mercoledì 10 settembre 2014

Italia: Ecco i calendari di A1 - Femminile

1^ giornata
Sabato 4 ottobre
Prato-Rapallo
Orizzonte Catania-Cosenza
SIS Roma-RN Bogliasco
Firenze-Plebiscito Padova
RN Imperia-Messina, trasmessa da Rai Sport

2^ giornata
Sabato 11 aprile
Messina-SIS Roma
RN Bogliasco-Firenze
Plebiscito Padova-Orizzonte Catania
Rapallo-RN Imperia
Cosenza-Prato, trasmessa da Rai Sport

3^ giornata
Sabato 18 ottobre
Rapallo-Cosenza
Prato-Plebiscito Padova
Orizzonte Catania-RN Bogliasco
RN Imperia-SIS Roma
Firenze-Messina, trasmessa da Rai Sport

4^ giornata
Sabato 25 ottobre
SIS Roma-Firenze
Messina-Orizzonte Catania
Plebiscito Padova-Rapallo
RN Bogliasco-Prato
Cosenza-RN Imperia

Albo d’oro. Dal 1985 al 1991 Volturno, dal 1992 al 2006 Orizzonte Catania, 2007 Fiorentina WP, dal 2008 al 2011 Orizzonte Catania, 2012 Pro Recco, 2013 Rapallo Pallanuoto, 2014 Mediterranea Imperia.

Italia: Ecco i calendari di A1 - Maschile

COMUNICATO F.I.N.
FOTO Roberto Polverino
L’anticipo televisivo CN Posillipo-Sport Management Verona aprirà venerdì 3 ottobre i campionati di pallanuoto, la 96esima edizione maschile e la 31esima edizione femminile. Sabato 4 ottobre, con RN Imperia-Messina su Rai Sport, si completeranno le prime giornate. Seguono le formule dei campionati di serie A1; gli albi d’oro e i calendari.
CAMPIONATO MASCHILE. Alla 96esima edizione del campionato maschile di serie A1 parteciperanno dodici squadre. Campione d’Italia la Pro Recco, che il 17 maggio scorso ha conquistato il 28esimo scudetto nonché nono consecutivo. La stagione regolare del campionato 2014-2015 inizierà sabato 4 ottobre, con un anticipo televisivo venerdì 3 ottobre, e terminerà sabato 18 aprile con due turni infrasettimanali: la 7^ giornata di andata mercoledì 3 dicembre e la 7^ giornata di ritorno mercoledì 11 marzo. Le società 11^ e 12^ classificate al termine della stagione regolare retrocederanno in serie A2. Salve le società 9^ e 10^ classificata.
I quarti di finale (1^-8^, 2^-7^, 3^-6^, 4^-5^; 22, 25 ed ev. 26 aprile) e le semifinali dei playoff scudetto e per il quinto posto (29 aprile, 5 ed ev. 6 maggio) si giocheranno al meglio delle due partite su tre, così come le finali per il terzo e quinto posto (10, 16 ed ev. 17 maggio), con la seguente formula: prima partita in casa della peggio classificata in stagione regolare, seconda ed eventuale terza partita in casa della squadra meglio classificata in due giorni consecutivi. Finale scudetto al meglio delle tre partite su cinque (10, 13, 16 ed ev. 19 e 22 maggio) con partite dispari in casa della meglio classificata. Le partite della stagione regolare inizieranno alle ore 18.00 eccetto quelle di interesse televisivo.
1^ giornata
Sabato 4 ottobre
RN Savona-CC Napoli
AN Brescia-SS Lazio
Como-RN Florentia
Pro Recco-RN Bogliasco
Acquachiara-Roma Vis Nova
CN Posillipo-Sport Management Verona, venerdì 3 ottobre su Rai Sport

