venerdì 10 giugno 2016

FOTO: Reprezentativci Crne Gore u Nacionalnom trenažnom centru Japana ''Ajinomoto''


Reprezentativci Crne Gore od juče su u Tokiju gdje će do 16. juna trenirati sa selekcijom Japana u sklopu priprema za Olimpijske igre u Riju. Vaterpolisti sa stručnim štabom našeg nacionalnog tima rade u Nacionalnom trenažnom centru Japana ''Ajinomoto'', a uslovi su idealni, poručio naš golman Miloš Šćepanović.
''Krenule su pripreme za ono glavno, a to su Olimpijske igre u Riju, očekuje nas veliki posao, mnogo napornog rada. Ekipa se polako prikuplja i uskoro bi trebali biti kompletni. Još uvijek najveći dio ekipe čine mladi igrači na koje će se računati u budućnosti. Što se tiče uslova u Nacionalnom trenažnom centru Japana ''Ajinomoto'' oni su sjajni. To je njihov olimpijski centar. Tu se nalazi bukvalno sve što je potrebno za pripreme vrhunskih sportista. Vodi se računa o svakom detalju, sitnici i imamo sve što nam je potrebno da pripreme odradimo na najbolji mogući način. Kada je riječ o Riju, šta reći... cilj je uvijek isti, samo jedan a to je medalja. Uradićemo sve što možemo da ispunimo taj cilj, jer se ovoj medalji posebno nadamo'', kazao je Šćepanović pred popodnevni trening.

EP U19: Crna Gora sa Grčkom, Mađarskom i Maltom


Vaterpolo reprezentacija Crne Gore U19 na Evropskom prvenstvu u Holandiji igraće u grupi D sa Grčkom, Mađarskom i Maltom, odlučeno je žrijebom u LEN-u.
Grupa A: Srbija, Italija, Njemačka, Turska
Grupa B: Hrvatska, Rusija, Gruzija, Azerbejdžan
Grupa C: Španija, Holandija, Rumunija, Slovačka
Grupa D: Grčka, Mađarska, CRNA GORA, Malta
''Dobili smo izuzetno jaku grupu, najtežu na šampionatu. Grčka i Mađarska su u ovom uzrastu mnogo jake selekcije i sa njima ćemo voditi borbu za što bolji plasman pred eliminacionu fazu. Biće teško, ali radićemo naporno tokom ljeta, očekuje nas dosta turnira, priprema i vjerujem da možemo do dobrog rezultata'', poručio je trener Miodrag Mirović.
Šampionat je na programu od 11. do 19. septembra 2016. godine.

