martedì 9 febbraio 2016

lunedì 8 febbraio 2016

Riecco il Settebello: tante novità contro la Russia


Digerita la delusione per il 6° posto agli Europei, il Settebello si prepara a tornare in acqua per la World League, competizione che servirà anche da preparazione per il torneo preolimpico di Trieste, in cui l’Italia si giocherà la qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Martedì 16 febbraio (ore 20:30) il Settebello, che guida il gruppo C a punteggio pieno, affronterà la Russia a Torino. Per la sfida alla squadra di Shagaev, già battuta nettamente a Mosca, il commissario tecnico Sandro Campagna ha convocato 17 giocatori, dando un po’ di riposo dal alcuni degli azzurri protagonisti a Belgrado e aprendo le porte della nazionale non solo a chi ha mancato la convocazione per gli Europei per un soffio – come Alessandro Velotto, Andrea Fondelli e Jacopo Alesiani -, ma anche ad altri elementi che mancavano da qualche tempo dalla lista del c.t.. È il caso dei bresciani Alessandro Nora e Nicholas Presciutti e dei recchelini Niccolò Figari e Andrea Fondelli. Tra i convocati si rivedono anche Giacomo Bini della Bpm Sport Management ed Edoardo Prian delBogliasco, che pure avevano preso parte ai collegiali pre-Belgrado.
Rispetto agli Europei, invece, mancheranno Stefano Tempesti, Massimo Giacoppo, Matteo Aicardi e Valentino Gallo.
L’elenco dei convocati per Italia-Russia: Marco Del Lungo, Alessandro Nora, Christian e Nicholas Presciutti (AN Brescia), Giacomo Bini (BPM Sport Management), Fabio Baraldi e Alessandro Velotto (CC Napoli), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Michael Alexandre Bodegas, Francesco Di Fulvio, Niccolò Figari, Pietro Figlioli, Andrea Fondelli, Alex Giorgetti e Niccolò Gitto (Pro Recco), Edoardo Prian (RN Bogliasco) e Jacopo Alesiani (Carisa Savona).

Il programma della 4a giornata di World League (16 febbraio, l’orario è quello italiano)

Gruppo A
GEORGIA-UNGHERIA (Tbilisi, ore 15:30)
ROMANIA-GRECIA (Bucarest, ore 18)
LA CLASSIFICA:  Grecia 9, Ungheria 6, Romania 3, Georgia 0.

Gruppo B
FRANCIA-SERBIA (Strasburgo, ore 20)
SPAGNA-MONTENEGRO (Sabadell, orario da stabilire)
LA CLASSIFICA:  Serbia 9, Montenegro 3*, Spagna 3, Francia 0*, (* una gara da recuperare)

Gruppo C
TURCHIA-CROAZIA (Ankara, ore 19)
ITALIA-RUSSIA (Torino, ore 20:30) Diretta Rai Sport 2 o qui in streaming
LA CLASSIFICA: Italia 9, Croazia 6, Russia 3, Turchia 0.

venerdì 5 febbraio 2016

Europa, le capoliste preparano la fuga

REGIONAL LIGA: Altro -6 in classifica per la Stella Rossa
Ancora un doppio appuntamento per la Regional Liga, che tra stasera e domenica gioca la 13a e la 14a giornata. Doppio impegno casalingo per lo Jug, che contro Vojvodina e Radnicki dovrebbe raccogliere agevolmente 6 punti, mentre il Primorje è impegnato in una doppia trasferta a Belgrado, contro Stella Rossa e Partizan. La Stella Rossa, intanto, ha ricevuto altri 6 punti di penalizzazione per aver schierato, alla 12a giornata contro il Vojvodina, Draskovic, Aksentijevic e Kljajevic tre giocatori che non avrebbe potuto tesserare, in quanto avevano già giocato in Champions League con la Lokomotiv Tbilisi. I biancorossi, che avevano ricevuto la medesima sanzione per il match contro il Radnicki all’11a giornata, sono ora ultimi in classifica a quota -6. Doppio turno sulla carta agevole anche per lo Jadran, che a Herceg Novi riceve prima il Radnicki e poi il Vojvodina.

