venerdì 29 agosto 2014

Mondiali U18: l’Italia batte anche il Sudafrica, ora sotto con il Canada


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Nessuna sorpresa nei qualification rounds per le azzurrine di Paolo Zizza che battono il Sudafrica 15-8 (4-3, 4-1, 4-2, 3-2) e conquistano il pass per i quarti di finale contro il Canada, in programma domani alle 18.30.
Qualification rounds: 
Prosegue spedita la marcia di avvicinamento dell’Italia giovanile verso il podio mondiale. La manifestazione iridata di scena a Madrid vede le azzurrine come grandi protagoniste e, dopo il pareggio all’esordio contro la forte rappresentativa greca, sono arrivate tre vittorie consecutive, l’ultima di oggi contro il Sudafrica, roboanti e convincenti nelle proporzioni e nelle prestazioni. Le ragazze di Paolo Zizza si regalano cosi un quarto di finale da vivere ad alto livello contro il Canada e mettono fieno in cascina in un processo di crescita a lungo termine. Il Setterosa fatica più del previsto nel primo quarto, chiuso con una sola lunghezza di vantaggio anche a causa dei tanti errori in superiorità numerica (addirittura 0/8 la percentuale finale, ndr), ma poi dilaga nei restanti tre tempi, mandando a rete sette atlete diverse. La migliore è Gragnolati a quota cinque, seguono Ranalli (3), Citino (2) e Ioannou(2), chiudono il conto Altamura, Di Claudio e Picozzi. 
Terza giornata: 
Le azzurrine chiudono il proprio raggruppamento con la netta vittoria per 15-8 sul fanalino di coda Brasile. Tre punti che erano ampiamente alla portata delle ragazze di coach Zizzama che non possono ancora garantire la matematica certezza del primo posto: per questo si dovrà attendere l’esito della sfida tra Grecia – a pari punti con il Setterosa, ndr – eGiappone. Se le elleniche dovessero vincere con più di quattro reti di scarto conquisterebbero l’accesso diretto ai quarti di finale, sorte che, in caso contrario, toccherà proprio all’Italia. La gara si mette subito sui giusti binari per la nostra rappresentativa giovanile che scava un solco importante al termine dei primi otto minuti (1-3) e che porta a casa tre dei quattro parziali. L’unico “passaggio a vuoto” riguarda il secondo tempo, chiuso su un pirotecnico 4-4, e una percentuale in superiorità numerica che non premia gli sforzi offensivi (0/6). Top scorer della partita è Gragnolati a quota quattro, seguita dalle triplette di Ranalli e Fisco, la doppietta di Avegna e le singole marcature di Nencha, Altamura eIoannou. 
Seconda giornata:
Dopo l’importante pareggio di ieri contro la Grecia, grande favorita per la vetta del girone, è tempo della prima gioia per il giovane Setterosa agli ordini del tecnico federale Zizza. Il successo sul Giappone è però meno semplice di quanto ci si potesse aspettare, anche perché la compagine nipponica conferma quanto di buono aveva mostrato nella prima giornata di ieri, seppur contro un Brasile destinato a chiudere sul fondo della classifica e travolto anche dalle elleniche con un netto 22-4. Le azzurre conducono nel punteggio fin dalle prime battute, sorrette dalle prestazioni di Picozzi, top scorer con cinque reti, e della “solita” Gragnolati, a referto tre volte dopo il poker messo a segno contro la Grecia, andando all’intervallo lungo sul doppio vantaggio (6-4). Al cambio di campo, tuttavia, l’Italia abbassa fin troppo la guardia, arrivando addirittura ad inseguire prima che gli ultimi otto minuti, a senso unico e chiusi con un parziale di 5-1, rimettano a posto le cose. Le altre reti sono state siglate da Gottardo (2), Avegno, Altamura e Ranalli. 
Madrid, Spagna

