Campioni d'Ungheria ZF-Eger hanno completato la squadra per la prossima stagione agonistica con la firma del giocatore nazionale del Montenegro Uros Cuckovic. Il 24enne difensore centrale lascia Partizan con cui ha concluso terzo in Serbia, mentre anche raggiunto la finale di Champions League Final Six a Barcellona dove hanno preso il 4 ° posto. Cuckovic viene fuori da una prestazione medaglia di bronzo con la nazionale del Montenegro presso la prestazione World League Super Finale a Dubai. Il Montenegro internazionale è il terzo e il massimo giocatore straniero, dopo precedenti acquisti di altro giocatore Partizan Milos Cuk, mancino Boris Vapenski (Stella Rossa), mentre il portiere serbo Branislav Mitrovic, con un passaporto di doppia cittadinanza non è considerato un giocatore 'straniero' . Dettagli del contratto firmato da Cuckovic non sono stati divulgati.
venerdì 4 luglio 2014
ZF-Eger completa la squadra con Montenegrino Uros Cuckovic
Campioni d'Ungheria ZF-Eger hanno completato la squadra per la prossima stagione agonistica con la firma del giocatore nazionale del Montenegro Uros Cuckovic. Il 24enne difensore centrale lascia Partizan con cui ha concluso terzo in Serbia, mentre anche raggiunto la finale di Champions League Final Six a Barcellona dove hanno preso il 4 ° posto. Cuckovic viene fuori da una prestazione medaglia di bronzo con la nazionale del Montenegro presso la prestazione World League Super Finale a Dubai. Il Montenegro internazionale è il terzo e il massimo giocatore straniero, dopo precedenti acquisti di altro giocatore Partizan Milos Cuk, mancino Boris Vapenski (Stella Rossa), mentre il portiere serbo Branislav Mitrovic, con un passaporto di doppia cittadinanza non è considerato un giocatore 'straniero' . Dettagli del contratto firmato da Cuckovic non sono stati divulgati.
Nuovi criteri di qualificazione per i Campionati Europei

Tale fase di qualificazione è inoltre modificato per il nuovo numero previsto di squadre partecipanti come girone di qualificazione maschile vedrà quattro gruppi mentre le squadre femminili inseriti saranno disegnate in tre gruppi e svolgono tre turni di qualificazione, proprio come prima di questo Campionato Europeo 2014 con tre diversi tornei in tre sedi diverse. Alla fine del primo e secondo torneo squadre vengono sorteggiate in nuovi gruppi. La classifica di ogni gruppo deve essere decisa dalla somma dei punti ottenuti nel corso dei tre tornei. Le squadre classificate 1 ° e 2 in ciascuno di questi gruppi saranno qualificati per la fase finale. I turni di qualificazione si disputeranno nel periodo Febbraio-Ottobre 2015.

I Campionati Europei 2016 a Belgrado, Serbia, come l'edizione 2012 a Eindhoven, Olanda, è in programma a gennaio a causa delle Olimpiadi che si svolgeranno nel mese di Agosto del 2016 a Rio de Janeiro, in Brasile.
Settebello nella Samartzidis Cup: il calendario
Cinque Nazioni nella città di Maratona, a nordest di Atene, da venerdì a domenica; due giorni di riposo e poi raduno in collegiale con la Francia a Roma prima della partenza per Budapest. Ultimi giorni di preparazione per il Settebello vice campione olimpico in vista dei campionati europei, in programma dal 14 al 27 luglio. L’Italia affronterà la Croazia campione olimpica, la Serbia campione d’Europa, la Spagna e la Grecia.
Per la trasferta ellenica il cittì Alessandro Campagna ha convocato 16 giocatori: Stefano Tempesti, Pietro Figlioli, Alex Giorgetti, Andrea Fondelli, Massimo Giacoppo, Niccolò Figari e Matteo Aicardi (Pro Recco), Francesco Di Fulvio, Marco Del Lungo e Alessandro Nora (AN Brescia), Alessandro Velotto (CC Napoli), Valentino Gallo (DOOA Posillipo), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Francesco Coppoli (RN Florentia), Lorenzo Bruni (RN Bogliasco) e Tommaso Busilacchi (Como Nuoto).
