inserimento dei giovani in prima squadra. Adesso che ci siamo ricompattati, il clima è davvero buono, lo spirito di gruppo si è ricreato velocemente e sono curioso di verificare i frutti delle ultime fatiche. Davanti abbiamo un Recco che, grazie agli ennesimi investimenti estivi, si è rinforzato dall’ultima finale scudetto; come squadra, anche noi abbiamo fatto passi avanti ma, è chiaro, sono loro i favoriti. A ‘sto punto, venerdì ci servirà per valutare la distanza che ci divide, anche tenendo presente il rapporto tra atleti nazionali – in particolare, il minutaggio di utilizzo - delle formazioni che è 1 a 8. E, soprattutto, venerdì servirà a preparare al meglio la semifinale di coppa, per noi, una tappa fondamentale: faremo di tutto perché, col Recco, sia una partita interessante, non scontata, il desiderio di fondo è riuscire a dare “sale” alla lotta per lo scudetto. Siamo convinti di non aver ancora espresso tutte le nostre potenzialità e ora arrivano i momenti in cui iniziare a farlo».           
Stefano Gussago
 
QUI PRO RECCO
"Domani (martedì 26) alle 9.30 in palestra". Il messaggio di Mister Pomilio ai suoi ragazzi è tanto breve quanto chiaro e conciso.Ricomincia domattina, a secco con il preparatore atletico Donato Quinto - e successivamente in acqua con tutto lo staff al completo - la preparazione dei biancocelesti, in vista della ripresa del campionato che ha come incipit l'importante sfida lombarda per la vetta - la Pro ha una gara da recuperare con il Vis Nova in programma a Marzo - contro il Brescia (in diretta Rai Sport dalla Mompiano a partire dalle 20.30).Si troveranno difronte, insomma, tanti compagni che fino a poche ore fa erano fianco fianco proprio con le selezioni del proprio paese di appartenenza.Mister Pomilio ha a disposizione l'intero gruppo, già rientrato dagli impegni con le rispettive nazionali. Da valutare solo le condizioni di Ivovic dopo il trauma subito al dito della mano nella finale contro la Serbia.La Pro Recco, dunque, ricomincia con la concentrazione e la determinazione delle sedute importanti la propria preparazione per la ripresa; e lo fa portando - idealmente - al collo ben quattro ori, un argento e un sesto europeo.
Matteo Sacco

martedì 26 gennaio 2016

Serie B: risultati prima giornata



Prima  Giornata - Sabato 23 gennaio
PER I TABELLINI E I COMMENTI E LE CLASSIFICHE DEI QUATTRO GIRONI
CLICCA QUI SOTTO
Girone 1
Lerici-Sestri 9-12 (Pedroni 4)
Arbitro: M. Savino
Sturla-Firenze 9-4 (Cappelli, D'Alessandro, Pontiggia e Venturelli 2)
Arbitro: Pavanetto
Rapallo-Livorno 10-5
Arbitro: S. M. Salino
Arenzano-Aquasport Firenze 5-3
Arbitro: Ferrari
Dinamica Torino-Aragno Rivarolesi 8-3
Arbitro: Bernini
Girone 2
Vela ancona-Aquaria 10-2 (Alessandrelli e Sabatini 3)
Arbitro: Lanza
Modena-Bentegodi 10-10 (Calabrese e Bellisola 4)
Arbitro: Alessandroni
Nuotatori Ravennati-Pallanuoto Como 8-6 (Scozzarella 3)
Arbitro: Franceschini
N.C. Monza-Como Nuoto 7-9 (Foti e Pagani 4)
Arbitro: Doro
Brescia Waterpolo-Cus Geas Milano 9-8 (Maitini 4)
Arbitro: Rovandi
Girone 3
Waterpolo Bari-Tyrsenia 16-7
Arbitro: Petraglia
Latina Pallanuoto-Modugno 23-6 (Sabioni 5)
Arbitro: Ibba
Canottieri Lazio-Libertas Perugia 18-5 (Ferraro 8)
Arbitro: Schiavo
Zero9-La Fenice 8-8 (Angelini 3)
Arbitro: Rotunno
Original Marines Pescara-Aquatico Pescara 27 gennaio
Arbitro: Lombardo
Girone 4
Etna Hitech Waterpolo Catania-Nuoto 2000 12-8 (Piazza e Lucarelli 3)
Arbitro: Acierno
Cosenza-Acicastello 6-9 (Cardinale, Ferlito Marco e Ferlito Matteo 3)
Arbitro: Anaclerio
Zurich Barbato Cesport-Portofiori San Mauro 10-10 (Femiano e Confuoto 3)
Arbitro: D'Alessio
Cus Unime-Ossidiana Marbi 18-6
Arbitro: Guarnieri
Basilicata 2000-R.N. Napoli 10-8 (Ambrosio e Mattiello 3)
Arbitro: Iori


 

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