lunedì 5 marzo 2018

Prvenstvo Crne Gore za 2002. godište: II Turnir

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RASPORED I REZULTATI UTAKMICA ZA 2002. GODIŠTE:
02.03. (Petak)
17:00 VK PRIMORAC – VA CATTARO 10:7 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
18:30 PVK JADRAN CARINE – VK BUDVA 11:5 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
03.03. (Subota)
15:00 VA CATTARO – VK BUDVA 5:5 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
16:30 PVK JADRAN CARINE – VK PRIMORAC 13:5 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
04.03. (Nedjelja)
10:30 VK BUDVA – VK PRIMORAC 9:7 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
12:00 PVK JADRAN CARINE – VA CATTARO 11:5 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)

Prvenstvo Crne Gore za 2007. godište: I Turnir

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Prvenstvo se odigrava u vidu trokružnog turnira:
I turnir od 02-04.03.2018. g. u Budvi (VK “Budva”).
II turnir od 13-15.04.2018. g. u Podgorici (PVK “Aquatic-Verde”)
III turnir od 26-28.05.2018. g. u Herceg Novom (PVK “Jadran Carine”)
RASPORED I REZULTATI UTAKMICA ZA 2007. GODIŠTE:
02.03. (Petak)
17:30 PVK JADRAN CARINE–VPK AQUATIC VERDE 22:1 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
18:30 VA CATTARO – PVK NIKŠIĆ 13:1 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
19:30 VK BUDVA – VK PRIMORAC 4:11 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
03.03. (Subota)
10:00 VK BUDVA – PVK JADRAN CARINE 2:14 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
11:00 VK PRIMORAC – PVK NIKŠIĆ 13:2 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
12:00 VA CATTARO – VPK AQUATIC VERDE 11:2 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
15:00 PVK JADRAN CARINE – PVK NIKŠIĆ 16:0 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
16:00 VK BUDVA – VPK AQUATIC VERDE 8:2 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
17:00 VK PRIMORAC – VA CATTARO 9:4 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
04.03. (Nedjelja)
10:00 PVK JADRAN CARINE – VA CATTARO 11:1 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
11:00 VK PRIMORAC – VPK AQUATIC VERDE 17:4 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
12:00 VK BUDVA – PVK NIKŠIĆ 5:2 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
15:00 PVK NIKŠIĆ – VPK AQUATIC VERDE 7:2 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
16:00 PVK JADRAN CARINE – VK PRIMORAC 9:3 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)
17:00 VK BUDVA – VA CATTARO 3:6 (ZAPISNIK KLIKOM NA OVDJE)

sabato 3 marzo 2018

MONTENEGRO: Pratite UŽIVO: Jadran Carine - Primorac od 19h

  


Vaterpolisti Jadrana Carine i kotorskog Primorca odigraće danas u Igalu utakmicu 14. kola Triglav A1 Regionalne lige. Meč će početi u 19 sati uz direktan prenos na portalu mnesport i na našem sajtu.
Budva će, 30 minuta kasnije, biti gost beogradskog Partizana. U A2 ligi, Kataro će u 19 sati u Budvi ugostiti Crvenu zvezdu i taj meč možete pratiti uživo na portalu mnesport.me.
Rezultate, statistiku, tabele i raspored u A1 i A2 ligi možete pogledati OVDJE.

venerdì 2 marzo 2018

Coppa Italia – Final Four



Semifinali (3 marzo)
PRO RECCO-CANOTTIERI NAPOLI (ore 17:30) Diretta streaming su Waterpolo Channel
BRESCIA-BPM SPORT MANAGEMENT (ore 19) Diretta streaming su Waterpolo Channel