Lo staff è composto, oltre che dal cittì Alessandro Campagna, dall’assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico Giovanni Melchiorri, dal preparatore atletico Alessandro Amato, dal video analista Francesco Scannicchio e dal fisioterapista Luca Mamprin.
Calendario della Samartzidis Cup 2014
orario locale, in Italia -1h
orario locale, in Italia -1h
venerdì 4 luglio
10,00 Serbia-Croazia
11,30 Grecia-Italia alle
riposa la Spagna
11,30 Grecia-Italia alle
riposa la Spagna
19,00 Spagna-Italia
20,30 Grecia-Croazia
riposa la Serbia
20,30 Grecia-Croazia
riposa la Serbia
sabato 5 luglio
10,00 Spagna-Serbia
11,30 Croazia-Italia
riposa la Grecia
11,30 Croazia-Italia
riposa la Grecia
19,00 Croazia-Spagna
20,30 Grecia-Serbia
riposa l’Italia
20,30 Grecia-Serbia
riposa l’Italia
domenica 6 luglio
09,30 Serbia-Italia alle
11,00 Grecia-Spagna
riposa la Croazia
11,00 Grecia-Spagna
riposa la Croazia
Torneo di Kirishi - terza giornata: Usa troppo forte, Setterosa stop
CLASSIFICA:
Usa 9
Italia 6
Russia 4
Spagna 4
Ungheria 3
Olanda 0
Usa 9
Italia 6
Russia 4
Spagna 4
Ungheria 3
Olanda 0
ITALIA-USA 4-11 (0-2; 2-5; 1-3; 1-1)
Italia: Gorlero, Radicchi 1, Garibotti, Queirolo, Repetto, Dario, Di Mario 1, Bianconi 1, Emmolo 1, Palmieri, Cotti, Frassinetti, Teani. All. Conti.
Usa: Hill, Williams 1, Seidemann 1, Fattal, Clark, Steffens, Fischer, Neushul 2, Kraus 2, Gilchrist 3, Dries, Musselman 2, Johnson. All. Krikorian.
Arbitri: Skalochoritis (Gre) e Uz (Tur).
KIRISHI – Non c’è molto da dire su questa gara, dominata dagli Stati Uniti. La squadra di Krikorian chiude il primo tempo 0-2 grazie alle reti di Musselmann e Gilchrist, poi, dopo la rete dell’1-2 di Di Mario, piazzano un break di 1-8 (2-10) al quale il setterosa non riesce a porre rimedio, a differenza di quanto accaduto nella Superfinal di World League.
IL COMMENTO DI FABIO CONTI: “Stiamo provando delle soluzioni e ci siamo innervositi quando non ci siamo riusciti. Con avversari come gli Usa non puoi permetterti di andare fuori partita. Queste partite ci danno indicazioni utili per ultimare la preparazione in vista degli Europei”.
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RUSSIA-SPAGNA 10-10 (6-3; 2-3; 0-2; 2-2)
Spagna: Ester, Bach, Espar 1, Tarrago 1, Ortiz 1, Pareja 2, Miranda, Pena 1, Chillida, Meseguer 1, Garcia 3, Lopez, Herrera. All. Oca.
Russia: Verkhoglyadova, Trotskaya, Prokofyeva, Karimova 2, Krimer, Belova 3, Jarondalkina, Borisova, Abdriziakova, Grineva 1, Ivanova 4, Kolmakova, Karnaukh. All. Nakoriakov.
Arbitri: Adzic A. (Mne) e Maretzki (Usa).
KIRISHI – La partenza fulminante della Russia (5-1) costinge le campionesse del mondo ad un lungo inseguimento che termina alla fine del terzo tempo (8-8). Sull’abbrivio la squadra di Oca nel quarto tempo va anche al +2 (8-10) con le reti di Garcia e Meseguer, rimedia Belova con una doppietta. Il gol del 10-10 arriva a 15″ dalla sirena.
