mercoledì 22 marzo 2017

Champions, 8a giornata: risultati e commenti

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Gruppo A


OLYMPIC NIZZA-OLYMPIACOS 8-12 (1-3, 2-4, 2-1, 3-4)
Olympic Nizza: Garsau, Bachelier, Mutambayi, Cakic 1, Monneret 2, Rocchietta, Hansen 2, Izdinsky 2, Cutovic, Laversanne, Bruyere 1, Caumette, Guilloteau. All. Nardon
Olympiacos: Pavic, Mylonakis, Delakas, Gennidounias 3, Fountoulis 5 (1 rig.), Buslje, Pontikeas, Ntoskas, Mourikis 2, Kolomvos 1, M. Janovic 1, Español, Galanopoulos. All. Vlachos
Arbitri: Vlasic (Cro) e Spiegel (Ger)
Note: sup. num. Nizza 4/7, Olympiacos 1/10. Rigori: Olympiacos 1/1. Uscito 3 f. Cutovic nel III quarto
Pur non brillando, l’Olympiacos sbanca la vasca dell’Olympic Nizza e risponde così al successo dello Szolnok, continuando la battaglia con gli ungheresi per la vittoria del gruppo A: decisivo lo scontro in programma la prossima giornata al Pireo. Oggi francesi in partita fino al 3-2 di Cakic, poi i greci piazzano un break di 4-1 che li lancia verso la vittoria: Fountoulis, autore di 5 gol, incontenibile per i transalpini.

ORVOSI-SPANDAU BERLINO 5-5 (1-1, 3-1, 1-2, 0-1)
Orvosi: Bisztritsanyi, Dr. Brguljan, Batori, A. Nagy, Salamon 1, Gab. Kovacs 1, Zalanki 1, Seman 2, Gor-Nagy, Juhasz, Bundschuh, Nikic, Barabas. All. Vincze
Spandau Berlino: Baksa, Saudadier, Gielen 1, Mateo Cuk, Preuss, Jungling, Marzouki, Dedovic 1, M. Stamm 2, Tadin, Restovic 1, Hamby, Hoehne. All. P. Kovacevic.
Arbitri: D. Bianco (Ita) e Naumov (Rus)
Note: sup. num. Orvosi 3/9, Spandau 3/6.
Il Brescia cade a Szolnok, ma da Budapest arriva un regalo straordinario impacchettato dallo Spandau Berlino. I tedeschi bloccano sul pari l’Orvosi, che perde così l’occasione di agganciare la squadra di Bovo al terzo posto nel gruppo A: i lombardi restano con 2 punti di vantaggio e 2 gare da giocare, in posizione di vantaggio per la qualificazione alla Final Six. I leoni devono ringraziare i tedeschi, sotto 4-1 dopo 12’ ma capaci poi di rimontare concedendo appena una rete al team di Vincze nei restanti 20. Baksa, portiere ungherese dello Spandau, è l’eroe della partita, ma è il serbo Dedovic, a 2’33’’ dalla fine, a segnare il 5-5 che inchioda l’Orvosi e forse anche i suoi sogni di qualificazione. Spandau-Brescia e Orvosi-Nizza le gare della prossima giornata, poi si chiude con Brescia-Olympiacos e Szolnok-Orvosi. Vincendo in Germania, la squadra di Bovo potrebbe davvero portarsi a un passo dalle finali di Champions League.
***

Gruppo B
PARTIZAN-WASPO HANNOVER 13-9 (6-2, 3-2, 3-3, 1-2)
Partizan: Dobozanov, Lukic 1, Radanovic, Repanovic 2, Lazic 1, Manojlovic, Drasovic 4 (1 rig.), Vucinic, Jaksic, Tanaskovic 3, Stojanovic 1, M. Jankovic 1, Belopavlovic. All. Milenkovic
Waspo Hannover: Kong, Balatoni, Bukowski 1, Herrmann, Da. Brguljan 5, Radovic, Jokic, Winkelhorst 2, Sekulic 1, Estrany, Marek Tkac, Taplick, Sucic. All. Seehafer
Arbitri: Kun (Hun) e Galindo (Esp)
Note: sup. num. Partizan 1/3, Waspo Hannover 4/11. Rigori: Partizan 1/1
Prova scintillante del Partizan, che contro la Waspo Hannover conquista la sua prima stagione nella Champions League di quest’anno. Imprendibili i ragazzini di Milenkovic per i tedeschi, protagonisti di una valanga di errori nella gestione del pallone. Il solito Drasovic fa la voce grossa in zona gol, ma ottima è la prova di tutti i bianconeri, a partire dal centroboa di riserva Tanaskovic, oggi preferito a Toholj.

JUG DUBROVNIK-BARCELONETA 11-10 (2-0, 4-3, 2-4, 3-3)
Jug Dubrovnik: Bijac, Macan, L. Fatovic 1, Loncar, Jokovic 1, J. Garcia 3, P. Markovic 2, Pavlicevic, J. Vrlic 2, Perrone 2, Benic, P. Obradovic, Popadic. All. Kobescak
Barceloneta: Lopez Pinedo, Famera, S. Rasovic 3, Munarriz 4, Larumbe, Minguell 1, Bustos, V. Rasovic 1, Tahull 1, F. Fernandez, Mallarach, Lozina, Linares. All. Martin
Arbitri: Margeta (Slo) e Birakis (Gre)
Note: sup. num. Jug 2/10, Barceloneta 5/8.
Fatica lo Jug, ma alla Gruz riesce a battere il Barceloneta e a conquistare così la qualificazione alla Final Six di Budapest: i campioni d’Europa, dunque, difenderanno il titolo lì dove l’hanno conquistato un anno fa. I catalani, però, vendono cara la pelle: sotto 4-1 dopo 12’, il team di Chus Martin rimonta fino a passare addirittura in vantaggio nel terzo quarto grazie ad una doppietta del solito Munarriz. Il 7-6 del Barceloneta dura però poco più di 30’’: Pavo Markovic pareggia, Vrlic rimette avanti lo Jug prima dell’ultimo quarto, poi è ancora Markovic a realizzare il 9-7 in superiorità numerica, fondamentale nel quale lo Jug, ancora una volta, non si mostra eccezionale. Munarriz e Viktor Rasovic ricuciono lo strappo (9-9), con la gara che si decide negli ultimi 3 minuti: l’ex Javi Garcia firma il 10-9, poi Bijac nega il pari in superiorità al Barceloneta e Loren Fatovic, a 58’’ dalla fine, realizza il +2 che regala i 3 punti ai croati. Inutile l’11-10 finale di Munarriz, il Barceloneta resta quarto a 3 lunghezze dall’Eger, quindi ancora in corsa per la qualificazione.


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