mercoledì 8 novembre 2017

Champions League – Fase a gironi – 2a giornata (risultati)


Gruppo A
JUG DUBROVNIK-PARTIZAN 16-5 (3-0, 2-1, 6-2, 5-2)
Jug Dubrovnik: Bijac, Macan 1, L. Fatovic 3, Loncar, Jokovic, J. Garcia 1, Ivankovic 2, V. Rasovic 1, Renzuto 4 (1 rig.), Pavlicevic, Benic, Lozina 4, Jarak. All. Kobescak
Partizan: Risticevic, Kasum 1, F. Jankovic, Lukic, D. Lazic 1, Tomic, M. Jankovic, Andrejevic 2, Manojlovic, Radanovic, Vucinic 1, Aksentijevic, Belopavlovic. All. S. Ciric
Arbitri: Galkin (Rus) e Paoletti (Ita)
Note: sup. num. Jug 6/11, Partizan 1/11. Rigori: Jug 1/1
Serata magica alla Gruz per Vincenzo Renzuto, grande protagonista della vittoria dello Jug sul Partizan. L’attaccante del Settebello realizza il gol dell’1-0 che apre la goleada della squadra di Kobescak, a caccia del primo successo stagionale in Champions League, poi segna altri 3 gol, mettendo la firma su una partita dominata dai croati. Troppo forte e soprattutto organizzato lo Jug per il Partizan, il primo gol dei serbi arriva solo al 13’, quando i croati sono già sul 5-0, segnato proprio da Renzuto. Il napoletano continua a dar sfoggio delle sue qualità offensive realizzando i gol del 9-3 e 10-3 (la gara terminerà 16-5): per lui di sicuro una gara da ricordare.

OLYMPIACOS-DINAMO MOSCA 17-9 (7-1, 5-3, 3-2, 2-3)
Olympiacos: Pavic, Mylonakis 1, Delakas, Gennidounias 4, Fountoulis 2, Nikolaidis 1, Dervisis, Buslje, Mourikis 2, Gounas 3 (1 rig.), Argyropoulos, P. Obradovic 4, Galanopoulos. All. Vlachos
Dinamo Mosca: Ivanov, Lazarev, Koptsev, Dereviankin, Latypov, D. Pijetlovic, Bychkov 3, Nagaev 2, Radjen 1, Kholod 2, Subotic 1, Shepelev, Kostrov. All. M. Zakirov
Arbitri: Buch (Esp) e Abramovic (Mne)
Anche l’Olympiacos conquista la sua prima vittoria stagionale in Champions League e lo fa demolendo la Dinamo Mosca, oggi molto meno compatta e organizzata di quanto visto nel match d’esordio vinto contro lo Jug. È l’aggressività dei greci nel primo quarto a fare la differenza, la difesa e (soprattutto) il portiere russo Ivanov ci capiscono poco e così i tiratori di Vlachos diventano devastanti: 7-0 in 7’ per l’Olympiacos, con doppiette di Gounas e Paulo Obradovic. La partita, di fatto, finisce dopo il primo quarto.

ORVOSI-WASPO HANNOVER 8-7 (2-2, 1-2, 2-1, 3-2)
Orvosi: Bisztritsanyi, Dr. Brguljan 3, Gor-Nagy, Randjelovic 2, Salamon 1, Ga. Kovacs, Hegedus, Seman, Erdelyi, M. Toth, Bundschuh, Ubovic 2, Barabas. All. Petik
Waspo Hannover: Schenkel, Corusic, Bukowski 1, Marek Tkac, Da. Brguljan 4, A. Radovic 1, Jokic, Preuss, Sekulic 1, Estrany, Ban, Winkelhorst, Kong. All. Seehafer
Arbitri: Stanojevic (Srb) e Tiozzo (Cro)
Note: sup. num. Orvosi 6/11, Waspo Hannover 4/8
Incredibile successo dell’Orvosi, che grazie ad una rete sulla sirena del centroboa ex Brescia Ubovic riesce a piegare la Waspo Hannover. I tedeschi confermano le qualità già viste nella vittoria all’esordio contro il Brescia, ma stavolta restano a mani vuote: Seehafer ha di che rammaricarsi, visto che nell’ultimo quarto la coppia d’oro composta da Darko Brguljan (4 gol, uno in più del cugino Drasko, oggi suo rivale in acqua) e Sasha Radovic aveva portato la Waspo Hannover sul 7-5. Negli ultimi 2’40’’, però, i tedeschi incassano tre gol e l’Orvosi ribalta la partita: doppietta di un enorme Drasko Brguljan, poi sulla sirena Ubovic inventa l’8-7. È un gol d’oro: dopo due giornate l’Orvosi è l’unica squadra a punteggio pieno nell’equilibratissimo gruppo A.