2^ giornata
Sabato 11 ottobre
RN Bogliasco-RN Savona
Sport Management Verona-Acquachiara
SS Lazio-CN Posillipo
CC Napoli-AN Brescia
RN Florentia-Pro Recco
Roma Vis Nova-Como, venerdì 10 ottobre su Rai Sport
3^ giornata
Sabato 18 ottobre
AN Brescia-RN Savona
Como-Sport Management Verona
Pro Recco-Roma Vis Nova
Acquachiara-SS Lazio
RN Florentia-RN Bogliasco
CN Posillipo-CC Napoli, venerdì 17 ottobre su Rai Sport

4^ giornata
Sabato 25 ottobre
RN Bogliasco-AN Brescia
Roma Vis Nova-RN Florentia
Sport Management Verona-Pro Recco
SS Lazio-Como
CC Napoli-Acquachiara, venerdì 24 ottobre su Rai Sport
RN Savona-CN Posillipo, trasmessa su Rai Sport

Albo d’oro. 1911/12 Genova, 1912/13 Genova, 1913/14 Genova, 1918/19 Genova, 1919/20 RN Milano, 1920/21 Andrea Doria, 1921/22 Andrea Doria, 1922/23 S. Sturla, 1924/25 Andrea Doria, 1925/26 Andrea Doria, 1926/27 Andrea Doria, 1927/28 Andrea Doria, 1928/29 Triestina, 1929/30 Andrea Doria, 1930/31 Andrea Doria, 1931/32 RN Milano, 1932/33 RN Florentia, 1933/34 RN Florentia, 1934/35 RN Camogli, 1935/36 RN Florentia, 1936/37 RN Florentia, 1937/38 RN Florentia, 1938/39 RN Napoli, 1939/40 RN Florentia, 1940/41 Guf RN Napoli, 1941/42 Guf RN Napoli, 1945/46 RN Camogli, 1946/47 Canottieri Olona, 1947/48 RN Florentia, 1948/49 RN Napoli, 1949/50 RN Napoli, 1950/51 Can. Napoli, 1951/52 RN Camogli, 1952/53 RN Camogli, 1953/54 Roma, 1954/55 RN Camogli, 1955/56 Lazio, 1956/57 RN Camogli, 1957/58 Can. Napoli, 1958/59 Pro Recco, 1959/60 Pro Recco, 1960/61 Pro Recco, 1961/62 Pro Recco, 1962/63 Canottieri Napoli, 1963/64 Pro Recco, 1964/65 Pro Recco, 1965/66 Pro Recco, 1966/67 Pro Recco, 1967/68 Pro Recco, 1968/69 Pro Recco, 1969/70 Pro Recco, 1970/71 Pro Recco, 1971/72 Pro Recco, 1972/73 Can. Napoli, 1973/74 Pro Recco, 1974/75 Can. Napoli, 1975/76 RN Florentia, 1976/77 Can. Napoli, 1977/78 Pro Recco, 1978/79 Can. Napoli, 1979/80 RN Florentia, 1980/81 RN Bogliasco, 1981/82 Pro Recco, 1982/83 Pro Recco, 1983/84 Pro Recco, 1984/85 Posillipo, 1985/86 Posillipo, 1986/87 Pescara, 1987/88 Posillipo, 1988/89 Posillipo, 1989/90 Can. Napoli, 1990/91 RN Savona, 1991/92 RN Savona, 1992/93 Posillipo, 1993/94 Posillipo, 1994/95 Posillipo, 1995/96 Posillipo, 1996/97 Pescara, 1997/98 Pescara, 1998/99 Roma, 1999/00 Posillipo, 2000/01 Posillipo, 2001/02 Pro Recco, 2002/03 Brescia, 2003/04 Posillipo, 2004/05 RN Savona, 2005/06 Pro Recco, 2006/07 Pro Recco, 2007/08 Pro Recco, 2008/09 Pro Recco, 2009/10 Pro Recco, 2010/11 Pro Recco, 2011/12 Pro Recco, 2012/13 Pro Recco, 2013/14 Pro Recco.

