sabato 17 ottobre 2015

A1 Feemminile, 2a giornata: risultati, tabellini e commenti

Prova di forza del Plebiscito Padova, che passa a Cosenza mostrando ancora una volta tutta la sua solidità difensiva. La formazione di Stefano Posterivo mette la testa avanti nel primo quarto, chiuso sul 3-1, allunga nel secondo con Dario, autrice di una tripletta, e poi dilaga nei restanti due, chiudendo poi sul 12-3. Ancora una sconfitta, dunque, per le calabresi di Capanna, tra le quali ha debuttato la giapponese Koide.

Vittoria larga anche per la Despar Messina, che domina a Imperia facendo valere la sua maggiore qualità sin dal primo quarto. Protagonista la grande ex, Gorlero, che avrà suscitato più di un rimpianto tra i suoi vecchi tifosi: la numero uno del Setterosa incassa il primo gol dopo oltre 20’ di gioco, quando il punteggio è già sul 9-0 in favore delle siciliane. In attacco, giornata di grazia per Garibotti, autrice di ben 7 gol.

A punteggio pieno insieme alle due principali candidate allo scudetto c’è anche la neopromossa Rari Nantes Bologna, che passa a Napoli, rovinando lo storico esordio della Carpisa Yamamay Acquachiara davanti al pubblico della Scandone. Nel secondo quarto, con le reti di Mina, Udoh e Zimmermann, matura il break che permette alla squadra di Grassi di allungare le mani sulla partita. Si passa dal 2-2 al 5-2 per il Bologna, che poi arriva anche a +4 (gol di Budassi) nel terzo quarto, prima che l’Acquachiara si svegli e rientri prepotentemente in partita nell’ultimo quarto. La Carpisa Yamamay arriva fino al -1 di Acampora (6-5 a 6’ dalla fine), ma poi il terzo gol di Zimmermann e le parate della napoletana Sparano blindano il successo delle bolognesi.

Primi successi in campionato per la Mediostar Prato e per il Bogliasco. Le toscane piegano il Rapallo mostrando un’ottima fase difensiva: la squadra di Bologna prende il largo nel secondo quarto, passando dal 3-2 al 6-2 con i gol di Bartolini, Francini e Albiani. Soffre di più il Bogliasco contro L’Ekipe Orizzonte che insegue sin dal secondo parziale, ma molla la presa solo nell’ultimo, quando sul 6-4 per le liguri Maggi e Frassinetti, con una doppietta, piazzano il parziale che ammazza la partita.



Risultati e tabellini della 2a giornata di A1 femminile



COSENZA-PLEBISCITO PADOVA 3-12 (1-3, 1-1, 1-3, 0-5)

Cosenza: Nigro, Citino 1, Gallo, De Mari, S. Motta, Koide, Marani, Nicolai, Pomeri, Presta, R. Motta 1, D’Amico 1, Manna. All. Capanna

Plebiscito Padova: Teani, L. Barzon, I. Savioli 2, Gottardo 1, M. Savioli 1, Queirolo 2, A. Millo 1, Dario 3, Fisco, Robinson, Nencha 1, Lascialandà 1, Roncaia. All. S. Posterivo

Arbitri: Navarra e Petronilli

Note: superiorità numeriche: Cosenza 0/10 e Padova 1/5. Spettatori 200 circa



BOGLIASCO-L’EKIPE ORIZZONTE 9-6 (1-1, 3-1, 2-2, 3-1)

Bogliasco: Falconi, Viacava 1, Gualdi, Dufour 1, Trucco, G. Millo 1, Maggi 1, Rogondino, Boero, Rambaldi 1, Cocchiere 1, Frassinetti 3, Malara. All. Sinatra

L’Ekipe Orizzonte: Zuccarello, Greenwood 1, Buccheri, Di Mario 2, Grillo, Palmieri 1, Marletta 2, Santapaola, G. Aiello, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

Arbitri: Bensaia e Ceccarelli

Note: Spettatori 150 circa. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: RN Bogliasco 2/7 + 1 rigore e Ekipe Orizzonte 2/9 + 1 rigore.



