giovedì 13 luglio 2017

Roster da 11 alle Olimpiadi, ora è ufficiale


Alle Olimpiadi la pallanuoto si giocherà con squadre composte da 11 giocatori. La novità introdotta nel programma olimpico di Tokyo 2020 è stata ratificata oggi a Budapest dal Congresso Tecnico della Fina. La novità regolamentare si applicherà esclusivamente ai tornei olimpici di pallanuoto: le altre competizioni sotto l’egida della Fina – Mondiali senior e giovanili e World League – continueranno a giocarsi con roster da 13, così come quelle organizzate dalla Len e dalle federazioni nazionali. La Fina si è anche impegnata a dialogare con il Cio affinché ogni squadra possa portare con sé due giocatori da sistemare al di fuori dal villaggio olimpico e da utilizzare in caso di infortunio di uno degli elementi nel roster “ufficiale”.
Come anticipato da WPDWorld, la discussione sulla proposta riguardante le altre modifiche al regolamento della pallanuoto è stata posticipata ad un congresso straordinario da svolgere entro la fine dell’anno. Un congresso che sarà preceduto dai lavori di una apposita commissione, nominata dal nuovo Bureau Fina, quello che si formerà dopo le elezioni presidenziali del 22 luglio.
La Fina, dunque, potrebbe insistere nel cambiare le regole della pallanuoto, ma dopo il congresso di oggi sull’argomento si respira un’atmosfera di maggiore collaborazione con gli oppositori della riforma.

Grecia orfana dei big

Image result for world championship water polo budapest 2017



Due squadre rivoluzionate, nella qualità e nel numero degli uomini. Parliamo di Grecia e Spagna, che si presenteranno ai Mondiali di Budapest con formazioni profondamente rinnovate, anche se in maniera differente. Due squadre che si confronteranno direttamente nel gruppo C, con Serbia e Sudafrica.

Kapotsis, 26 anni, una delle novità della Grecia
Kapotsis, 26 anni, una delle novità della Grecia
ADDII DOLOROSI. La Grecia di Vlachos, ad esempio, ha cambiato appena tre giocatori rispetto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro… ma che giocatori. A Budapest, infatti, gli ellenici si presenteranno senza Christos Afroudakis e Emmanouil Mylonakis, praticamente le due menti pensanti della squadra negli ultimi anni, ritiratisi dalla nazionale dopo i Giochi brasiliani. Al loro posto il giovane talento dell’Olympiacos Argyropoulos e l’attaccante Kapotsis, compagno di Afroudakis nel Vouliagmeni, mentre Vlachos ha sostituito il secondo portiere Galanopoulos con Zerdevas, ex numero 1 dell’U20. La regia passerà interamente nelle mani dell’ex posillipino Vlachopoulos, a questo punto stella assoluta della Grecia, mentre in fase conclusiva l’apporto di Gounas e di Gennidounias (reduci entrambi da una grande stagione) sarà ancora più importante. Mourikis e Kolomvos restano un punto di forza ai due metri, ma senza più Afroudakis e Mylonakis servire i centroboa nei test pre-Mondiali è stato assai più complicato. Intatto il pacchetto di difensori, con Delakas, Dervisis e Pontikeas, ma molto in difesa dipenderà dalla crescita di Flegkas.
La Grecia ai Mondiali di Budapest: portieri: Konstantinos Flegkas, Emmanouil Zerdevas; difensori: Evangelos Ioannis Delakas, Georgios Dervisis, Kyriakos Pontikeas; attaccanti: Konstantinos Gennidounias, Ioannis Fountoulis, Marios Kapotsis, Stylianos Argyropoulos Kanakakis, Alexandros Gounas, Angelos Vlachopoulos; centroboa: Konstantinos Mourikis, Christodoulos Kolomvos. All. Vlachos.

Gallo influenzato, ai Mondiali va Fondelli

Image result for world championship water polo budapest 2017

Il Settebello dovrà fare a meno di Valentino Gallo ai Mondiali di Budapest. L’ha comunicato oggi la Federnuoto: una violenta sindrome influenzale ha bloccato il 32enne mancino della Bpm Sport Management, che dunque non partirà per l’Ungheria. Al suo posto il c.t. Sandro Campagna ha inserito in formazione Andrea Fondelli, ripescato dunque all’ultimo momento.
A causa della febbre Gallo non aveva disputato il 6 Nazioni di Siracusa la scorsa settimana. Il persistere per 8 giorni dello stato influenzale ha spinto lo staff tecnico azzurro ad escludere il giocatore dalla lista per Budapest.
“Resto il primo tifoso del Settebello – ci dice Gallo, ora in ospedale a Siracusa per accertamenti -. Certo, mi rode non partecipare ai Mondiali, ma quello di cui faccio parte è un grande gruppo e sono assolutamente certo che disputerà un gran torneo. E io tornerò ancora in azzurro”.
L’Italia, dunque, si presenterà ai Mondiali con un solo mancino di ruolo, Alessandro Nora. Come accaduto alle scorse Olimpiadi di Rio de Janeiro, dunque, pare che anche a Budapest il Settebello dovrà fronteggiare gli ostacoli derivanti dagli infortuni e dall’indisponibilità improvvisa dei suoi giocatori.