Euro U19: l’Italia è tra le prime quattro, Olanda battuta 13-6

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L’Italia batte l’Olanda 13-6 (3-1, 4-1, 4-1, 2-3) nei quarti di finale degli Europei Under 19 in programma a Tblisi e si qualifica per le semifinali, dove affronterà l’Ungheria. Le altre formazioni qualificate sono Croazia e Serbia.
Quarti di finale:
Ora il gioco si fa duro e, seguendo un assioma vecchio quanto il mondo, è adesso che i duri iniziano a giocare. I duri hanno la faccia giovane dei ragazzini di Nando Pesci che, strapazzando l’Olanda 13-6 nell’ultima gara valida per i quarti di finale degli Europei Under 19, si uniscono al meglio della pallanuoto mondiale composto da Serbia, Croazia edUngheria in una lotta verso un oro che vale tantissimo. Come in occasione dei “grandi” sarà ancora una volta la formazione magiara a testare il polso di un gruppo che, al pari di quello di Sandro Campagna, ha subito notevoli cambiamenti rispetto a dodici mesi fa ma che, comunque, riesce sempre a restare ad alti livelli, grazie alla guida sapiente di un tecnico navigato come Pesci. Il giorno di riposo si fa sentire nei muscoli e nella testa di Dolce e compagni che, infatti, nei primi due tempi non sbagliano praticamente nulla, concedendo appena due gol agli avversari a fronte delle sette marcature, che diventano addirittura undici dopo il cambio di campo e che rendono quasi imbarazzante il divario per il massimo vantaggio (11-3). Nel finale arriva il moto d’orgoglio dei “tulipani” che si aggiudicano l’unico parziale (3-2) a gara ampiamente conclusa.
Quarti di finale:
Grecia-Serbia 0-12
Montenegro-Ungheria 8-9
Spagna-Croazia 8-9
Olanda-Italia 6-13

3° giornata:
Vittoria prevedibile e di ampie proporzioni quella dell'Italia contro una Georgia che non poteva di certo rappresentare un ostacolo insormontabile, seppur nelle vesti di padrona di casa. La formazione azzurra non accusa passaggi a vuoto e centra cosi l'accesso diretto ai quarti di finale, con il conseguente riposo da osservare nella giornata di domani e il ritorno in acqua direttamente giovedì contro la vincente tra Russia e Olanda. Poco da dire sull'andamento di una partita tenuta saldamente in mano dai ragazzi di Nando Pesci che raggiungono una distanza considerevole già sul finire del secondo quarto (2-8). Con i tre punti in tasca, il giovane Settebello si limita ad amministrare il punteggio, toccando negli ultimi minuti il massimo vantaggio con il punto che vale il definitivo 14-7. Sette i giocatori mandati a referto con il bogliaschino Fracas top scorer del match con quattro reti, seguito da Dolce (3), Velotto (2) e Campopiano (2). Completano il tabellino dei marcatori Russo,Alesiani e Ravina, tutti a quota uno.

2° giornata:
Non conosce ostacoli l’avanzata del Settebello nella manifestazione europea Under 19 in programma a Tblisi in Georgia. Anche la Grecia, principale avversaria nella corsa al primo posto, viene spazzata via con una facilità quasi irrisoria, grazie ad un terzo tempo di completa marca azzurra e chiuso con un eloquente parziale di 4-0 che ha spezzato l’equilibrio dei primi 16’, chiusi sul 3-3. L’ultimo quarto è servito agli ellenici solo per ridurre il divario al -3 finale (7-4). In evidenza tra i tredici in acqua il posillipino Vincenzo Dolce che, con la tripletta messa a segno, sale a quota sette nella classifica marcatori, mentre le altre segnature portano la firma di Velotto (2), Campopiano e Ravina. Buone notizie per il c.t. arrivano non solo dalla buona percentuale con l’uomo in più (50%), ma soprattutto da una difesa granitica che ha concesso solo una rete in superiorità numerica agli avversari su ben dieci tentativi.

1° giornata: 
L'Italia batte la Turchia 19-4 (parziali 6-2, 5-1, 3-1, 5-0) nella partita d'esordio ai campionati europei under 19 di pallanuoto, in svolgimento a Tblisi, in Georgia. A segno per gli azzurrini Dolce (4), Campopiano (4), Ravina (2), Velotto (2), Mele (2), Gandini, Alesiani, Fracas, Foglio ed Esposito. L'Italia trasforma 9 superiorità numeriche su 13 e subisce due gol su nove occasioni in inferiorità. 
Vincono anche le altre favorite: Serbia sull'Ucraina, Ungheria con la Slovacchia, Montenegro sulla Francia e Croazia sulla Germania.

giovedì 28 agosto 2014

Neptunes extend reign in Malta claiming 5th straight title








© Henk Swinkels














With still two matches to play the decision in the Premier League of the Maltese summer competition is there. Neptunes have extended their reign by securing a 5th straight and 23rd overall national championship on Wednesday beating main rivals Sliema 9-5 at home. Steven Camilleri once again topped the scorers list netting 4 shots in the title-clinching victory. Neptunes' well-known summer addition Peter Biros added a pair for the Sergey Markoch coached victors. Two goals each from hired pro's Ivan Basara and Antonio Petkovic could not help Sliema turn things around as they now have to focus on clinching second place by holding off San Giljan in the season's final phase.