Finali (4 marzo)
FINALE 3° POSTO (ore 14) Diretta streaming su Waterpolo Channel
FINALE 1° POSTO (ore 16) Diretta tv Rai Sport

giovedì 1 marzo 2018

Euro Cup – Semifinali – Gare di ritorno


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BPM SPORT MANAGEMENT-MARSIGLIA 11-10 (3-3, 2-4, 4-0, 2-3) [and. 11-9] 
Bpm Sport Management: Lazovic, E. D Somma 1, Blary 1, Figlioli 1, Fondelli 1, A. Petkovic 2, Drasovic 1, Gallo, Mirarchi 1, S. Luongo 1, Baraldi 1, Valentino 1, Nicosia. All. Baldineti
Marsiglia: Scepanovic, B. Hoepelman, Olivon, Constantin-Bicari 1, D. Markovic, T. Vernoux, Kremers-Taylor, Djurdjic 4, Marion-Vernoux, I. Kovacevic 1, A. Vukicevic 4 (1 rig.), Camarasa, Hovhannisyan. All. Malara
Arbitri: Peris (Cro) e Putnikovic (Srb)
Note: sup. num. Sport Management 4/16, Marsiglia 5/9. Rigori: Marsiglia 1/2
Stavolta niente paura e niente rimonta: la Bpm Sport Management bissa alle piscine Manara il successo della semifinale d’andata sul Marsiglia e stacca il biglietto per la doppia finale di Euro Cup (31 marzo e 18 aprile), dove avrà l’occasione di giocare per la prima volta nella sua storia per un trofeo internazionale. Un traguardo storico, ma per mettere le mani sulla coppa i mastini dovranno compiere un’impresa: l’ultimo avversario sarà il Ferencvaros, detentore del trofeo che non sfigurerebbe affatto in Champions League, data la sfilza di campioni a propria disposizione. Ma da grandi partite nascono grandi squadre e chissà che quella di Baldineti non sia sul punto di sbocciare. Oggi ha dato conferme delle sua forza: dopo un secondo quarto complicato ha reagito con orgoglio e coraggio, qualificandosi con merito.  Prima frazione equilibrata, la Sport Management mostra convinzione in avanti, ma in difesa subisce la mobilità di Constantin-Bicari e Camarasa ai due metri, oltre che la vena al tiro del duo slavo Vukicevic–Djiurdjic, imprendibili per Lazovic.
Il team di Malara gioca con grande voglia e si mostra più precisa su uomo in più, un fattore nel secondo quarto: 3/3 per i transalpini nella frazione, 1/5 per i mastini, che si ritrovano sotto 7-4 (e dunque virtualmente eliminati) al 13’. Blary prova a spazzare via la paura con un gran gol al centro, ma il Marsiglia arriva al 16’ sul +2: il risultato dell’andata è annullato. Per rimontare, Baldineti tira fuori i centroboa e chiede dinamismo: Mirarchi lo accontenta con un entrata servita alla perfezione da Edoardo Di Somma per il 6-7, poi Stefano Luongo pareggia su alzo e tiro, scrollando via la paura. A completare l’opera sono Drasovic e Fondelli, entrambi in controfuga: parziale di 5-0, Bpm sul 9-7. Il Marsiglia, che ha una panchina più corta, non ne ha più. Quando nell’ultimo quarto Baraldi allunga per il 10-7, la festa inizia: forse un po’ presto, visto che l’eccessivo relax dei mastini permette al Marsiglia di rientrare fino al 10-10 di Djurdjic a 1’31’’ dalla fine. A spazzare via la paura è Petkovic, che su uomo in più mette dentro l’11-10. Onore al Marsiglia di Malara, che ce l’ha messa tutta per ribaltare il risultato dell’andata: in finale, però, ci va la Sport Management.
“È una vittoria da dividere con tutta la società – dichiara Baldineti -, con il presidente Tosi, con il nostro g.m. Gianni Averaimo – tra i due un lungo abbraccio a fine partita -e con quanti lavorano per Sport Management. È una vittoria importante e una finale storica ora la testa va subito a Brescia per la Coppa Italia e vedremo come andrà a finire”.
***