Questo il nuovo organico del Settebello ai Mondiali: 
Portieri: Marco Del Lungo (Brescia) e Goran Volarevic (Pro Recco)
Difensori: Zeno Bertoli (Brescia), Niccolò Gitto (Pro Recco), Nicholas Presciutti (Brescia), Alessandro Velotto (Canottieri Napoli)
Attaccanti: Francesco Di Fulvio (Pro Recco), Pietro Figlioli (senza squadra), Alessandro Nora (Brescia, mancino), Vincenzo Renzuto (Posillipo), Andrea Fondelli (Sport Management)
Centroboa: Michael Bodegas (Pro Recco), Matteo Aicardi (Pro Recco)
Commissario tecnico: Alessandro Campagna. Staff: assistente tecnico Amedeo Pomilio, team manager Alessandro Duspiva, preparatore atletico Alessandro Amato, tecnico video analista Francesco Scannicchio, medico Giovanni Melchiorri, fisioterapista Luca Mamprin, psicologa Bruna Rossi.

Catania, il primo colpo è Montenegrino Damjan Danilovic

Image result for nuoto catania pallanuoto
Ogni fine ha un nuovo inizio. La promozione in A1 della Nuoto Catania è stata la felice conclusione di anni di lavoro coronati dal doppio successo contro la Tgroup Arechi, ma il progetto avviato dal Presidente Mario Torrisi guarda molto lontano e per mantenere la massima serie diventando una presenza costante ci vuole grande progettualità.
Il primo passo è stato l’annuncio del nuovo partner tecnico, quello successivo, il rafforzamento della rosa, pur mantenendo quanto più inalterato il carattere giovane e catanese dell’organico. Per questo non deve sorprendere il primo grande acquisto di mercato, il montenegrino ex Ortigia Damjan Danilovic.

Image result for DAMJAN DANILOVIC

L’attaccante originario dei Balcani si è da subito ambientato in Sicilia, terra difficile da non amare che ha contribuito nella scelta di Danilovic: “A Siracusa ho passato tre anni bellissimi, sono stato molto bene ma era il momento di cambiare. Ad Ortigia ci sarà un nuovo allenatore, nuovi giocatori e da libero professionista ho scelto di valutare le diverse offerte che avevo ricevuto. Ho optato per Catania per rimanere in Sicilia e giocare con tanti amici che da diversi anni mi chiedono di raggiungerli”.

La società etnea ha voluto fortemente il montenegrino che aggiunge qualità, esperienza ed umiltà, dopo le ultime stagioni in A1 con Ortigia: ‘Troverò delle bravissime persone, dal Presidente Mario Torrisi al DS Giuseppe Corsello che mi hanno convinto dell’importanza del progetto e mi hanno trasmesso la voglia di far bene. Sono in forma, posso giocare ancora 2-3 anni ad alto livello e smetterò solo quando il mio corpo mi dirà di farlo. La pallanuoto e la mia vita e continuerà ad esserlo anche in futuro. È ancora presto per parlarne, ma intendo cominciare dai più giovani prima di poter allenare i professionisti’.
Danilovic sposerà appieno un progetto che crede nei giovani e nella sua crescita: “Lavorare con i giovani è davvero molto importante, qui in Italia come in Montenegro. Il mio è un paese piccolo ma pieno di grandi talenti. La Sicilia è una terra simile, ma i talenti spesso si perdono e sono pochi quelli che arrivano fino in nazionale. È determinate cominciare a crescere ogni giocatore fin dalla tenera età”.
Ufficio stampa Catania