Maltese summer league


Wednesday 27-08:

Neptunes vs. Sliema 9-5 (2-1, 2-0, 2-2, 3-2)
Neptunes: A. Borg Cole, N. Lanzon 2, G. Mizzi, M. Stellini, T. Agius, M. Zammit, S. Camilleri 4, J. Camilleri 1, A. Zarb Cousin, P. Biros 2, B. Muscat, T. Molnar, C. Mercieca.

Sliema: R. Coleiro, J. Gabaretta, N. Lubrano, T. Sullivan, M. Meli, J. Soler 1, J. Borg, C. Cluett, J. Brownrigg, N. Bugelli, I. Basara 2, A. Petkovic 2, K. Schembri.



Premier league standings:

1. Neptunes 12 - 32 pts
2. Sliema 12 - 21
3. San Giljan 12 - 18

4. Sirens 13 - 20
5. Valletta 13 - 10
6. Exiles 14 - 7

EVROPSSKO PRVENSTVO U19: Crna Gora poražena u četvrtfinalu od Mađarske

Vaterpolisti Crne Gore igrači rođeni 1995. godine i mlađi takmičenje na Evropskom prvenstvu u Tbilisiju završili su u četvrtfinalu.
Izabranici Mirka Vičevića poraženi su d Mađarske 9:8 (3:2, 2:1, 3:2, 1:3), pa će se u nastavku takmičenja boriti za plasman od 5. do 8. mjesta. Prvi rival je Holandija u petak od 10.40.
CRNA GORA: Konatar, Bulatović 2, Đurđić 2, Ćetković, Brguljan, Pješivac 1, Giga, Čučković, Brajović 2, Adžić, Vukasović, Saveljić 1, Popović.
MAĐARSKA: Kardoš, Kološi, Pohl, Sedlmajer 5, Z. Kovač 1, Horvat 1, Zalanki, G. Kovač, Manherc 2, Kalanovič, Žedmak, Kerešturi, Gijorgi.

Serbia-Croatia, Hungary-Italy are the Tbilisi semifinals






© Richard Schönebeck
Three out of four countries that saw their senior men's teams reaching the recent 2014 Budapest European championships semifinals had their 19 & under junior teams doing the same in Tbilisi, Georgia on Thursday. Serbia and Italy dominated in their respective quarterfinal matches while Hungary and Croatia received significant more opposition but still managed to advance to the final four. The first of four battles for the semis saw Serbia absolutely stunning friend and foe by holding Greece scoreless as they powered their way to an 0-12 blowout. Hungary was up next but had all troubles with overcoming Montenegro. The magyars led throughout but saw Montenegro coming back to trailing just a single goal on four occasions in the second half. However the György Horkai coached men held on as they edged the Montenegrins 8-9. Croatia also advanced thanks to a 7-9 victory over Spain. A big part of the triumph came in the second period when the Croats turned around a 3-2 deficit into leading 3-4 at half-time. In the final session Croatia secured the two-goal victory. Italy also secured a confident win as they controlled their quarterfinal match-up with the Netherlands from start to finish en route to a 6-13 final score. Now the European Junior Championships in the Georgian capital will see the big powerhouse clashes as Serbia takes on Croatia and Hungary meets Italy for a spot in the gold medal final. 