MISKOLC-FERENCVAROS 8-13 (3-3, 2-2, 3-4, 0-4) [and. 9-13]
Miskolc: Csoma, Kuzmenko, A. Nagy, Hornyak, Berta 3, Bowen 2 (1 rig.), Vadovics, Santa 1, D. Lukacs, Misic 2, Milicic, Halek, Kosik. All. Petlyanszki
Ferencvaros: S. Vogel, Sedlmayer 1, Madaras, K. Manhercz 1, Vamos 1, Sziranyi 2, Nemet 1, Jaksic, Pohl 1, De. Varga 4, S. Jansik 1, S. Mitrovic 1, Gardonyi. All. Z. Varga
Arbitri: Buch (Esp) e Galkin (Rus)
Note: sup. num. Miskolc 3/11, Ferencvaros 2/4. Rigori: Miskolc 1/1, Ferencvaros 1/1
Il Ferencvaros è la prima finalista dell’Euro Cup. Pur priva di Nikic e Daniel Varga, la squadra di Zsolt Varga difende il +4 maturato nella semifinale d’andata con il Miskolc e come un anno fa guadagna il pass per l’ultimo atto della competizione Len: per il club di Budapest sarà l’11a finale internazionale, addirittura la 17a per l’ex Pro Recco Norbert Madaras. Come all’andata, però, il Miskolc fa un figurone di fronte ai biancoverdi, arrendendosi solo nell’ultimo quarto.

mercoledì 28 febbraio 2018

Champions League – Fase a gironi – 9a giornata

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Gruppo A
WASPO HANNOVER-OLYMPIACOS 7-12 (1-3, 2-1, 2-3, 2-4)
Waspo Hannover: Schenkel, Corusic, Bukowski, Real 2, Da. Brguljan 1, A. Radovic 1, Jokic 1, Preuss, Sekulic, Estrany 1, Ban 1, Winkelhorst, Sucic. All. Seehafer
Olympiacos: Pavic, Mylonakis 2, Delakas 1, Gennidounias 1, Fountoulis 3, Nikolaidis 1, Dervisis, Buslje 1, Mourikis 1, Gounas 2, Argyropoulos, P. Obradovic, Galanopoulos. All. Vlachos
Arbitri: Severo (Ita) e Marosvari (Hun)
Note: sup. num. Waspo Hannover 3/7, Olympiacos 2/8
Dopo la sconfitta di Dubrovnik, l’Olympiacos torna a vincere battendo in trasferta la Waspo Hannover e consolidando così il primato del gruppo A della Champions League. I greci non riescono a servire con continuità i propri centroboa, ma fanno male dal perimetro e riescono sin dal primo quarto (2-0 con doppietta del rientrante Gounas) a prendere il comando di una partita che la Waspo Hannover interpreta con attenzione difensiva maggiore rispetto al solito. I tedeschi riescono a restare incollati al team di Vlachos fino al terzo quarto: sul 5-4 una bordata dalla distanza di Gennidounias e una controfuga di Fountoulis lanciano l’Olympiacos sul +3. I greci potrebbero prendere il largo, se non fosse per un’insolita imprecisione su uomo in più (addirittura 1/7 il loro score al 24’). Solo in avvio di ultimo quarto Fountoulis, su alzo e tiro, realizza il +4 che mette in sicurezza la vittoria dei biancorossi.