A1 Regional Liga – 13a giornata
JUG DUBROVNIK-VOJVODINA
JADRAN HERCEG NOVI-RADNICKI
PARTIZAN-MLADOST
STELLA ROSSA-PRIMORJE
POSK-MORNAR (domani)

14a giornata (7 febbraio)
PARTIZAN-PRIMORJE
JUG DUBROVNIK-RADNICKI
JADRAN HERCEG NOVI-VOJVODINA
STELLA ROSSA-MLADOST

LA CLASSIFICA: Jug Dubrovnik 33, Primorje* 27, Jadran Herceg Novi 27, Partizan 20, Mladost* 16, Mornar 10, Posk 7, Vojvodina 6, Radnicki 6, Stella Rossa -6 (*una gara in meno, Stella Rossa -12 punti di penalizzazione).
***

UNGHERIA: L’Orvosi cerca la rivincita contro il Debrecen
L’11a giornata del campionato d’Ungheria non presenta grosse difficoltà per le squadre di testa del girone A. Ad ogni modo loSzolnok, che mercoledì affronterà nuovamente la Pro Recco, difficilmente lascerà a riposo i suoi big per la gara contro il Vasutas, formazione comunque insidiosa. Più agevole, invece, l’impegno dell’Eger, impegnato in casa contro il Kaposvari. Il gruppo B, dove tre team si trovano al comando, regala invece un programma più interessante. La Honved, dopo la sconfitta dell’ultimo turno contro il Ferencvaros, che le è costata la vetta solitaria, deve provare a rialzarsi in casa del Pecs. Più complicati, ad ogni modo, appaiono gli impegni delle altre due capoliste. L’Orvosi ospita il Debrecen, che all’andata riuscì a imporsi per 7-5 sui vice-campioni, mentre ilFerencvaros dovrà affrontare il derby con il Vasas.

Campionato d’Ungheria – 11a giornata (domani)
Gruppo A
TATABANYA-SZEGED
SZOLNOK-VASUTAS
MISKOLCI-SZENTES
EGER-KAPOSVARI
LA CLASSIFICA: Szolnok 30, Eger 27, Vasutas 17, Szeged 15, Szentes 11, Miskolci 10, Kaposvari 4, Tatabanya 3.

Gruppo B
ORVOSI-DEBRECEN
KSI-UJPEST
PECS-HONVED
VASAS-FERENCVAROS (7 febbraio)
LA CLASSIFICA: Orvosi 24, Honved 24, Ferencvaros 24, Debrecen 19, Vasas 16, Ujpest 6, Pecs 6, KSI 0.
***
SPAGNA: Il Barceloneta può andare in fuga 
In Spagna la Division Honor tocca la sua 16a giornata, un turno che si presenta particolarmente favorevole alla capolista Barceloneta, impegnata in casa con il Sant Andreu. Il Sabadell, che occupa il secondo posto, è invece ospite del Barcelona, terzo: è sicuramente questo il match più interessante di domani. All’andata il Sabadell si impose per 12-8 trascinato da Lopez-Escribano, autore di 5 reti: rispetto ad allora, però, l’attaccante ha lievemente abbassato il suo rendimento. Il Barcelona, invece, attraversa un ottimo momento di forma, essendo reduce da tre vittorie consecutive. Un eventuale scivolone del Barça tornerebbe utile a Terrassa e Real Canoe, appaiate al quarto posto: i catalani prenotano tre punti contro il Rubi, compito più arduo, invece, per i madridisti, impegnati in casa delMediterrani.

Division Honor – 16a giornata (domani)
MEDITERRANI-REAL CANOE
BARCELONA-SABADELL
BARCELONETA-SANT ANDREU
MATARO’-CATALUNYA
TERRASSA-RUBI
NAVARRA-SANT FELIU

LA CLASSIFICA: Barceloneta 43, Sabadell 39, Barcelona 30, Terrassa 28, Real Canoe 28, Matarò 27, Sant Andreu 22, Mediterrani 19, Navarra 13, Catalunya 11, Rubi 4, Sant Feliu 0.

Svolta Pro Recco, Felugo diventa presidente

Maurizio Felugo

Da leader in acqua a capo dell’intera dirigenza biancoceleste. Dopo il ritiro avvenuto al termine della scorsa stagione, Maurizio Felugoha impiegato davvero poco per fare strada anche come dirigente: da oggi, infatti, è il nuovo presidente della Pro Recco.
Felugo, già direttore generale del club, succede ad Angiolino Barreca nel processo di rinnovamento del consiglio direttivo della società campione d’Italia e d’Europa. Ma il nuovo ruolo dell’ex bandiera non è l’unica novità del consiglio direttivo della Pro Recco.
Secondo quanto riportato da Tuttolevante, tra i nuovi consiglieri figurano anche Antonio Gozzi, presidente della squadra di calcio della Virtus Entella, e Matteo Campodonico, imprenditore e fondatore di Wy Scout.