2014 European Men's Junior Championships
19 & under

Tbilisi, Georgia

24-31 August

Schedule and results

Thursday, 28 August - quarterfinal round

France vs. Romania 5-6 (1-3, 3-1, 0-1, 1-1)
Turkey vs. Russia 13-8



Quarterfinals
Greece vs. Serbia 0-12 (0-2, 0-3, 0-2, 0-5)
Montenegro vs. Hungary 8-9 (2-3, 1-2, 2-3, 3-1)
Spain vs. Croatia 7-9 (3-2, 0-2, 2-2, 2-3)
Netherlands vs. Italy 6-13 (1-3, 1-4, 1-4, 3-2)





Friday, 29 August - semi-final round

11.00: Greece vs. Spain
12.40: Montenegro vs. Netherlands

Semi-finals
14.20: Serbia vs. Croatia
16.00: Hungary vs. Italy

Saturday, 30 August

13.00: LRM1 vs. LRM2 - (15th/16th place)
14.40: WRM1 vs. WRM2 - (13th/14th place)
16.20: LQF1 vs. LQF2 - (11th/12th place)
18.00: WQF1 vs. WQF2 - (9th/10th place)

Sunday, 31 August - final day

13.00: LSF1 vs. LSF2 - (7th/8th place)
14.40: WSF1 vs. WSF2 - (5th/6th place)
16.20: LSF3 vs. LSF4 - (3rd/4th place)
18.00: WSF3 vs. WSF4 - (1st/2nd place)

martedì 26 agosto 2014

Triplete Serbia! La Spagna accusa il Montenegro


10599545_10204730701096195_6003018772453717070_nLa giovane Serbia campione ad Almaty.
Predominio totale della nazionale serba di Dejan Savic, nell'anno solare 2014: dopo la World League di Dubai e i Campionati Europei di Budapest, la Serbia vince anche la Coppa Fina ad Almaty, ancora in finale contro l'Ungheria, ma stavolta ai rigori.
Dejan Savic ha riscattato alla grande la sfortunata spedizione dei Mondiali di Barcellona 2013, conclusasi con un deludente 7° posto, vincendo nel 2014 tutto quello che c'era da vincere. Dopo le Super Final di World League di Dubai ed i Campionati Europei di Budapest, arriva la vittoria anche alla Coppa Fina di Almaty in Kazakhistan. Ancora contro i magiari di Tibor Benedek, ma solo ai rigori per 11 a 9.
(Daniel Varga MVP, fonte waterpoloworld)
In una manifestazione con formazioni giovani e sperimentali, l'impresa di Savic ha ancora più valore. Della finale di Budapest i serbi schierano i soli Mandic e Randelnovic, contro ben otto ungheresi (sarebbero stati 9 senza la squalifica per brutalità di Denes Varga, ndr). In grande evidenza il portiere Zivodinovic, Subotic e i centravanti Ubovic e l'ex Florentia Eskert. Dopo aver inseguito per larga parte del match, la squadra di Savic riesce a pareggiare negli ultimi due minuti e vincere poi ai rigori per 4 a 2. Unica soddisfazione per i magiari è stato il premio di MVP per il capitano ungherese Daniel Varga, nominato dagli allenatori presenti.
Terzo posto per la Croazia che batte 8 a 6 gli Usa di Luca Cupido, che ben ha figurato nell'intera manifestazione segnando ben 6 reti e risultando tra i migliori a stelle e strisce insieme a Jesse Smith nominato miglior difensore del torneo e al mancino Brett Bonanni capocannoniere del torneo con 13 gol.
(Jesse Smith, miglior Difensore, fonte waterpoloworld)
(Brett Bonnanni capocannoniere con 13 gol, fonte waterpoloworld)
Ma la polemica è tutta nella coda, dove la sconfitta del Montenegro nelle semifinali per il 5°posto, contro il Kazakhistan, qualifica la squadra di Drozdov per i prossimi Mondiali di Kazan 2015, a favore degli spagnoli di Gabi Hernandez. Proprio la Federazione Spagnola per bocca del presidente Fernando Carpena accusa da Berlino, sia la Federazione Montenegrina che la Fina per mancanza di fair-play: "Vogliamo mostrare la nostra repulsione verso la Federazione Montenegrina perché abbiamo capito che quello che è successo nella Coppa FINA ha poco di sportivo, danneggiando la qualità della manifestazione, non essendo presenti le migliori squadre. Certamente la FINA ha a cuore i criteri di universalità e diffusione della pallanuoto, ma a che costo? Tutto questo può significare maggiori entrate, ma non migliore concorrenza". A qualificarsi per Kazan 2015 sono quindi quattro squadre: Croazia, Usa, Australia e Kazakhstan.