BARCELONETA-PARTIZAN 16-5 (4-2, 2-2, 6-1, 4-0)
Barceloneta: Linares, Famera 2, Granados 2, Munarriz 1, J. Vrlic, Larumbe 1, Paul 1, F. Fernandez 2, Tahull 1, Perrone 3, Mallarach 3, A. Bustos, Lopez Pinedo. All. C. Martin
Partizan: Risticevic, Vucinic 1, F. Jankovic, Lukic, D. Lazic, Tomic 1, M. Jankovic 1, Andrejevic, Manojlovic, Radanovic 1, N. Radonjic 1, Aksentijevic, Belopavlovic. All. S. Ciric
Arbitri: Kun (Hun) e Butz (Ned)
Note: sup. num. Barceloneta 11/14, Partizan 4/8
Continua a volare il Barceloneta, che affonda il Partizan e centra il 7° risultato utile consecutivo in Europa, scavalcando il Brescia al secondo posto.  Grande concentrazione in avvio dei catalani, che sfruttano le prime due superiorità e scappano sul 4-1 lanciati da una doppietta dello slovacco Famera. Il Partizan, però, resta in partita giocando su Djordje Lazic e sfruttando poi l’arma dell’uomo in più (3/4 al 16’), arrivando a metà gara con sole 2 reti di distacco (6-4). Nel terzo parziale, però, il Barceloneta prende il largo grazie a un parziale di 5-0 aperto da un gol in superiorità di Munarriz: il Partizan non riesce a reagire, il finale di partita è poco più di un allenamento.


ORVOSI-JUG DUBROVNIK 4-7 (2-2, 1-2, 1-2, 0-1)
Orvosi: Bisztritsanyi, Dr. Brguljan, Gor-Nagy, Randjelovic, Salamon 1, Ga. Kovacs, Hegedus, Seman, Erdelyi 3 (1 rig.), M. Toth, Bundschuh, Ubovic, Barabas. All. L. Toth
Jug Dubrovnik: Bijac, Macan, L. Fatovic 4 (1 rig.), Loncar, Jokovic 2, J. Garcia, Ivankovic, V. Rasovic, Renzuto 1, Pavlicevic, Benic, Lozina, Jarak. All. Kobescak
Arbitri: Teixido (Esp) e Koryzna (Pol)
Note: sup. num. Orvosi, Jug. Rigori: Orvosi 1/1, Jug 1/1
Lo Jug non si ferma e vince anche a Budapest, in casa dell’Orvosi, restando in zona Final Eight. Con una doppietta nel primo quarto il solito Loren Fatovic consegna ai croati il ruolo della lepre. L’Orvosi resta incollata allo Jug nei primi 8’, ma nel secondo parziale un’invenzione del rientante Renzuto e un rigore trasformato da Fatovic permettono alla squadra di Kobescak, protetta dalle parate di Bijac, di piazzare il primo break (4-2). Dopo il gol del 4-3 di Salamon poco prima dell’intervallo lungo, nel terzo quarto lo Jug scappa sul +3, spinta dal quarto centro della gara di Fatovic, da una bordata di Jokovic per il 6-3 e da un uomo in meno giocato con grande intensità. L’Orvosi prova a rientrare, ma continua a sbattere contro la grande difesa in inferiorità dello Jug: nei secondi 16’ solo Erdelyi, su rigore, riesce a battere Bijac. E così il 7-4 di jokovic, a 4’20’’ dalla fine, risulta essere il punto esclamativo dello Jug, che vince e tiene il passo del Barceloneta.
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Gruppo B
SZOLNOK-JADRAN HERCEG NOVI 13-10 (6-3, 1-3, 2-2, 4-2)
Szolnok: V. Nagy, Gocic, Batori 1, Zalanki 1, D. Jansik 1, Mezei, Aleksic 4, Younger 2, Prlainovic 3, Mi. Cuk 1, Kis, Fulop, Kardos. All. Cseh
Jadran Herceg Novi: Kandic, Ukropina 1, Popadic 1, Krijestorac 1, D. Banicevic, Merkulov 1, B. Banicevic, Gardasevic, D. Radovic 2, Spaic, Draskovic 3 (1 rig.), M. Petkovic 1, Tesanovic. All. Gojkovic
Arbitri: Rakovic (Srb) e Khrizhanovskiy (Rus)
Note: sup. num. Szolnok 5/10, Jadran 2/4. Rigori: Szolnok 0/1, Jadran 1/1
Lo Szolnok batte soffrendo lo Jadran Herceg Novi ed evita una vera e propria crisi di risultati (veniva da due k.o. di fila con l’Eger in Champions). Gli ungheresi si abbattono con rabbia sui montenegrini nel primo quarto, la squadra di Cseh riesce a segnare 6 gol nei primi 8’: sul 3-2 il break di 3-0 con le reti di Aleksic, Younger e Zalanki. Lo Jadran, però, è squadra di carattere: Gojkovic la riorganizza e i montenegrini avviano la rimonta, conclusa dal 6-6 di Marko Petkovic in superiorità numerica. Sul 7-7 Prlainovic si lascia scappare il pallone alla battuta di un rigore e lo Jadran ne approfitta per operare il sorpasso con un gran tiro da posizione 4 di Krijestorac. Lo stesso Prlainovic rimedia con la rete dell’8-8 in transizione, poi è Aleksic, a 5’’ dalla fine del terzo quarto, a segnare il 9-8 ancora al termine di un 6 contro 5. Lo Jadran non si scolla, raggiungendo per 2 volte il pareggio nell’ultimo quarto: negli ultimi 3 minuti sono Prlainovic (gran gol da posizione 4 dopo essersi liberato della marcatura) e il solito Younger (micidiale il suo alzo e tiro) a regalare la vittoria ai campioni d’Europa, prima del 13-10 finale di Milos Cuk. Gli ungheresi restano comunque a -6 dalla Pro Recco.