IMPERIA-DESPAR MESSINA 3-15 (0-4, 0-4, 2-3, 1-4)

Imperia: Solaini, Amoretti, Borriello, Pustynnikova 1, Cuzzupè, Tedesco, Gamberini, Garibbo, Mori 1, Bencardino 1, Drocco, Mirabella, Sowe. All. Stieber

Despar Messina: Gorlero, Lopez 1, Gitto 1, Morvillo, Radicchi 3, Garibotti 7, D’Agata, Zaffina 1, R. Aiello, Bosurgi 2. All. Mirarchi

Arbitri: Brasiliano e Sponza

Note: Uscita per limite di falli Pustynnikova (I) nel quarto tempo. Spettatori 150 circa



CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-R.N. BOLOGNA 5-7 (4-4, 0-3, 2-1, 1-1)

Carpisa Yamamay Acquachiara: D’Antonio, Monaco 1, Vitiello, Maglitto. A. Migliaccio, De Magistris, Vitiello, Tortora, Foresta 1, Acampora 1, Centanni 2, Esposito, Iaccarino. All. Damiani

Rari Nantes Bologna: Sparano, Zimmerman 3, Lenzi, Verducci 1, Rendo, Barboni, D’Amico, Manzoni, Ceroni, Udoh 1, Budassi 1, Mina 1, Mazzini, Fiorini. All. Grassi

Arbitri: Paoletti e Ruscica

Note: Spettatori 150 circa. In porta per l’Acquachiara il numero 13 D’Antonio. Uscite per limite di falli nel quarto tempo Mazzini (RN Bologna) e Rendo (RN Bologna). Superiorità numeriche: Acquachiara 2/11 e RN Bologna 2/9 + 1 rigore



MEDIOSTAR PRATO-RAPALLO 8-5 (3-1, 3-1, 1-2, 1-1)

Mediostar Prato: Gigli, Pelagatti 1, Giachi, Lapi 1, Bosco, Galardi, C. Tabani 2, Albiani 1, Merli, Francini 2, Bartolini 1, E. Tabani. All. Bologna

Rapallo: Lavi, Zanetta 1, Casanova 2, Avegno, Sessarego, Antonucci, Tankeeva 1, S. Criscuolo, Arbus, C. Criscuolo 1, Fiore, Ioannou, Maiorino. All. Antonucci

Arbitri: Ricciotti e Riccitelli

Note: Spettatori 300 circa. Nel primo tempo Gigli (Mediostar Prato) ha parato un rigore a Ioannou (Rapallo). Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Mediostar Prato 2/5 e Rapallo 1/4.



La classifica di A1 femminile



il Memorial Ferro: Sorpresa: perde la Pro Recco


PRO RECCO-OLYMPIAKOS PIREO 9-11 d.t.r.

Pro Recco: Tempesti, Bodegas, Sukno 2, Prlainovic, Giorgetti, Pijetlovic 1, Giacoppo, Aicardi, Figari, Filipovic 2, Ivovic 1, Gitto, Viola, Di Fulvio, Mandic 1. All. Pomilio.
Olympiakos: Pavic, Milonakis, Delakas, Gounas, Fountoulis 2, Smith, Pontikeas, Ntoskas, Mourikis 2, Kolomvos, Mallarach 1, Blachopoulos 1, Galanopoulos, Genidounas 1, Dervisis. All. Vlachos

Arbitri: Pinato e Savarese

Superiorità numeriche: Pro Recco 3 su 10, Olympiakos 6 su 10

Note: spettatori: 1200 circa.