giovedì 26 maggio 2016

Bpm in semifinale tra tensione e troppi fischi


BPM SPORT MANAGEMENT-CARISA SAVONA 6-5 (2-1, 2-0, 2-3, 0-1)
Bpm Sport Management: Lazovic, A. Di Fulvio, Busilacchi 1, Coppoli 1, Vergano, A. Petkovic, E. Di Somma 1, Jelaca, Mirarchi 1, Bini 1, Razzi, Deserti 1, Oliva. All. Baldineti
Carisa Savona: Antona, Alesiani 1, Pesenti, J. Colombo, L. Bianco, Cesini, Mistrangelo 1, K. Milakovic, G. Bianco 1, Agostini 1, Piombo, Sadovyy, Zerilli. All. Angelini
Arbitri: Riccitelli e M. Bianchi
Note: sup. num. Sport Management 5/16, Savona 1/9. Uscito 3 f. L. Bianco. Espulso per proteste Zerilli nel IV
Poco spettacolo, tanta tensione e la vittoria della Bpm Sport Management sulla Carisa Savona. Si apre così la Final Six di Sori, con un quarto di finale agonisticamente tiratissimo ma al tempo stesso giocato con una certa paura da ambo le squadre. Specie dalla Bpm, incapace di sfruttare l’enorme numero di espulsioni a favore, alcune ben guadagnate, altre generosamente concesse dal duo arbitrale. Il Savona, in questo fondamentale, ha fatto peggio: solo per questo motivo alla squadra di Angelini non è riuscito un altro miracolo.
La partita è immediatamente spigolosa, le due squadre si presentano entrambe con un pressing asfissiante e i contatti si moltiplicano velocemente. Di fronte a questo atteggiamento tattico, la risposta del duo arbitrale manca di polso: per non correre rischi, i direttori di gara iniziano a sanzionare con l’espulsione qualunque tipo di contatto. Ad avvantaggiarsene è la Bpm, più brava a trovare i suoi centroboa e anche più smaliziata nel guadagnarsi falli gravi a palla lontana. Sadovyy tocca i due falli già al 6’, Alesiani al 12’.  A metà gara le espulsioni a carico del Savona sono ben 13, di cui due fruttano una doppia superiorità alla Sport Management. Su 11 tentativi con l’uomo in più, la Bpm ne sfrutta 4, mentre il Savona resta a secco sui 5 tentativi in superiorità, andando in gol solo per l’1-1 di Alesiani, a uomini pari. Ma se all’intervallo si arriva sul 4-1 è anche merito di Lazovic, autore di almeno tre parate magnifiche.
Nel terzo quarto la Bpm prende fiato e le espulsioni a favore si riducono, il che consente al Savona di riportarsi sotto. Dopo il botta e risposta tra Sadovyy e Bini – gran palomba a sorprendere Antona in uscita -, Mistrangelo batte Lazovic dalla distanza e Agostini mette dentro, all’ottavo tentativo con l’uomo in più, il gol del -1. Punteggio che dura poco, perché Deserti risponde alla stessa maniera con la rete del 6-4. Nell’ultimo quarto, le squadre appaiono molto affaticate, gli errori con la palla in mano sono molteplici e basta un passaggio a vuoto di Lazovic su un tiro di Pesenti, al 26’, per riaprire l’incontro. Tra controfalli, tiri stoppati – eccezionale la difesa savonese in questo fondamentale – e palle perse non si segna più fino al termine della gara. A 2’ dalla fine Milakovic stoppa il tiro del k.o. di Petkovic, poi Lazovic dice no a Cesini nella superiorità del possibile pareggio. L’ultimo tiro lo avrebbe Milakovic, ma si attarda e così la Bpm chiude sul 6-5 con la palla in mano, conquistando semifinale e accesso alle coppe europee (sapremo più avanti quale). Domani c’è il Brescia, avversario contro il quale servirà un altro spirito. Il Savona tornerà in acqua per i quinto posto che vale l’Euro Cup.
“Siamo andati in paura nell’ultimo quarto – commenta Baldineti a fine gara – ma sapevamo che era una partita difficile. Il Savona ha un gioco molto aggressivo e non siamo stati capaci a sfruttare molte superiorità. Il Brescia? Se giochiamo come oggi non sarà possibile affrontarlo, speriamo che la tensione si sia allentata. Quest’anno abbiamo fatto bene, la partita di oggi era difficile”.

Il programma di Final Six Scudetto e Final Four salvezza 

Oggi – Mercoledì 25 maggio 
Final Six – 1° Quarto di finale: BPM SPORT MANAGEMENT-CARISA SAVONA 6-5
Final Six – 2° Quarto di finale: ROBERTOZENO POSILLIPO-CANOTTIERI NAPOLI 6-9 Differita tv Rai Sport 2 ore 22:30
***

Domani – Giovedì 26 maggio
Final Six – Finale 5°posto: CARISA SAVONA-ROBERTOZENO POSILLIPO (ore 12:30)
Final Four Salvezza – 1° Play out: ROMA VIS NOVA-FLORENTIA (ore 14:30)
Final Four Salvezza – 2° Play out: LAZIO-ORTIGIA (ore 16:30)
Final Six – 1a Semifinale: BRESCIA-BPM SPORT MANAGEMENT (ore 18:30) Diretta Rai Sport 2
Final Six – 2a Semifinale: PRO RECCO-CANOTTIERI NAPOLI (ore 20:30) Diretta Rai Sport 2
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Venerdì 27 maggio 
Final Six – FINALE 3°-4° POSTO (ore 14)
Final Four Salvezza – PERDENTE 1° PLAY OUT-PERDENTE 2° PLAY OUT (ore 16)
Final Six – FINALE SCUDETTO (ore 20:30) Diretta Rai Sport 2