lunedì 8 settembre 2014

Dibattito sulle giovanili

I PIAZZAMENTI DEI CAMPIONATI GIOVANILI MASCHILI NELLA STAGIONE 2013-2014
PiazzamentoUnder 20Under 17Under 15
1°CanottieriSoriTelimar
2°PosillipoBogliascoCamogli
3°BogliascoLazioBogliasco
4°SoriPosillipoSavona
5°SavonaPosillipo
6°Pro ReccoAlma Nuoto
7°FlorentiaModugno
8°ArechiRoma Nuoto
La Canottieri Napoli campione d’Italia Under 20 2013-2014
L’ALBO D’ORO MASCHILE DEGLI ULTIMI CINQUE ANNI
AnnoUnder 20Under 17Under 15
2010PosillipoCamogliCanottieri
2011NerviCamogliBogliasco
2012SavonaCamogliCamogli
2013CamogliSavonaBogliasco
2014CanottieriSoriTelimar
***
INTERVISTA CON MINO DI CECCA
L’ultimo scudetto giovanile vinto da una squadra laziale risale al 2007: campionato Allievi, finalissima vinta dalla Lazio contro il Nervi…
Comincio col dire che, secondo me, la parola scudetto a questi livelli è troppo grossa. Non perchè vincere non sia importante, ma perchè sono più importanti altre cose.
Ovvero?
Formare giocatori ad alto livello, far crescere giorno dopo giorno la tua squadra. Se poi arriva anche il titolo tanto di guadagnato, ma può anche andar bene un piazzamento qualsiasi sapendo che i tuoi atleti hanno dato davvero il massimo. Ad esempio, mi ha piaciuta tantissimo a Firenze l’Arechi che si è battuta con una formazione  giovanissima. E anche la Pro Recco che è arrivata sesta con un allenatore nuovo di zecca. E il Savona che per un soffio non si è qualificato in semifinale al posto del Sori. E mettiamoci pure la mia Lazio, visto che è stata l’unica squadra a battere la formazione di Cavallini. In altre parole, abbiamo assistito ad una finale Under 17 davvero di buon livello, arbitraggi compresi. E’ questa la cosa fondamentale.
Ciò non toglie, però, che negli ultimi anni in campo maschile il predominio della Liguria a livello giovanile è stato nettissimo. E se non è Liguria, è Campania. Cosa hanno di più queste regioni rispetto alle altre?
Va dato merito alle società di queste due regioni di aver saputo programmare molto bene, di aver scelto di affidare il settore giovanile a tecnici preparati. Ma ci sono anche altri aspetti che possono aver avuto il loro peso: la disponibilità di spazi acqua, la possibilità di disporre di un gruppo di atleti che in questi anni ha fatto la differenza.
Magari il Lazio ha pagato il fatto che Roma ha troppe squadre. Se ci fosse maggiore collaborazione tra i club…
Certo, a Roma c’è dispersione di talenti, ma è impensabile unire le forze pur di vincere uno scudetto giovanile. Ripeto, si può non vincere un titolo ed essere bravi lo stesso. E soddisfatti.
Come va con gli spazi acqua a Roma? La situazione del Foro Italico è sempre tragica?
Adesso che ce ne siamo andati noi, un po’ meno.
Mario Corcione
Mino Di Cecca
INTERVISTA CON ALESSANDRO CAVALLINI
Il titolo Under 15 del Telimar Palermo quest’anno è stata la classica eccezione che conferma la regola: gli scudetti giovanili se non finiscono in Liguria, vanno in Campania. Da qui non si esce.
Mi rifiuto di credere che in altre regioni non nascano ragazzi capaci di giocare a pallanuoto. La riprova l’ho avuta quest’anno in uno dei camp ai quali sono stato presente: c’erano tantissimi iscritti provenienti da regioni che non fossero la Liguria e la Campania. E allora solo una può essere la spiegazione: in Liguria e in Campania le società dedicano ai settori giovanili una cura particolare, affidandoli a tecnici esperti e mettendo a disposizione di questi ultimi spazi-acqua sufficienti. Cosa che, evidentemente, in altre regioni avviene solo in pochi club.
Quest’anno a Firenze ennesima sfida Cavallini-Occhiello…
Si, sono state davvero tante le volte che ci siamo trovati di fronte, anche in partite che avevano una importante posta in palio. Ma non parlerei di rivalità: sia perché ci sono tanti altri tecnici in Italia che ogni anno tirano su squadre molto competitive sia perché tra Occhiello e il sottoscritto c’è un ottimo rapporto. La stima è reciproca, e spesso discutiamo insieme delle problematiche della pallanuoto giovanile. Se poi durante le partite che vedono di fronte le nostre squadre accade sugli spalti qualcosa che va al di là delle righe, si tratta di episodi totalmente estranei sia a noi sia ai nostri giocatori.
Hai vinto ben 12 scudetti giovanili. Ci deve essere un segreto…
Questi titoli sono frutto di un sistema di lavoro che negli anni ha dato buoni risultati. Tutto qui. Nessun segreto.
Nelle finali scudetto Under 17 e Under 15 la formula è diversa. Nell’Under 17 le squadre che vincono i due gironi preliminari vanno direttamente in semifinale, nell’Under 15 partecipano ai quarti affrontando l’ultima classificata dell’altro girone. Qual è la formula più giusta?
Sicuramente quella dell’Under 17. Che li facciamo a fare i gironi preliminari se non danno un vantaggio concreto a chi li vince?
Cosa cambieresti nei campionati giovanili?
Fare la finale scudetto a settembre, come è avvenuto quest’anno per l’Under 17 è dura, troppo dura sia per i giocatori sia per le loro famiglie. Capisco che il calendario è fitto d’impegni, ma credo che comunque la finale scudetto Under 17 si sarebbe potuta fare subito dopo le semifinali, che si sono svolte a fine giugno.
Mario Corcione