IL COMUNICATO DELLA PRO RECCO

GENOVA - L'Olympiakos Pireo conquista la prima edizione del Memorial Ferro. Dopo i tiri di rigore è la squadra greca ad alzare le braccia al cielo con il risultato di 9-11.
Tanti bambini sugli spalti, spettatori e tifosi ad applaudire i propri beniamini. La piscina della Sciorba è vestita a festa, con i colori biancocelesti ben tatuati sulla pelle, aprendo i cancelli a oltre 1200 spettatori. Un successo a tutti gli effetti, questa è stata la prima edizione del Memoriale Antonio Ferro in terra genovese.
D'altra parte si sa, quando si muove la Pro Recco l'entusiasmo dilaga ovunque, e anche la Superba, non resta indifferente alle emozioni che suscita la formazione biancoceleste.La vasca, poi, esplode letteralmente quando Ugo Mannozzi annuncia la consegna della targa - da parte del Caimano Eraldo Pizzo - a Pino Capurro, 80 anni due giorni fa e storico dirigente della Pro.
Una partita vera e combattuta. Recco-Olympiakos, come in ogni occasione, si dimostra una gara avvincente e ricca di fascino: degna per davvero del palmares che portano all'occhiello i due club.
La gara è giocata gol a gol, le due formazioni si inseguono ripetutamente e nessuna delle due riesce a fare il break; ci prova l'Olympiakos che si porta per prima sul +1, la Pro pareggia per poi passare in vantaggio addirittura di due lunghezze. Ma i biancorossi non mollano di un solo centimetro e, con Mourikis, accorciano riportandosi a fine del terzo tempo sul 5-4. La Pro tiene la testa e si chiude bene sia con gli uomini pari che in inferiorità numerica: la formazione allenata da Mister Pomilio controlla l'evolversi della gara. Ci pensa Leka Ivovic a lanciare i suoi sul doppio vantaggio e far chiudere il terzo set sul 6-4.
Figlioli non c'è, fermato da un fastidio al gomito; Pastorino è stato tenuto a riposo per un affaticamento muscolare, mentre Fondelli è rimasto in tribuna. In acqua si gioca forte e anche l'ultimo tempo è tutt'altro che avaro di emozioni: Blachopoulos va a segno con l'uomo in più e il tabellone, a tre minuti dalla sirena finale, recita 6-5 per la Pro Recco.La gara che permette di mettere le mani sul Primo Memorial Ferro è combattuta fino all'ultimo: su ogni superiorità numerica, su ogni azione a uomini pari e in tutti gli angoli della vasca. Un minuto e 32 secondi dal termine, giro veloce di palla - in più - per i biancorossi dell'Olympiakos: palla a Mallarach e gol. Batte la Pro, Aicardi al centro conquista la superiorità, palla a Mandic e rete (7-6).
L'Olympiakos però non ci sta e Mourikis va a segno, 7-7 dopo i tempi regolamentari. Un'emozione dietro l'altra in un frastuono assordante "Recco, Recco". Suona l'ultima sirena, 7-7. Sono necessari i tiri di rigore per decidere il vincitore del Memorial Ferro.

Questa la sequenza dei penalty:

7-8 Fountolis
8-8 Giorgetti
8-9 Mallach
8-9 Errore Sukno
8-10 Mourikis
9-10 Filipovic
9-11 Blachopoulos
9-11 Errore Prlainovic

Queste le parole di Mister Amedeo Pomilio: "Partita di alto livello, combattuta dall'inizio alla fine contro una squadra competitiva. Momenti molto buoni, davvero di alta pallanuoto; c'è qualcosa da perfezionare e migliorare ma va bene così, siamo sulla buona strada".
Matteo Sacco

venerdì 16 ottobre 2015

Euro Cup, secondo turno: risultati, tabellini e commenti



Uomo in più e in meno fanno la differenza nel primo match del girone A del secondo turno di Euro Cup. A Napoli il Sintez Kazan piega il Ferencvaros giocando una pallanuoto elementare, ma fatta di alta intensità e, soprattutto, di grande precisione nelle situazioni di superiorità numerica. Il break che decide l’incontro arriva proprio grazie agli uomini in più trasformati da Antonijevic e Shepelev, che hanno permesso ai russi di passare dal 4-4 al 6-4. Fondamentale, però, anche le parate di Ivanov, che dopo un brutto primo quarto diventa un muro per gli ungheresi a secco in superiorità addirittura fino all’ultimo quarto. Marko Cuk, il migliore dei suoi, buca il portiere russo solo al settimo tentativo, dopo che Nagaev aveva portato i suoi sul +3. Marko Cuk e l’ex Posillipo Marton Toth riportano il Ferencvaros sotto nell’ultimo quarto (7-6), ma Nagaev a 1’52’’ dalla fine, ancora in superiorità, mette il sigillo alla vittoria del Sintez.

A Spalato, nel gruppo B, partono bene i padroni di casa del Mornar, che nell’ultimo quarto riescono ad avere la meglio sugli ungheresi dello Szeged. I croati sfruttano al meglio il lavoro della coppia di centroboa composta da Cagalj e Rino Buric, autori di tre gol a testa.