Champions: Final Eight e altre 4 wild card



La Champions League diventa più grande e cambia formula: lo ha ufficializzato il Bureau della Len, confermando una notizia anticipata dalla Gazzetta dello Sport nello scorso maggio. Ben 16 squadre prenderanno parte alla fase a gironi, la parte centrale della competizione, invece delle 12 degli ultimi anni. La fase a gironi sarà composta da 2 gruppi da 8 squadre: le prime quattro di ogni gruppo accederanno alle finali. Si passa, infatti, dalla Final Six alla Final Eight, con le prime classificate dei due gironi che disputeranno anche i quarti di finale: lo schema prevede 1a del gruppo A contro 4a del gruppo B, 2a A contro 3a B, 3a A contro 2a B e 4aA contro 1a B. Nell’edizione 2017/18, dunque, la Pro Recco organizzerà a Genova la prima Final Eight della storia della Champions League. Resta da stabilire se le finali si svolgeranno in 3 o 4 giorni, per concedere un giorno di riposo tra semifinali e finali. La Final Eighti di Genova, dunque, potrebbe iniziare il 6 o il 7 giugno.
Le fasi preliminari rimarranno invariate, l’allargamento della fase a gironi avverrà attraverso la concessione di altre 4 wild cardche andranno a Waspo Hannover (Germania), Dinamo Mosca (Russia), Steaua Bucarest (Romania) e AZC Alphen (Olanda). Non c’è ancora conferma ufficiale, ma le altre 8 wild card dovrebbero restare a disposizione di Pro Recco, Partizan, Jug, Barceloneta, Olympiacos, Spandau Berlino, Olympic Nizza e Szolnok.
“Con questa espansione – commenta l’operational manager della Len Marco Birri – la Champions League raggiungerà più appassionati di pallanuoto e non solo in Europa: abbiamo visto un grande interesse da parte del pubblico americano, grazie alle dirette streaming della scorsa stagione. Siamo orgogliosi che la nostra competizione più importante stia raggiungendo traguardi sempre più importanti sotto ogni punto di vista. La Champions è diventata un brand che viene venduto bene, ma vogliamo migliorare alcuni aspetti, come la promozione e la qualità della copertura tv per offrire il prodotto migliore agli appassionati di pallanuoto”.

mercoledì 12 luglio 2017

Uspjela i druga provjera na Škveru: ''Ajkule'' preslišale i Japan


Crna Gora – Japan 15:6 (2:2, 2:0, 5:1, 6:3)
Bazen Jadran Carina na Škveru, Sudije: Adžić, Kajvara
Crna Gora: Lazović, Draško Brguljan 1, Baničević, Petković 1, Darko Brguljan 4, Aleksandar Radović 2, Drašković, Ukropina 1, Đuro Radović 3, Mišić, Čučković 1, Murišić 1, Spaić 1, Popadić, Kandić.
Japan: Tanamura, Adači 1, Date, Šiga, Jošida 1, Lida 1, Šimizu 1, Takata, Araj 1, Inaba, Okava, Araki 1, Fukušima, Haruki.
Vaterpolo reprezentacija Crne Gore, nakon trijumfa nad Kazahstanom od 16:7, slavila je i u drugom prijateljskom meču na bazenu Jadran Carina na Škveru u Herceg Novom. ''Ajkule'' su bile bolje od Japana 15:6.
Nakon izjednačene prve dionice, izabranici Vladimira Gojkovića su u drugoj i trećoj prelomili meč riješivši taj period igre u svoju korist 7:1. Čak devet golova viđeno je u posljednjih osam minuta (6:3 za Crnu Goru), za konačnih 15:6.
Najefikasniji u našoj selekciji bio je Darko Brguljan sa četiri gola, tri je postigao Đuro Radović, dva je upisao Aleksandar Radović, a po jedan Draško Brguljan, Petković, Ukropina, Čučković, Murišić i Spaić.
Posljednju provjeru pred odlazak na Svjetsko prvenstvo u Budimpešti, Crna Gora će imati u srijedu veče od 20 sati i 30 minuta protiv selekcije Sjedinjenih Američkih Država.

Italia: La Lazio e Tafuro si separano

Massimo Tafuro

Massimo Tafuro non è più l’allenatore della Lazio. Il team biancoceleste ha annunciato l’addio al tecnico artefice della miracolosa salvezza ai playoff della scorsa stagione: motivi personali alla base della separazione. “La società lo ringrazia per il lavoro svolto con estrema professionalità – si legge nella nota della Lazio – Si conclude al termine di una stagione ricca di soddisfazioni, con l’obiettivo salvezza raggiunto nonostante a inizio campionato fosse tutt’altro che scontato, il rapporto tra la società sportiva Lazio Nuoto e il tecnico Massimo Tafuro. La decisione, sofferta, è stata presa in pieno accordo fra le parti, a causa di sopraggiunti impegni personali del mister che impediscono il proseguimento del rapporto all’interno del sodalizio”.
Per la successione di Tafuro la Lazio pensa a Cristiano Ciocchetti, liberato dalla Roma Vis Nova, e a Maurizio Mirarchi, che ha lasciato il Messina femminile.
Intanto la Bpm Sport Management ufficializza il prestito dalla Pro Recco di Edoardo Di Somma: l’attaccante ligure, classe ’96, tornerà dunque a militare nei mastini, con cui ha giocato nella stagione 2015/16.
 

Followers