Velletri: F&D H2O ASD Fortitudo by Tortuga - Noi siamo un'altra cosa!!!


Un successo di pubblico la nostra presentazione!
Danilo e Francesco


Grandissima e inaspettata affluenza di gente alla nostra presentazione che questa sera è andata in scena presso l’impianto Tortuga. Oltre ai tanti presenti tra atleti, genitori e semplici appassionati, sembrava che la platea dello staff di F&D H2O si fosse improvvisamente trasformata nella sala consiliare del comune veliterno. A presenziare infatti al taglio della torta della società di Danilo e Francesco c’erano il sindaco di Velletri Fausto Servadio, il vice sindaco e assessore allo sport Marcello Pontecorvi, il presidente del consiglio comunale Daniele Ognibene, l’assessore al bilancio Marilena Ciarcia, oltre a svariati membri del consiglio comunale. Una risposta da parte delle istituzioni che ha inorgoglito il presidente della neonata associazione natatoria F&D H2O ASD, Francesco Perillo. “E’ stata una serata fantastica e assolutamente emozionante. Non mi aspettavo così tanta gente e soprattutto di così alto spessore. Se il buongiorno si vede dal mattino, forse posso pensare che la via che abbiamo imboccato è quella giusta. E ‘stato un evento davvero molto bello, a partire dalla dimostrazione di sincronizzato curata dalla nostra responsabile sincro Kety Taglioni, passando per la conferenza stampa e presentazione del nostro staff tecnico, per arrivare al momento clou del taglio della torta. Un susseguirsi di emozioni che in un’ora hanno allietato i presenti e dato modo a tutti di conoscerci. Con Danilo ci siamo impegnati affinché dessimo un bel segnale alla gente e credo proprio che l’obbiettivo è stato ampiamente raggiunto”. Proprio il vice presidente Danilo Di Zazzo rafforza ulteriormente la questione: “In questi giorni abbiamo speso grandi energie per arrivare pronti all’inaugurazione e presentazione ufficiale della nostra polisportiva. Tutto è andato alla perfezione e il folto pubblico ci ha ripagato con una forte iniezione di fiducia. Il nostro slogan è l’emblema esatto di cosa siamo e cosa vogliamo dimostrare di essere: un’altra cosa! Una società attenta alle problematiche dei giovani che oltre a curare l’aspetto propriamente sportivo, sappia educare gli associati a una vita sana e rispettosa delle regole. Tutto questo è F&D H2O”.