1a giornata


Girone A

SINTEZ KAZAN-FERENCVAROS 8-6 (4-2, 1-2, 2-0, 1-2)

Sintez Kazan: Ivanov, Pliskevich, Zinnatullin, Odintsov 2, Antonijevic 1, Marelja, Ryzhov-Alenichev 1, Nagaev 3, Latypov, Yankov, Shaikhutdinov, Shepelev 1, Koshkarov. All. Fedorin

Ferencvaros: Gardonyi, Avramovic, Dory, Si. Vogel, Nyeki, Pohl, Roach, M. Toth 2, Irmes, Jansik, Ma. Cuk 3, Marnitz 1, So. Vogel. All. Z. Varga

Arbitri: Franulovic (Cro) e Galindo (Esp)

Note: sup. num. Sintez 6/9, Ferencvaros 1/9. Rigori: Ferencvaros 0/1. Usciti 3 f. Jansik e Odintsov nel IV quarto



CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-KINEF KIRISHI 8-10


LA CLASSIFICA: Sintez Kazan 3, Kinef Kirishi 3, Carpisa Yamamay Acquachiara 0, Ferencvaros 0.

***

Girone B

MORNAR-SZEGED 12-11 (3-1, 2-3, 1-2, 6-5)

Mornar: Kacic, Cagalj 3, Gluhaic 2, Goreta 1, Calic, Butic, Lozina 1, Buha 1, Viskovic, R. Buric 3, Duzevic 1, Pejkovic, Sparada. All. Z. Vrdoljak

Szeged: Meixner, Santa 1, Pellei 2, Sedlmayer 2, Palotas, C. Kiss 2, Seman, Z. Varga II, K. Manhercz 2, A. Manhercz, Kunac 1, Chilko 1, Szekely. All. P. Varga

Note: Uscito 3 f. Z. Varga II nel III quarto, Gluhaic nel IV



JADRAN SPALATO-CANOTTIERI NAPOLI 8-8



LA CLASSIFICA: Mornar 3, Jadran Spalato 1, Canottieri Napoli 1, Szeged 0.

***

Euro Cup: Canottieri, Velotto torna ed evita la beffa



JADRAN SPALATO-CANOTTIERI NAPOLI 8-8 (1-3, 2-2, 3-2, 2-1)

Jadran Spalato: Strujic, Vranjes, Tonkovic 1, Buzdovacic, Franicevic 1, M. Divkovic, Vukic 4, A. Divkovic, Milardovic 1, Pavlovic, Santini, Koljanin 1, Bratim. All. Zajmovic

Canottieri Napoli: Vassallo, Buonocore, Di Costanzo 1, Baviera, Da. Brguljan 2, Borrelli 1, G. Mattiello, Campopiano, Maccioni, Velotto 3, Baraldi 1, Esposito, Turiello. All. Zizza

Note: Usciti 3 f. Tonkovic e Velotto nel IV quarto

La Canottieri Napoli inaugura il secondo turno di Euro Cup strappando un pari ai padroni di casa dello Jadran Spalato. Un risultato che lascia aperta la strada della qualificazione alla formazione di Zizza, ma che non soddisfa a pieno i napoletani, a lungo in vantaggio nella piscina degli avversari.

Al termine del primo quarto, la Canottieri Napoli conduce per 3-1, subisce poi il ritorno dei croati, ma riesce a difendere il doppio vantaggio fino al terzo quarto, quando entra in partita Vukic. L’attaccante riporta sotto lo Jadran (7-6) e, nell’ultimo parziale, trascina i croati al sorpasso. Sotto di un gol per la prima volta nell’arco della partita, la Canottieri Napoli riesce a trovare la forza per raggiungere il pari: a firmarlo è Velotto, al debutto stagionale dopo l’infortunio alla mano destra rimediato ai Mondiali U20 di Almaty. Il difensore, protagonista di una grande partita, mette l’ultimo sigillo sull’incontro.

Domani la Canottieri Napoli se la vedrà con l’altra formazione spalatina, il Mornar, vittorioso oggi contro lo Szeged, che l’ha già affrontata e battuta nel primo turno di Euro Cup: ha, dunque, un’ottima occasione per rifarsi.