A1 Italia: Bogliasco, che beffa Elez salva il Trieste

Marko Elez

TRIESTE-BOGLIASCO BENE 6-6 (1-3, 2-2, 1-1, 0-2)
Trieste: Jurisic, Podgornik, Petronio, F. Ferreccio, Giorgi, Giacomini, B. Popovic 3, Rocchi, Elez 3, Berlanga, Grummy, Turkovic, Vannella. All. Piccardo
Bogliasco: Prian, De Trane 2, A. Di Somma 2, Puccio, Guidaldi, Ravina 1, Gambacorta 1, Ives Alonso, Guidi, Fracas, Monari, Giordano, Pellegrini. All. Bettini
Arbitri: Bianchi e Centineo
Note: sup. num. Trieste 2/10, Bogliasco 2/5. Usciti 3 f. Ives Alonso, A. Di Somma nel IV quarto
Un brutto Trieste riesce a evitare la sconfitta alla Bianchi contro un Bogliasco che comanda la partita per tre quarti, prima di addormentarsi negli ultimi 10 minuti e subire il ritorno dei padroni di casa. Il 6-6 finale, però, matura anche a causa di un errore piuttosto grave dell’arbitro Bianchi: sul 6-5, a 31’’ Grummy va al tiro colpendo la parte esterna del palo. Sarebbe palla del Bogliasco, che potrebbe gestire il possesso fino alla sirena, ma il direttore di gara vede un tocco inesistente di Prian e assegna al Trieste il 2 metri dal quale nascerà, a 15’’ dalla fine, il 6-6 di Elez. “Siamo sfortunati”, commenterà con sarcasmo Bettini, che incassa un nuovo errore a sfavore della sua squadra, che con una vittoria avrebbe probabilmente archiviato il discorso salvezza. Discorso che resta aperto, anche se i liguri hanno un margine di 6 punti sul quintultimo posto che può essere gestito con calma.
Al Trieste il merito di aver ripreso per i capelli una partita giocata male: la squadra di Piccardo ha a lungo agevolato il compito di un attacco, quello ligure, non certamente brillante (alla vigilia solo il Sori aveva fatto peggio), e con la palla in mano ha fatto molta confusione, sprecando tanto specie con l’uomo in più (appena 2/10 il dato finale), anche a causa dell’ottima difesa bogliaschina, guidata dal solito Prian. A condire il tutto, i tanti (troppi) fischi del duo arbitrale, che hanno reso la partita frenetica, specie nel finale.
In avvio, invece, il match è solo veloce, con tanti errori da ambo le parti. Nonostante i controfalli e le tante palle, si assiste a un match godibile proprio grazie al ritmo elevato. Davanti alla porta avversaria, il Bogliasco sbaglia meno: 2/2 con l’uomo in più in avvio per replicare al vantaggio iniziale di Popovic e così la squadra di Bettini va al comando della gara. A 5’’ dallo scadere del primo quarto arriva anche il break, firmato da Gambacorta con un gran alzo e tiro. Il Trieste appare molto più confusionario del solito, oltre che afflitto da clamorose dormite difensive. Dopo il 3-2 di Popovic per due volte la squadra di Piccardo dimentica De Trane, il capocannoniere avversario, solo sul perimetro: doppietta del mancino e 5-2 per il Bogliasco. Il +3 viene confermato nel terzo quarto (6-3), ma Popovic, l’unico a creare reali problemi alla difesa ligure, con un gran movimento accorcia il gap e, dopo poco, regala al Trieste l’uomo in più del possibile -1, sprecato però senza neanche tirare.
Nell’ultimo parziale i ragazzi sprecano altre due superiorità (di cui una doppia) prima di rompere il digiuno e trovare il 6-5 con Elez, a 1’45’’ dalla fine. Il Bogliasco, che di fatto ha smesso di giocare al 22’, soffre e nell’ultimo uomo in più sciupa a sua volta il colpo del k.o. L’epilogo è quello descritto in apertura: un punto a testa, ma la rabbia è del Bogliasco.

Le partite di domani che completano la 14a giornata di A1 maschile

BRESCIA-ORTIGIA (ore 14:30, arbitri: Guarracino e Pascucci)
PRO RECCO-SORI (ore 16, arbitri: Riccitelli e Romolini)
FLORENTIA-CANOTTIERI NAPOLI (ore 16, arbitri: Collantoni e Severo)
CARISA SAVONA-BPM SPORT MANAGEMENT (ore 16, arbitri: L. Bianco e Taccini)
ROMA VIS NOVA-ROBERTOZENO POSILLIPO (ore 16, arbitri: Lo Dico e Piano)
CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-LAZIO (ore 16, Arbitri: Ceccarelli e Fusco)

La classifica: Pro Recco* 36, Brescia 36, Bpm Sport Management 28, Canottieri Napoli 24, Robertozeno Posillipo 24, Carpisa Yamamay Acquachiara 23, Carisa Savona 22, Bogliasco 19, Trieste 16, Roma Vis Nova* 13, Lazio 8, Ortigia 8, Florentia 4, Sori 3 (*una partita in meno).