SPANDAU BERLINO-STEAUA BUCAREST 11-9 (1-2, 1-2, 7-3, 2-2)
Spandau Berlino: Baksa, Saudadier, Gielen 4, Kueppers, Negrean 2, Juengling 1, Tadin, Dedovic 2, M. Stamm 2, Reibel, Restovic, Pjesivac, Peterfy. All. P. Kovacevic
Steaua Bucarest: M. Diakonow, D. Filipovic, Chioveanu, Gheorghe 1, Radoi 1, Bulijubasic 1, Delgado 1, Murisic 4 (1 rig.), Popescu, Robu, Ghiban 1, Goanta, Dragusin. All. Iosep
Arbitri: Golosoun (Blr) e Fogel (Isr)
Note: sup. num. Spandau 7/11, Steaua 5/7. Rigori: Steaua 1/1
Come a Bucarest, lo Spandau Berlino soffre la fisicità della Steaua, ma alla fine la spunta grazie alla sua maggiore qualità. Rumeni più cinici nei primi due quarti, la squadra di Iosep scappa sul +2 (4-2 di Buljubasic). Nella terza frazione, però, lo Spandau si trasforma in un uragano, colpendo ripetutamente dal perimetro con i suoi micidiali tiratori: Marko Stamm apre le danze, con lo Spandau che vola fino al 9-6 realizzato da Dedovic. Inutile il tentativo di rimonta dei rumeni, una doppietta di Gielen nell’ultimo quarto chiude il match.

AZC ALPHEN-EGER 4-14 (1-2, 1-4, 2-4, 0-4)
AZC Alphen: Urosevic, L. Nagy, T. De Mey, P. Ivosevic, Stienstra, De Zwaan, Van Gulik, Van Mil 1, Mandolini, Miralis 1, Indijic 1, M. Filipovic 1, Smith. All. Stevanovic
Eger: B. Mitrovic, Angyal 2, S. Rasovic 4, Avramovic 1, Hosnyanszky, Lorincz 1, Ad. Decker 3, Ge. Kovacs, B. Biros 1, Vlachopoulos 1, Bedo 1, Harai, Csiszar. All. Dabrowski
Arbitri: Boudramis (Gre) e Castagnola (Ita)
Note: sup. num. AZC Alphen 2/5, Eger 2/7.
L’Eger conserva il secondo posto del gruppo B, a 5 punti dalla Pro Recco, vincendo in casa dell’AZC Alphen. Olandesi in partita per un quarto, poi nel secondo Strahinja Rasovic e Vlachopoulos allargano la forbice per gli ungheresi: punteggio sul 6-2 a metà gara, 10-4 al 24’, 14-4 il finale.


 

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