Euro Cup: l’Acquachiara fa harakiri con il Kinef



CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-KINEF KIRISHI 8-10 (3-2, 1-2, 1-3, 3-3)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Volarevic, M. Luongo 2, Rossi, Korolija, Marziali, Tozzi, Lanzoni 1, M. Ferrone, M. Gitto 1, S. Luongo 2, Valentino 2, Perez, Lamoglia. All. De Crescenzo

Kinef Kirishi: Maksimov, Nikolaenko 3, Misic, Eskov, Zheltovskii, Merkulov 3 (1 rig.), Iatchenko, Taraskov 1, Ivanou, Kuzmenko 2, Sykalov, Diubchenko 1, A. Bogdanov. All. N. Bogdanov

Arbitri: Obradovic (Mne) e Sungu (Tur)

Note: sup. num. Acquachiara 3/15, Kinef 2/8. Rigori: Acquachiara 0/1, Kinef 1/1. Usciti 3 f. Ivanou nel III quarto, Diubchenko, Nikolaenko e Misic nel IV

Si apre come peggio non poteva il secondo turno di Euro Cup per la Carpisa Yamamay Acquachiara. La squadra di De Crescenzo viene battuta alla Scandone dal Kinef Kirishi, l’avversario sulla carta più morbido del girone di Napoli, e vede mettersi in salita il percorso qualificazione. Ai soliti difetti – il pessimo uomo in più su tutti -, i napoletani hanno aggiunto una preoccupante regressione in fase difensiva, la cui scintilla è sembrata divampare dopo un paio di errori del solitamente solido Volarevic: la squadra ha improvvisamente perso certezze, lasciandosi sopraffare da un avversario dinamico, ma tecnicamente povero.

Un buon avvio illude i napoletani, che nonostante la serataccia con l’uomo in più (3/15 al termine della gara), si ritrovano avanti di 2 in avvio di secondo quarto (4-2). Tutto sembra andare per il meglio: i russi nuotano tanto, ma non hanno la qualità tecnica, né il peso ai due metri per impensierire davvero la difesa napoletana. Bastano, però, poche conclusioni affrettate per dare spazio alle controfughe del Kinef, condite poi da un paio di passaggi a vuoto di Volarevic, che infilano l’Acquachiara in un autentico tunnel. Merkulov accorcia le distanze con un tiro da posizione 1, poi il portiere italo-croato pasticcia su due alzo e tiro, a cavallo dell’intervallo lungo, scagliati da Nikolaenko e ancora da Merkulov.

I napoletani si ritrovano così sotto per 5-4, ma il vortice in cui si ritrovano continua a girare e li inghiotte fino a quando non si ritrovano sul 7-4, colpiti ancora da Diubchenko e da un coast to coast di Kuzmenko, originato da una sponda a occhi chiusi di Korolija, fino a quel momento tra i più positivi. Il momento no travolge anche Stefano Luongo, che conquista un rigore ma poi se lo fa parare a due mani da Maksimov. Tocca a Valentino mettere fine al break dei russi (un rotondo 5-0) con una palomba perfetta (7-5). L’ultimo quarto vede le due squadre fallire occasioni a ripetizione. La più sanguinosa è la superiorità sprecata dall’Acquachiara – doppio tiro di Lanzoni parato da Maksimovic – dopo le reti di Nikolaenko, Lanzoni e Michele Luongo, che avevano riportato i napoletani sul -1.

Mancato l’aggancio, i partenopei affondano in maniera beffarda: in fase di chiusura di una inferiorità, non riescono a chiudere Nikolaenko che trova un tiro fortunoso, deviato in porta da Perez. È una mazzata per l’Acquachiara, che viene colpita ancora da Merkulov, su rigore, prima del gol del 10-8 di Valentino, a 30’’ dalla sirena. Partire così male in un girone tanto competitivo può significare mettere in serio pericolo la qualificazione. Domani il calendario prevede il match con il Ferencvaros, battuto oggi dal Sintez Kazan: per i napoletani è già uno spareggio.

“Abbiamo perso la partita sul punteggio di 4-2 per noi – commenta De Crescenzo – prendendo due contropiedi in maniera ingenua, dopo altrettante forzature in attacco. Ecco, è questo che non tollero proprio: rovinare tutto quanto di buono si è costruito per inutili individualismi. Da quel momento i nostri avversari hanno acquisito fiducia e per noi è stato tutto più difficile. Non siamo stati neppure fortunati: sul 7-8, in piano recupero, il Kinef ci ha staccato nuovamente con l’aiuto di una deviazione di Perez”.