I tabellini:
Finale 1° posto
Ungheria - Serbia 9-11 (2-1, 3-3, 1-1, 1-2; rig: 2-4) 
UNGHERIA: Attila Decker, Miklos Gor-Nagy, Norbert Madaras (1), Balazs Erdelyi (4), Bence Batori (1), Norbert Hosnyanszky (1), Adam Decker (1), Daniel Angyal, Daniel Varga, Krisztian Bedo, Balazs Harai (1), Marton Levai. All: Tibor Benedek.

SERBIA: Stefan Zivodinovic, Strahinja Rasovic (1), Dimitrije Obradovic (2), Dusan Markovic, Gavril Subotic (3), Nikola Eskert, Dusan Mandic (1), Viktor Rasovic, Sava Randelovic, Nemanda Ubovic (1), Dusan Vasic (2), Srdan Vuksanovic, Dimitrije Risticevic. All: Dejan Savic.

Finale 3° posto
Usa - Croazia 6-8 (2-2, 1-3, 0-2, 3-1)
USA: Merrill Mosè, Ryder Roberts, Alex Obert (1), Michael Rosenthal, Luca Cupido (1), Conner Cleary, Josh Samuels, Bret Bonanni, Alex Bowen (2), Nolan McConnell (1), Jesse Smith (1), John Mann, McQuin Baron. All: Dejan Udovicic. 
CROAZIA: Marko Bijac, Luka Bukic (2), Ivan Milakovic (3), Marino Divkovic, Ante Vukicevic (1), Ivan Buljubasic, Petar Muslim, Kristijan Milakovic (1), Ante Viskovic, Duje Zivkovic, Andelo Setka, Marko Macan (1), Ivan Marcelic. All: Ivica Tucak.

Finale 5° posto
Australia - Kazakistan 12-6 (1-1, 5-2, 4-2, 2-1) 
AUSTRALIA: James Clark, Richard Campbell, George Ford, John Cotterill (4), Nathan Power, Jarrod Gilchrist (1), Aidan Roach (3), Aaron Younger (3), Lachlan Edwards, Tyler Martin, Mitchell Emery (1), Blake Edwards, Edward Slade, James Stanton. All: Elvis Fatovic. 
KAZAKISTAN: Makhmetov Madikhen, Sergey Gubarev, Yevgeniy Medvedev, Roman Pilipenko (1), Vladimir Ushakov, Alexey Shmider, Murat Shakenov, Anton Koliadenko (1), Rustam Ukumanov (2), Mikhail Ruday (1), Ravil Manafov (1), Branko Pekovich, Valeriy Shlemov. All: Sergey Drozdov.

2014 World Women's Youth Championships 18 & under: Convincing starts for USA, the Netherlands


© Sandra Minten

The 2nd women's World Youth Championships were kicked off on Monday in Madrid, Spain and saw convincing wins for both USA and the Netherlands as well as South Africa who in the tournament's opening match held off Germany 7-5 to start off their campaign in positive fashion. Next up was team USA who also posted a win straight away. Against ever-dangerous Hungary the Americans prevailed to triumph 14-9. Japan didn't waste any time expressing their ambitions either as they dominated Brazil in the second half for the 4-11 final score in their favour. The top match-up between defending champions Greece and Italy ended in a 9-all draw after a back-and-forth contest. The Netherlands almost got the scoring record of the day as they walked away from China in the third and fourth period of their meeting winning 10-21. Canada played a tough match against Australia but still hung on for the important 7-6 victory. Russia followed to be amongst the teams with the win after day 1 as they topped New Zealand 9-15. Local heroes Spain closed out the day by getting that scoring record against Puerto Rico who had no chance and suffered a heavy 4-26 defeat.

Schedule and results

Monday, 25 August
South Africa vs. Germany 7-5 (0-0, 3-4, 3-1, 1-0)
USA vs. Hungary 14-9 (3-2, 6-3, 2-3, 3-1)
Brazil vs. Japan 4-11 (1-2, 1-1, 2-4, 0-4)
Greece vs. Italy 9-9 (2-3, 1-3, 4-1, 2-2)
China vs. Netherlands 10-21 (0-2, 6-6, 2-7, 2-6)
Canada vs. Australia 7-6 (3-3, 3-1, 1-1, 0-1)
New Zealand vs. Russia 9-15 (3-5, 1-1, 3-5, 2-4)
Puerto Rico vs. Spain 4-26 (1-6, 2-9, 0-6, 1-5)


Photograph: Sandra Minten.
 

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