 

domenica 7 settembre 2014

Europa: Draskovic torna in Montenegro, Dedovic e Trajikovic al Radnicki


Dragan_draskovicDragan Draskovic ex Acquachiara.
Ultimi movimenti di mercato nell'Europa della pallanuoto. Il Radnicki Kragujevac prova a sopperire alle partenze dei suoi fenomeni, mentre lo Jadran Herceg Novi ingaggia Draskovic lasciato libero dall'Acquachiara.
Nuovo rinforzo per lo Jadran Herceg Novi di coach Gojikovic: arriva Dragan Draskovic. Con questo acquisto si chiude la campagna acquisti del club, con la particolarità dopo varie stagioni, di una squadra senza stranieri e con tutti giocatori montenegrini.
Draskovic, che per problemi di infortunio alla spalla non ha dato il meglio di sè a Napoli con la calottina dell'Acquachiara, si unisce a Boris Zlokovic nel contributo di esperienza per la crescita dei bravi prospetti dello Jadran, tra cui spicca Saric, e nelle ambizioni di riconquista di uno posto nella Nazionale del Montenegro, dove insieme hanno sfiorato la medaglia alle Olimpiadi di Londra 2012. 
Intanto il Radnicki Kragujevac, dopo aver definitivamente perso la potenza di fuoco della scorsa stagione, lasciando andare sia Zlokovic che Filipovic e Buric, non è più la squadra che ha raggiunto la finale di Champions League e la finale del campionato serbo.
Il nuovo budget limitato, imposto dalla crisi finanziaria in Serbia, ha causato tutte queste partenze. Tuttavia il Radnicki è riuscito a fare attente mosse di mercato e ha completato la sua squadra con Filip Trajikovic e Nikola Dedovic. Due giocatori utili, arrivati​ per portare esperienza e ambizione: il montenegrino Filip Trajikovic, che ha giocato in Serbia, Italia (con la Canottieri Napoli in A2,ndr), Malta e anche Arabia Saudita, si aggiungerà alla difesa del Radnicki, mentre Dedovic lascia il Partizan Belgrado, dove ha trascorso tutta la sua carriera da quando aveva 15 anni.

Da Paskvalin a Filipovic, i nuovi stranieri della serie A1


ImageTan Feihu, Kristijan Milakovic, Stephen Loomis e Fran Paskvalin.



