Euro Cup, secondo turno: il programma dei gironi di Napoli e Spalato


                       Questo il calendario degli incontri del secondo turno di Euro Cup



Girone A

1a giornata – Venerdì 16 ottobre

SINTEZ KAZAN-FERENCVAROS (ore 18:30)

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-KINEF KIRISHI (ore 20:15)



2a giornata – Sabato 17 ottobre

KINEF KIRISHI-SINTEZ KAZAN (ore 18:30)

FERENCVAROS-CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA (ore 20:15)



3a giornata – Domenica 18 ottobre

FERENCVAROS-KINEF KIRISHI (ore 9:30)

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-SINTEZ KAZAN (ore 11:15)



Girone B

1a giornata – Venerdì 16 ottobre

MORNAR-SZEGED (ore 19)

JADRAN SPALATO-CANOTTIERI NAPOLI (ore 20:30)



2a giornata – Sabato 17 ottobre

MORNAR-CANOTTIERI NAPOLI (ore 19)

JADRAN SPALATO-SZEGED (ore 20:30)



3a giornata – Domenica 18 ottobre

SZEGED-CANOTTIERI NAPOLI (ore 10:30)

MORNAR-JADRAN SPALATO (ore 12)

Euro Cup: tre giorni di battaglie per le italiane



Napoli e Spalato unite per tre giorni dall’Euro Cup. Queste città ospitano il secondo turno della competizione europea, al via stasera: due gironi composti da quattro squadre, le prime due di ogni gruppo passano ai quarti di finale, dove ogni qualificata affronterà in scontri diretti di andata e ritorno una delle perdenti del terzo turno di Champions League. Per Carpisa Yamamay Acquachiara e Canottieri Napoli ottenere la qualificazione non sarà affatto facile, dato che i due gironi si presentano entrambi molto equilibrati.



Nagaev, mancino del Sintez Kazan


Nel gruppo A, quello di Napoli, l’Acquachiara dovrà vedersela nell’ordine con Kinef Kirishi, Ferencvaros e Sintez Kazan. La squadra di De Crescenzo ha smaltito le fatiche del derby, ma si presenta alla tre giorni europei ancora priva di Scotti Galletta e con Marziali – probabilmente l’uomo più in forma dei partenopei in questo avvio di stagione – in forte dubbio per un problema alla spalla. Difficile trovare una favorita nel girone, mentre il Kinef – attualmente terzo nel campionato russo – appare lievemente meno attrezzata rispetto alle avversarie. Il Sintez Kazan vanta diversi elementi della nazionale russa, con il mancino Nagaev (capocannoniere del primo turno di Euro Cup a Spalato con 15 gol in 5 partite), da tenere particolarmente d’occhio. Nel primo turno l’Acquachiara ha già affrontato il Ferencvaros, raggiunto sul pari a 15’’ da Marziali: gli ungheresi, allenati dalla coppia ex Posillipo Zsolt Varga-Gerendas, hanno conquistato 3 vittorie nelle prime 4 giornate nel campionato magiaro e vantano, oltre al mancino Dory, un trio di stranieri di tutto rispetto, composto dall’australiano Roach e dai serbi Avramovic e Marko Cuk.


Kunac, croato dello Szeged


Nel gruppo B, a Spalato, la Canottieri Napoli affronterà le due squadre di casa, Jadran e Mornar, oltre che gli ungheresi dello Szeged. Stasera l’esordio stagionale di Velotto, al rientro dall’infortunio alla mano destra: il difensore riprenderà la sua “10”, ma a restare fuori, per scelta tecnica, è stato Migliaccio, pur protagonista di un buon avvio di stagione. Lo Jadran Spalato, ultimo a qualificarsi nella prima fase a Budapest, ha giocato finora un solo match in A2 di Regional Liga, vincendolo, ed appare l’avversario meno ostico del girone: giocando in casa, però, diventa anch’esso temibile. Domani la Canottieri giocherà contro il Mornar, con cui ha già perso nel primo turno: l’ex portiere dell’Acquachiara Kacic e l’attaccante Goreta e il mancino Viskovic gli uomini più pericolosi tra i croati. Domenica l’ultimo match contro lo Szeged, tecnicamente l’avversario più forte grazie ad elementi come i fratelli Krisztian e Adam Manhercz, il croato Kunac e il mancino Csaba Kiss.



Euro Cup – Secondo turno



1a giornata – Oggi

Girone A

SINTEZ KAZAN-FERENCVAROS (ore 18:30)

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-KINEF KIRISHI (ore 20:15)

Girone B

MORNAR-SZEGED (ore 19)

JADRAN SPALATO-CANOTTIERI NAPOLI (ore 20:30)



Il calendario completo del secondo turno di Euro Cup
 

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