Canottieri più forte, si prende derby e semifin


ROBERTOZENO POSILLIPO-CANOTTIERI NAPOLI 6-9 (2-4, 1-1, 1-2, 2-2)
Robertozeno Posillipo: Negri, Cuccovillo, Marinic-Kragic 3, Foglio, Klikovac, E. Russo, Renzuto, Briganti, Buslje 1, Saviano, Dolce 1, Saccoia 1, Caruso. All. Occhiello.
Canottieri Napoli: Vassallo, Buonocore, Di Costanzo 1, Baviera, Da. Brguljan 3, Borrelli 2, G. Mattiello, Campopiano 2, Maccioni, Velotto, Baraldi 1, Esposito, Turiello. All. Zizza
Arbitri: D. Bianco e Severo
Note: sup. num. Posillipo 4/10, Canottieri 7/13. Espulso con sostituzione Saccoia (P) a 2’04 del quarto tempo. Usciti per limite di falli Buonocore (N) a 3’34, Buslje (P) a 3’52 ed Esposito (N) a 5’08 del quarto tempo.
Se il derby napoletano si gioca lontano dalla Scandone, a vincere è la Canottieri Napoli. Come avvenuto nel primo confronto stagionale con il Robertozeno Posillipo, giocato a Santa Maria Capua Vetere per l’indisponibilità della piscina di Fuorigrotta, nel quarto della Final Six Sori a vincere è la squadra di Zizza, che guadagna una semifinale scudetto meritatissima. La Canottieri ha giocato meglio del Posillipo stasera e negli altri confronti diretti – sì, anche quello perso con Di Costanzo tra i pali – e s’è guadagnata la possibilità di sfidare la Pro Recco, oltre alla certezza di giocare in Europa nella prossima stagione, si vedrà poi se in Champions League o in Euro Cup. Ottima in difesa e micidiale nei momenti clou in attacco, la squadra di Zizza ha costruito il suo successo sui primi 5’, scioccanti per il Posillipo. La squadra di Occhiello, priva stasera del capitano Gallo, si è persa tra nervosismo ed errori di concentrazione e solo nel finale è parsa poter impensierire gli avversari, portandosi sul -1 prima di crollare. I giallorossi, invece, si sono affidati alle loro certezze – Vassallo, Brguljan, Velotto e Baraldi – e hanno pescato il jolly in due giovani, Borrelli e Campopiano, che raramente falliscono un derby.
Come detto, la Canottieri è immediatamente in partita. A gettarcela è il solito Darko Brguljan, che infila una doppietta in 4’37’’ facendo diventare carta straccia il piano di Occhiello per contenerlo. Dopo 34’’ dal 2-0, Borrelli infila il 3-0 e sul Posillipo pare calare la notte profonda. Serve un gol di Marinic-Kragic per sbloccare i rossoverdi, che chiudono sotto di 2 sia il primo quarto (4-2) che il secondo (5-3).   Nel terzo parziale, però, la Canottieri prende nuovamente il largo. A trascinarla è ancora Borrelli, uno che nel derby si accende: nell’ultimo confronto, perso dalla Canottieri, era riuscito a non far sentire l’assenza di Baraldi e aveva fatto impazzire un campione olimpico come Buslje. Stavolta infila il 6-3, per la doppietta personale, e si conferma una spina nel fianco per la difesa posillipina. Il massimo vantaggio, però, lo regala l’ex Di Costanzo, a segno in superiorità al 24’ per il 7-3. Buslje, con l’uomo in più, mette fine a 8’ di digiuno rossoverde 9’’ prima dell’ultimo intervallo.
Nell’ultimo quarto il Posillipo ha la superiorità per riaprire la partita, ma il tiro di Saccoia colpisce il palo e il capitano di stasera nell’azione successiva rimedia anche un rosso per proteste. Pare fatta per la Canottieri, ma Marinic-Kragic, l’ultimo ad arrendersi tra i rossoverdi, e Dolce riaprono inaspettatamente la gara nel giro di 30’’. Sul 7-6, però, la Canottieri riprende in mano la partita da grande squadra, trasformando con Baraldi e Campopiano due superiorità in due minuti: dopo una finta da urlo il mancino 19enne realizza il 9-6 al 30’ e il suo gol diventa il timbro sulla resa del Posillipo. I magnifici ragazzi di Zizza, protagonisti di una stagione eccellente, vanno al confronto con la corazzata Pro Recco; al Posillipo non resta che affrontare il Savona per conquistare almeno l’Euro Cup mancata un anno fa proprio contro la Canottieri.
“Un risultato incredibile, eccezionale ed inimmaginabile – dice Zizza, tecnico della Canottieri – Desidero ringraziare i miei ragazzi per l’eccezionale prestazione e naturalmente la società che ha portato avanti con sacrificio una politica rivolta ai giovani. Se pensiamo che soli tre anni fa eravamo in A2 questo è un risultato straordinario”.
“Siamo entrati malissimo in partita – questo il commento di Occhiello a fine gara – subendo subito un pesante break. Comunque va ricordato che alla fine del secondo tempo il tabellone segnava più del doppio di espulsioni a favore della Canottieri contro le 3 a nostro favore. Abbiamo provato a reagire e nel quarto tempo ci siamo portati a meno uno ma poi abbiamo mollato di nuovo. Sono molto dispiaciuto della prova della mia squadra. Non c’è molto da dire, la Canottieri Napoli ha meritato la vittoria, ci ha creduto fino alla fine ed è riuscita, con la grande volontà messa in campo per tutta la durata dell’incontro,  a raggiungere la semifinale con il Recco”.