A poco più di un mese dall’inizio della prossima stagione quasi tutte le formazioni della massima serie hanno scelto gli stranieri che faranno parte del proprio roster. Tra ritorni e prime volte assolute, conosciamo i volti nuovi della prossima serie A1.
Con il ritorno in patria di Norbert Madaras, che ha lasciato la Pro Recco dopo dieci lunghi anni di amore sportivo per accettare la corte dell’ambizioso Szolnok, si è completata quella diaspora ungherese già iniziata la scorsa estate con gli addii dei vari Marcz, Toth, Kovacs e Suti. Per la prima volta negli ultimi trent’anni, quindi, il nostro campionato non potrà ammirare le gesta dei maestri magiari: per un ungherese che va, tuttavia, la geografia della nuova serie A1 si arricchisce di nuovi inattesi protagonisti, provenienti non solo dalle principali forze europee, ma anche da realtà minori come la Cina oppure da un movimento pallanuotistico emergente come quello statunitense. Conosciamo adesso nel dettaglio tutti gli stranieri giunti in questa sessione di mercato, in attesa degli ultimi colpi.
Fran Paskvalin (CRO – Acquachiara) – Il gigante croato è stato uno dei primi nomi annunciati dall’Acquachiara in quella che è stata una vera e propria rivoluzione rispetto alla squadra che lo scorso anno si è qualificata al quinto posto, acciuffando in extremis la qualificazione all’Euro Cup. Il centroboa classe ’85 è un vero e proprio giramondo della pallanuoto, avendo vestito nella sua carriera ben cinque calottine differenti suddivise tra Croazia (Primorje), Serbia (Partizan) e Montenegro (Budva), con una toccata anche nel campionato italiano con il Brescia. L’altezza (2.02) e il peso (110 kg.) non gli impediscono di essere un atleta agile e, soprattutto, giunto nel pieno della maturità grazie all’ampia esperienza accumulata con la nazionale croata con cui ha disputato i Mondiali di Barcellona dello scorso anno con la medaglia di bronzo conquistata proprio ai danni dell’Italia.
Matthew De Trane (USA – Bogliasco) – Insieme al connazionale Stephan Loomis, De Trane rappresenta lo straniero su cui ha investito il Bogliasco per aprire un nuovo ciclo. A causa anche di una situazione economica che non ha reso semplice la vita sportiva dello storico club ligure, che ha dovuto dire addio ad alcuni dei nomi storici della squadra come Dinu e Camilleri, oltre a Marziali e Lanzoni, la campagna acquisti del Presidente Gavazzi è partita lentamente. Il nome non sarà di quelli altisonanti ma De Trane potrà tornare molto utile alla formazione di Bettini, andando a coprire una delle falle dello scorso anno, ovvero il ruolo di mancino nel quale molto spesso il tecnico ha dovuto adattare gli uomini a sua disposizione. La stazza fisica e il tiro potente e preciso dal lato cattivo lo rendono uno dei pericoli maggiori per le retroguardie avversarie. Uno dei suoi massimi estimatori è il c.t. degli Stati Uniti Dejan Udovicic che non si è privato di lui sia durante la World League che ai Mondiali di Barcellona.
Stephan Loomis (USA – Bogliasco) – Rispetto al compagno di squadra, Loomis è meno conosciuto nella pallanuoto che conta. Di un anno più giovane (classe ’91), ha già assaggiato la realtà europea giocando lo scorso anno in Spagna. Nella sua bacheca personale può vantare un titolo nazionale e la Fisher Cup con il New York Athletic Club. Nel roster ligure sarà chiamato a sostituire il partente Lanzoni nel ruolo di centro vasca.
Kristijan Milakovic (CRO – Como) – La società lariana ha messo a segno uno dei colpi più interessanti dell’intero mercato estivo. Kristijan Milakovic, infatti, è reduce da una stagione che ne ha definitivamente consacrato il proprio ingresso nell’olimpo della pallanuoto internazionale, grazie soprattutto ai risultati raggiunti con la calottina della Mladost Zagabria, con cui ha conquistato il secondo posto in Euro Cup, eliminando il Posillipo in semifinale e uscendo sconfitto solo dall’incrocio contro lo Spartak Volgograd, e il piazzamento d’onore alle spalle del Primorje nel campionato nazionale. E’ giunto in riva al Lario su richiesta del nuovo tecnico Ratko Stritof che lo conosce benissimo per averlo svezzato nella cantera gialloblu, il croato classe ’92 potrà rivelarsi molto prezioso per la sua capacità a ricoprire più ruoli nel corso della partita.
Tan Feihu – Liang Nianxiang (CINA – Florentia) – Arrivano da una nazione in continua crescita come la Cina i due stranieri della Florentia. “Svezzato” ai ritmi europei dal nostro Paolo Malara, attuale c.t. della rappresentativa asiatica, Tan Feihu è il classico difensore con buone doti realizzative. A ventisette anni per Tan si tratta dell’occasione più grande per entrare definitivamente nella pallanuoto che conta e lui pare pronto ad accogliere la sfida: d’altronde in carriera ha già disputato a testa alta sfide contro avversarie di gran lunga più forti, facendo sempre bella figura come in occasione della sfida mondiale contro l’Italia, dove realizzò una splendida rete a Tempesti. Compito più difficile spetterà a Liang Nianxiang che, rispetto al compagno, dovrà ricoprire il delicato ruolo di centroboa. Anche il ventiquattrenne, però, ha mostrato nelle ultime uscite coraggio e doti tecniche che lasciano intravedere qualche buon numero, come in occasione delle ultime Super Final di World League.