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OLANDA-UNGHERIA 12-16 (2-3; 2-3; 2-5; 6-5)
Olanda: Heinis, Smit 2, Genee D., van der Sloot 3, Genee A., Stomphorst 1, Nijhuis 2, Sevenich 2, Megens 1, van der Graaf, Klaassen 1, van der Molen, Willemsz. All. Havenga.
Ungheria: Bolonyai, Czigany 1, Antal 1, Kisteleki D. 3, Szucs 1, Takacs 1, Kisteleki H. 3, Keszthelyi 1, Toth 1, Bujka 2, Csabai 1, Illes 1, Gangl. All. Meresz.
Arbitri: Koryzna (Pol) e Mauss (Ger).
KIRISHI – L’Ungheria manda tutte le giocatrici di movimento a segno, nesuna squadra c’era riuscita finora in questa edizione del torneo. Sempre avanti nel punteggio, fatta eccezione per l’1-1 e il 2-2 della prima frazione di gioco, la squadra di Meresz stacca le olandesi nel terzo parziale raggiungendo il massimo vantaggio (9-15) a metà quarto tempo.
Ostia: Mediterranean Cup - Prima giornata
COMUNICATO F.I.N.
Giovedì 3 luglio
ITALIA-TURCHIA 10-8 (3-3, 2-2, 1-3, 4-0)
Italia: Falchi, Alesiani 2 (1 rig.), Cannella 1, Gandini 2, Ambrosini, Campopiano 1, Panerai, Borrelli 2, Baviera 1, Messina, Dani, Grosso 1, Cicali. All. Pesci.
Turchia: Ozdemir, Colak 2, Yordanoglu, Albayrak, Sutcuoglu, Gedik, Sevim, Destici 1, Baskaya 1, Gectan 1, Ozbakis 3 (1 rig.), Yldiz, Banda. All.Olkaytu.
Arbitri: Achladiotis (Gre) e Balazevic (Srb).
Superiorità numeriche: Italia 3/8 + un rigore, Turchia 2/8 + un rigore.
Note: uscito per limite di falli Ozbakis (T) nel quarto tempo.
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GRECIA-SERBIA 10-9 (4-3, 2-2, 1-3, 3-1)
Grecia: Zervadas, Argyropoulos, Pettas, Masmanidis 1, Prekas 1, Papaloukas, Kalogerakos 2, Mavrotas, Tsachilidis 1, Liapakis 2, Kalaitzis 1, Kapetanakis 2, Sarris. All. Venetopoulos.
Serbia: Osmanovic, Bakic, Jancovic, Lazic 2, Toholj, Gvozdanovic 1, Drasovic 2, Andrejevic 1, Jaksic 1, Jovanovic, Radojevic 2, Filipovic. All. Vujasinovic.
Arbitri: Arslanyan (Tur) e Brasiliano (Ita).
Superiorità numeriche: Grecia 2/5 + un rigore fallito da Liapakis sul 9-8, Serbia 2/8.
Note: uscito per limite di falli Jaksic (S) a 7’23 del quarto tempo. Gol partita di Kalaitzis a 16″ dal termine.
Riposava: Montenegro
giovedì 3 luglio 2014
Le neopromosse a caccia: gli obiettivi di Vis Nova e Sport Management

La compagine capitolina non intende stravolgere il roster che ha conquistato l'A1, ma potrebbe riportare a casa due giocatori romani provenienti dal Bogliasco. A Verona invece si continua a lavorare per rendere super competitivo il tredici di Gu Baldineti: nel mirino un difensore e un mancino.
"La Roma Vis Nova manterrà la propria identità anche nel campionato di A1". Con questa promessa fatta dal presidente dei capitolini Marco Ferraro durante la festa promozione, viene quindi difficile pensare che la Vis Nova possa rivoluzionare la rosa che ha conquistato la massima serie. La società romana proverà innanzitutto a confermare per un altro anno il prestito degli attaccanti prelevati dodici mesi fa dal Posillipo, Lorenzo Briganti e il mancinoNicola Cuccovillo, due protagonisti della cavalcata promozione.