Il programma di Final Six Scudetto e Final Four salvezza 

Oggi – Mercoledì 25 maggio 
Final Six – 1° Quarto di finale: BPM SPORT MANAGEMENT-CARISA SAVONA 6-5
Final Six – 2° Quarto di finale: ROBERTOZENO POSILLIPO-CANOTTIERI NAPOLI 6-9 Differita tv Rai Sport 2 ore 22:30
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Domani – Giovedì 26 maggio
Final Six – Finale 5°posto: CARISA SAVONA-ROBERTOZENO POSILLIPO (ore 12:30)
Final Four Salvezza – 1° Play out: ROMA VIS NOVA-FLORENTIA (ore 14:30)
Final Four Salvezza – 2° Play out: LAZIO-ORTIGIA (ore 16:30)
Final Six – 1a Semifinale: BRESCIA-BPM SPORT MANAGEMENT (ore 18:30) Diretta Rai Sport 2
Final Six – 2a Semifinale: PRO RECCO-CANOTTIERI NAPOLI (ore 20:30) Diretta Rai Sport 2

Caso whereabouts, Giorgetti: “Sono giorni da incubo”


“Ho trascorso dei giorni da incubo”. Queste il primo commento di Alex Giorgetti sul caso riguardante la sua mancata reperibilità ai controlli antidoping, per il quale l’attaccante della Pro Recco e del Settebello rischia una lunga squalifica. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Giorgetti, che domani sarà in acqua nella semifinale scudetto della Final Six, s’è detto amareggiato per l’immagine di lui che da questa vicenda potrebbe venire fuori.
“Ho trascorso dei giorni da incubo, col timore di passare per quello che non sono – spiega l’attaccante -: se ci sono state delle mancanze, non possono macchiare la mia buona fede. Mi spiace soprattutto aver messo a disagio la società e la Nazionale. È duro fare i conti col sistema “whereabouts”, chissà che la mia storia non possa servire per renderlo più accessibile. Cerco di tirare fuori tutta la forza interiore: mi aiuta anche Roberto Re, definirlo mental coach sarebbe riduttivo. Niente accade per caso, Dio vuole farmi superare quest’altra prova. Ho fiducia che tutto si chiarisca e intanto ringrazio quanti mi confortano. Cito un nome, tra tanti: Delgaldo, il vice-allenatore della Pro Recco. Intanto mi concentro sulla Final Six, per me è come schiacciare un interruttore. Non vedo l’ora di scendere in acqua”.
Alla Gazzetta Giorgetti ha parlato anche delle rivali presenti a Sori e della difficoltà di conquistare il 30esimo scudetto della Pro Recco. “Più difficile della Champions? Forse la vera differenza sta nel fattore campo, quindi potrebbe essere più impegnativa la coppa. Un passo alla volta, comunque: prima lo scudetto della terza stella. Ci consegnerebbe ancora di più alla storia”.