Joshua Samuels (USA – Lazio) – Nel caso di Samuels verrebbe da dire “scusate il ritardo”. Si perché il difensore statunitense sembrava ad un passo dall’accordo con la Lazio già nella scorsa estate e, invece, tutto saltò a pochi giorni dall’annuncio ufficiale, mentre il ventiquattrenne si accasò in Montenegro, al Budva, dove ha rubato l’occhio con buone prestazioni sia in Champions League (la squadra giocò a Sori il girone di qualificazione contro Pro Recco, Mladost e Radnicki, ndr), sia in campionato dove ha raggiunto la finale, perdendo contro lo Jadran Herceg Novi. Difensore roccioso in marcatura, Samuels è inoltre uno dei punti fermi della nazionale a stelle e strisce.
Filip Filipovic (SRB – Pro Recco) – Il restyling della Pro Recco verso il grande obiettivo stagionale, ovvero quello di tornare sul tetto d’Europa con la conquista della Champions League, è partito proprio dal ritorno del campionissimo serbo, che ha già fatto parte del roster ligure due stagioni or sono quando il “dream team” costruito dal Presidente Volpi vinse praticamente tutto. Dopo l’ultimo trionfo di Oradea, il mancino serbo, il migliore in circolazione nel suo ruolo, ha lasciato la Liguria e l’Italia per sposare il progetto vincente del Radnicki con cui ha conquistato un’Euro Cup ed ha raggiunto la finale contro il Barceloneta nell’ultima Coppa dei Campioni, risultando alla fine capocannoniere della manifestazione. La crisi che ha colpito il club serbo, unito alle lusinghe di un vecchio “amore”, hanno fatto si che Filipovic tornasse in Italia, anche se spetterà al nuovo tecnico Milanovic scegliere se utilizzarlo solo come straniero di Coppa oppure in campionato.
Andrija Prlainovic (SRB – Pro Recco) – Qualsiasi presentazione non renderebbe merito alle straordinarie qualità di Andrija Prlainovic che è stato scelto dalla Pro Recco come primo nome per aprire l’ultima faraonica campagna acquisti. Gemello sportivo di Dusko Pijetlovic, altro eccellente ritorno, al cannibale di Dubrovnik è legato uno dei periodi più vincenti della storia recchelina con cui ha conquistato il triplete nella stagione 2011-2012 (Scudetto, Champions League e Lega Adriatica). Nell’ultimo biennio ha giocato con la Stella Rossa, conquistando la sua terza Coppa dei Campioni, ed ha firmato un contratto biennale.
Dusko Pijetlovic (SRB – Pro Recco) – Centroboa tra i migliori al mondo, Dusko Pijetlovic è il terzo colpo della Pro Recco, anche se, quasi sicuramente, verrà impiegato solo nella massima competizione europea per club, lasciando spazio tra i confini nazionali alla coppia Aicardi-Lapenna. Con una carriera eccezionale suddivisa tra Partizan, Stella Rossa e, appunto, Pro Recco, l’atleta di Belgrado è stato lontano dai grandi palcoscenici nell’ultima stagione con un’esperienza al Sintez Kazan poco soddisfacente dal punto di vista dei risultati. Potrà quindi mettere a disposizione non solo le sue grandi doti tecniche, ma anche la sua “fame” insaziabile di vittorie dopo un anno forzato di digiuno.
Ivan Banovac (CRO – Roma Vis Nova) – Al momento dell’arrivo a Roma il difensore croato di Spalato può già vantare un primo record: è il primo straniero a disputare la serie A1 con la Vis Nova. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione dei capitolini potrebbe essere ricca di soddisfazioni. Al di là di aspetti legati alla cabala, comunque, il colpo messo a segno dalla dirigenza giallorossa regala al tecnico Ciocchetti un atleta in grado di garantire la stessa efficacia sia in fase difensiva che offensiva. Nonostante la giovane età (è nato il 19 marzo del 1990, ndr), Banovac può vantare una buona esperienza ad alti livelli grazie alla lunga militanza di nove anni nello Jadran Spalato, con cui ha disputato la Champions League e la Lega Adriatica. Il suo arrivo in Italia risale, però, allo scorso anno dove non è riuscito ad evitare la retrocessione dei Muri Antichi in serie B.
Djordje Filipovic (SRB – Sport Management) – Accomunati dallo stesso cognome e dall’ultima esperienza al Radnicki, Djordje e Filip Filipovic non vantano alcun legame di parentela. Il difensore classe ’83 è comunque l’uomo giusto per regalare quel pizzico di esperienza in più ad una squadra, la Sport Management, che, pur avendo condotto un’eccellente campagna acquisti, si troverà a respirare per la prima volta l’aria della serie A1. Non solo il Radnicki nella carriera dell’atleta serbo che ha iniziato l’attività agonistica nel lontano 1998 con il Partizan Belgrado, con cui ha vinto uno scudetto, per poi toccare Spagna, Montenegro e Francia nel suo lungo girovagare. Anche se non ruba l’occhio per il suo stile di gioco, è stato centrale nella crescita negli ultimi due anni del Radnicki. 