Il secondo passo dei giallorossi, invece, potrebbe essere quello di riportare a casa due profeti attualmente impegnati fuori patria, a Bogliasco. Si tratta del centrovasca romano classe '87 Gianmarco Guidaldi e del diciannovenne portiere Lorenzo Vespa, che due anni fa esordì in A2 proprio con i colori della Vis Nova e sotto la guida di mister Ciocchetti. Entrambi i giocatori sono proprietari del cartellino e l'attuale situazione societaria dei liguri potrebbe facilitare l'approccio da parte del sodalizio giallorosso.
L'altra neopromossa, la Sport Management, continua a scandagliare il mercato per proseguire la campagna di rafforzamento che ha già portato agli ordini di mister Baldineti, il portiere italo-croato Goran Volarevic, negli ultimi due anni alla Promogest, e il centroboa Sasha Sadovy, all'Acquachiara nell'ultimo biennio.
Al termine dei festeggiamenti per la prima promozione in serie A1, la società veneta ha messo altri due giocatori nel mirino, si tratta del difensore classe '91 Davide Steardo, in uscita dalla Promogest e autore di 41 gol nell'ultimo campionato, e del mancino classe '90Giacomo Bini, che quest'anno è stato tra i protagonisti della sorprendente seconda parte di stagione della Florentia, e sul quale hanno messo gli occhi anche Canottieri Napoli e Acquachiara. Con questi due acquisti, la Sport Management alzerebbe ulteriormente il livello di una squadra evidentemente costruita per conquistare una posto ai playoff sin dal primo anno in A1, puntando su atleti giovani, italiani e di ottima prospettiva.
Alessandro Cappelli
Il Mercato: Destinazione Primorje per Mladjan Janovic. Fran Paskvalin ad un passo dall'Acquachiara

Il gigante croato ex Brescia, che nell'ultima stagione ha giocato per i montenegrini del Budva, sarebbe vicinissimo all'accordo con la società napoletana per sostituire Sadovyy. Il Primorje Rijeka punta Janovic jr. per restare ai vertici europei.
Dopo la conferma del bomber croato Antonio Petkovic, l'Acquachiara di mister De Crescenzo è vicina a ingaggiare il secondo straniero. Il nome del prescelto è quello di Fran Paskvalin, 29 enne centroboa croato di oltre 2 metri per 110 chili. Si tratta di uno specialista del ruolo, oltre che di un vero e proprio globetrotter che, dal 2009 ad oggi, ha indossato le calottine di Mladost, Partizan, Brescia, Primorje e Budva, oltre a quella della nazionale croata.
L'arrivo di Paskvalin, che è nato a Zagabria il 22 novembre 1984, andrebbe a riempire il buco lasciato al centro dell'attacco dalla simultanea partenza di Sasha Sadovy e Giacomo Saviano, e sarebbe di vitale importanza per Ferrone e soci, dato che nessuno dei giocatori presenti attualmente in rosa è un centroboa di ruolo. Il profilo di Paskvalin è decisamente alto, l'incredibile fisicità e una grande esperienza lo rendono un giocatore importante per una squadra come l'Acquachiara che sta cambiando pelle e intende aprire un nuovo ciclo.
Per un giocatore che dovrebbe arrivare in Italia, ce n'è un altro che potrebbe lasciarla. Parliamo di Mladjan Janovic. Il forte centrovasca montenegrino viene da una stagione molto deludente al Recco, dove è stato l'unico straniero impiegato esclusivamente in coppa. Janovic, che ha appena compiuto trent'anni, con ogni probabilità cambierà calottina e in prima fila per accaparrarselo c'è il Primorje. La società croata, infatti, dopo le cessioni eccellenti dei fratelli Varga e di Paulo Obradovic, ha bisogno di qualità ed esperienza per poter ancora competere in patria e in Europa, mentre Janovic avrebbe la possibilità di rimettersi in gioco in una formazione di vertice e tornare agli altissimi livelli su cui si era attestato ai tempi di Savona.
Alessandro Cappelli
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