mercoledì 3 febbraio 2016

World League: presentata a Torino Italia-Russia



COMUNICATO F.I.N.
C'era anche il sindaco Piero Fassino alla presentazione della partita di World League maschile tra l'Italia e la Russia che si giocherà al Palazzo del Nuoto di Torino il prossimo 16 febbraio. Il primo cittadino si è congratulato con la Fin e il Comitato Regionale per quanto fatto in questi anni al servizio della Città. Un attestato di stima che si unisce al coro di voci di questi anni e agli ottimi risultati ottenuti sul campo da una macchina organizzativa ormai oliata e reduce da un 2015 strepitoso. Stamattina alla conferenza stampa che si è svolta nella Sala delle Colonne di Palazzo Civico era ovviamente presente anche l'Assessore allo Sport di Torino, Stefano Gallo, che ha voluto complimentarsi pure lui per i tanti eventi organizzati dal Comitato nell'ultimo anno: “Grazie alla Federazione perché è stato un partner fondamentale della Città – ha detto – Gli eventi organizzati hanno portato una ricaduta di 560.000 euro e di questi 50.000 sono arrivati grazie a Italia-Croazia di pallanuoto. Questa è la più grande eredità che ci ha lasciato Torino 2015. Lo sport deve essere sempre più visto come volano di sviluppo”. 
Nei due precedenti con Germania e Croazia, Torino aveva portato bene al Settebello azzurro: “E' il terzo anno consecutivo che giochiamo qui – ha sottolineato il ct Sandro Campagna – e il fatto che Torino stia continuando ad ospitarci è un attestato di grande stima per la pallanuoto. Il 2016 sarà un anno faticoso perché dopo gli Europei e la World League saremo impegnati nel torneo preolimpico e ci auguriamo nella preparazione alle Olimpiadi. Su 8 mesi, 5-6 li passeremo fuori ma a Torino ci sentiamo bene e ci sentiamo a casa”. Il Cittì azzurro ha intravisto comunque molti aspetti positivi, nonstante il sesto posto finale all'Europeo di Belgrado: “Perdere non piace, ma uno schiaffo fa sempre bene – ha aggiunto –. Dall'Europeo abbiamo tratto degli elementi positivi, abbiamo sbagliato una partita ma non ci facciamo di certo condizionare. Italia-Russia sarà importante ai fini della qualificazione alla Super Final di World League e proveremo a farlo con un buon margine di gol, ma sarà altresì l'ultimo test in vista del torneo preolimpico. Sarà utile per vedere che effetto ha fatto la sconfitta all'Europeo sui giocatori e anche per provare qualche nuovo elemento”.
“Sono soddisfatto e felice che si possano ospitare eventi di questo livello al Palazzo del Nuoto – ha commentato Marco Sublimi, presidente della FIN Comitato Piemonte e Valle d'Aosta, parlando in primis della partita Italia-Russia –. Quando l'Italia gioca a Torino c'è sempre un grande seguito, con appassionati e tifosi che arrivano da tutto il Piemonte e anche da altre parti di Italia. Possiamo dire senza ombra di dubbio che anche questa volta tutta l'Italia sarà lì a sostenere e condizionare in positivo l'umore del nostro Settebello”. “Siamo reduci da un 2015 straordinario – ha aggiunto Sublimi –. Durante “Torino – Capitale Europea dello Sport” abbiamo ospitato manifestazioni nazionali ed internazionali che hanno portato grande entusiasmo e risultati ed è una delle ragioni per cui, personalmente, ho voluto accettare l'organizzazione di questa partita. Ma il 2016 non sarà solo pallanuoto perché nel prossimo fine settimana (5-7 febbraio) ospiteremo il Campionato Italiano Master di tuffi, a ottobre si svolgerà un convegno nazionale riservato agli allenatori di nuoto e, sempre per quanto riguarda il settore nuoto, a dicembre ci sarà un'altra edizione di Swim-To”.
Italia-Russia si giocherà martedì 16 febbraio con fischio d'inizio alle 20.30 e diretta tv su Rai Sport. Ma come annunciato dallo stesso Sandro Campagna, Italia-Russia durerà quattro giorni perché la squadra inizierà ad allenarsi già la domenica antecedente la sfida e nella giornata di lunedì verranno organizzate, in accordo con il ct russo, due partitelle sparring con i rivali. Inoltre, mercoledì 17 febbraio, al mattino, la nazionale azzurra svolgerà ancora un allenamento al Palazzo del Nuoto prima di lasciare Torino. Tutte le sessioni di allenamento saranno a porte aperte, come ha confermato lo stesso Commissario Tecnico. Da sottolineare ancora che all'ingresso verranno distribuite gratuitamente agli spettatori circa 2000 bandierine tricolori, e chi vorrà potrà effettuare un'offerta libera il cui ricavato verrà devoluto all'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo.
Per tutte le informazioni sulla partita: http://www.itarussia.it/ 
 

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