sabato 6 settembre 2014

Triglav Regional Water Polo League to boost Balkan water polo

  


It is finally here. The former Adriatic league will get its desired addition from the best Serbian teams to form an impressive but needed new regional league that should boost Balkan water polo that has enjoyed so much (international) sportive success but lacks the commercial benefits that are supposed to come along with it. The newly founded Triglav Regional Water Polo League will commence on 4 October and consist of 16 teams from Croatia, Montenegro, Serbia and a single contender from Slovenia. A meeting between all representatives in Zagreb on Friday confirmed the competition set-up and start of the league in one month time. Two groups of 8 teams will play a 14-round home-and-away competition before the top 4 of each group come together for the second phase of the league in which the points and goal differences of the matches against the teams from their own group are being held so just match-ups with teams coming in from the other group remain to complete the regular season. Then the four best ranked sides will battle for the championsip in a Final Four tournament on 3 and 4 April, 2015 to be hosted by the regular season winner. And with weekly national tv broadcasts the needed exposure looks to be making a step forward, even in the region that features more tv coverage of water polo than most other countries in the world. A detailed schedule is to be announced later but with most organising rules and the draw of the groups confirmed on Friday, the involved clubs can prepare for an exciting season of (inter)national water polo in a league that is expected to among the best the game has to offer at present. 

The bottom 2 sides of the league this season will relegate from the top division as the league will be devided in two groups from the 2015/2016 season onwards with this season's top 10 teams being placed in the division 1 while the other clubs play in the 2nd division.


2014-2015 Triglav Regional Water Polo League

Group composition

Group A:


VK Primorje EB Rijeka (CRO)
HAVK Mladost Zagreb (CRO)
VK Budva (MNE)
OVK POSK (CRO)
VK Jadran Split (CRO)
AVK Branik Maribor (SLO)
VK Radnicki Kragujevac (SRB)
VK Partizan Raiffeisen Belgrade (SRB)

Group B:
VK Jug CO Dubrovnik (CRO)
PVK Jadran Herceg Novi (MNE)
VK Mornar BS (CRO)
VK Primorac Kotor (MNE)
VK Medvescak (CRO)
vK Opatija (CRO)
BVK Crvena zvezda (Red Star) Belgrade (SRB)
VK Vojvodina Novi Sad (SRB)
 

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