sabato 21 maggio 2016

Svečano otvoren olimpijski bazen u Nikšiću - foto

U Sportskom centru Nikšić danas je svečano otvoren prvi olimpijski bazen u Crnoj Gori. Sredstva za rekonstrukciju bazena uglavnom su obezbijeđena na donatorskoj večeri koja je organizovana u aprilu prošle godine, a u rekonstrukciju bazena uloženo je 1,4 miliona eura.
Bazen su, uoči Dana nezavisnosti, predali na korišćenje simboličnim ubacanjem lopti u vodu predsjednik nikšićke Opštine Veselin Grbović, predsjednik i direktor Vaterpolo i plivačkog saveza Srđan Kovačević i Petar Porobić, a svečanosti su prisustvovali i premijer Milo Đukanović i brojne zvanice.
Grbović je u pozdravnoj riječi podsjetio da bi bez pomoći donatora i društveno odgovornih kompanija teško bilo završiti jedan od najljepših bazena u okruženju, što je, kako je naveo, najbolja potvrda položenog testa odgovornosti prema državi.
„Svjesni činjenice da zemlja evropskih vaterpolo šampiona i Nikšić, kao teritorijalno najveća opština, zaslužuju i treba da imaju ovakav objekat, realizovali smo naše planove kako bi omogućili mladima da se bave plivanjem i vaterpolom, ali i brojnim rekreativcima i građanima da koriste ovaj bazen“, rekao je Grbović.
Prema njegovim riječima, svi radovi na bazenu urađeni su kvalitetno i u skladu sa najvećim evropskim standardima energetske efikasnosti i očuvanja čovjekove okoline.
„Nikšić je grad izuzetno bogate sportske tradicije i sada su otvorene mogućnosti za razvoj vrhunskog vaterpolo i plivačkog sporta. Uz skoru rekonstrukciju i hotela Onogošt stvaraju se uslovi da Nikšić bude cetar daljeg razvoja vaterplo sporta u Crnoj Gori“, rekao je Grbović.
Predsjednik Vaterpolo-plivačkog saveza Crne Gore Srđan Kovačević kazao je da mu je žao što mnogi nijesu vidjeli kako je objekat izgledao prošle godine jer tek tada bi mogli da uporede šta je sve urađeno.
“U ime Vaterpolo-plivačkog saveza obećavam da ćemo svim svojim kapacitetima, koji nijesu veliki, ali postoje, da pomognemo rad bazena i da pomognemo razvoj plivanja i vaterpola u Nikšiću”, kazao je Kovačević.
Petar Porobić uručio je Nikoli Janoviću, doskorašnjem kapitenu vaterpolo reprezentacije Crne Gore, priznanje za doprinos i afirmaciju crnogorskog vaterpola i reprezentacije.
“Zadovoljstvo mi je da u ime Vaterpolo saveza Nikoli Janoviću uručim priznanje i jedan skroman poklon za doprinos formiranju naše reprezentacije i postignutim rezultatima proteklih deset godina “, kazao je Porobić.
Svečanom otvaranju prethodila je finalna utakmica Prvenstva Crne Gore u vaterpolu za juniore i proglašenje pobjednika, Vaterpolo kluba Jadran. Uručeni su i pehari za osvojeno drugo i treće mjesto Vaterpolo klubovima Budva i Primorac. Pehare je uručio selektor crnogorske Vaterpolo reprezentacije Vladimir Gojković.
Nikšić - Petak 20.05.2016 god. - FINALNE UTAKMICE
14,30 h Duel za treće mijesto
VK PRIMORAC – VA CATTARO 13 : 6
( 4 : 3 ) ( 2 : 2 ) ( 5 : 0 ) ( 2 : 1 )
Sudije : Kontić 9,5 ( L ) - Đurašković B. 9,5 ( L ) Delegat : Đurčić

16,00 h Duel za prvo mijesto
PVK JADRAN CARINE – VK BUDVA 15 : 11
( 6 : 2 ) ( 5 : 3 ) ( 2 : 3 ) ( 2 : 3 )
Sudije : Đurašković B. 9,5 ( L ) - Kontić 9,5 ( L ) Delegat : Đurčić

Italia: Il programma di Final Six e Final Four di Sori


Mercoledì 25 maggio 
Final Six – 1° Quarto di finale: BPM SPORT MANAGEMENT-CARISA SAVONA (ore 19)
Final Six – 2° Quarto di finale: ROBERTOZENO POSILLIPO-CANOTTIERI NAPOLI (ore 20:45)

Giovedì 26 maggio
Final Six – FINALE 5°-6° POSTO (ore 12:30)
Final Four Salvezza – 1° Play out: ROMA VIS NOVA-FLORENTIA (ore 14:30)
Final Four Salvezza – 2° Play out: LAZIO-ORTIGIA (ore 16:30)
Final Six – 1a Semifinale: BRESCIA-VINCENTE 1° QUARTO (ore 18:30)
Final Six – 2a Semifinale: PRO RECCO-VINCENTE 2° QUARTO (ore 20:30)

Venerdì 27 maggio 
Final Six – FINALE 3°-4° POSTO (ore 14)
Final Four Salvezza – PERDENTE 1° PLAY OUT-PERDENTE 2° PLAY OUT (ore 16)
Final Six – FINALE SCUDETTO (ore 20:30)
 

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