***

Gruppo B

SZOLNOK-STEAUA BUCAREST 15-3 (4-0, 2-2, 5-0, 4-1)
Szolnok: Kardos, Gocic 1, Batori 1, Zalanki 3, D. Jansik 1, Mezei, Aleksic 4 (1 rig.), Younger 2, Prlainovic, Mi. Cuk 2, Kis, Fulop 1, V. Nagy. All. Cseh
Steaua Bucarest: M. Diakonow, D. Filipovic 1, Chioveanu 1, Vatrai, Radoi, Bulijubasic, Delgado, Murisic 1, P. Popescu, Robu, Ghiban, Goanta, Dragusin. All. Iosep
Arbitri: Krizhanovskyi (Rus) e Konretas (Gre)
Note: sup. num. Szolnok 6/8, Steaua 1/6. Rigori: Szolnok 1/1
Tutto facile per lo Szolnok nell’esordio casalingo contro la Steaua Bucarest. I campioni d’Europa in carica dominano sin dal primo quarto, chiuso sul 4-0 (con doppietta del mancino Zalanki), e concedono appena un gol ai rumeni nella seconda metà di gara, pur schierando tra i pali il portiere di riserva Kardos al posto di Nagy. Aleksic il top scorer con 4 gol.

SPANDAU BERLINO-SABADELL 11-8 (4-1, 2-0, 3-4, 2-3)
Spandau Berlino: Baksa, Saudadier 1, Gielen, Ma. Cuk 3, Negrean 2, Juengling, Strelezkji 2, Dedovic 1, M. Stamm, Reibel, Restovic 1, Pjesivac 1, Peterfy. All. P. Kovacevic
Sabadell: Motos, S. Cabanas, O. Carrillo 2, Matoso, Gorria 2, J. Bustos, Lopez-Escribano 2, Muller 1, Fenoy, Gallego 1, Pujol, Mardones. All. S. Gomez
Arbitri: Kun (Hun) e Mercier (Fra)
Note: sup. num. Spandau 5/8, Sabadell 6/8
Vittoria pesante per lo Spandau Berlino, che piega il Sabadell e conquista i suoi primi tre punti nel gruppo B. I tedeschi approfittano del pessimo approccio alla partita da parte dei catalani, oggi privi di Carrasco, uno dei giocatori di maggiore esperienza. Incredibile il blackout della squadra di Chava Gomez sul finire del primo quarto: sull’1-1 il Sabadell incassa tre gol in un minuto e mezzo, trafitta da Mateo Cuk, Restovic e Dedovic. Nel secondo quarto si blocca anche l’attacco e così lo Spandau prende il largo con le reti del centroboa Mateo Cuk e di Strelezkij, autore del 6-1. A partire dal terzo quarto i catalani si svegliano, ma il vantaggio accumulato dallo Spandau è troppo per una rimonta, anche se l’uomo in più del Sabadell funziona bene. Lopez-Escribano firma il -2 a 19’’ dalla sirena, poi Negreanchiude il match con la rete dell’11-8 per i tedeschi.

AZC ALPHEN-JADRAN HERCEG NOVI 7-14 (2-3, 0-2, 2-5, 3-4)
AZC Alphen: Urosevic, Coric 1, De Mey 1, P. Ivosevic 1, Stienstra, L. Nagy, Van Gulik, Van Mil, Mandolini 1, Miralis, Indijic, M. Filipovic 3, Smith. All. Van der Wild
Jadran Herceg Novi: Kandic, Ukropina 5, Popadic, Krijestorac 1, D. Banicevic, Merkulov 5, B. Banicevic, Gardasevic 2, D. Radovic, Spaic, Draskovic, M. Petkovic 1, Tesanovic. All. Gojkovic
Arbitri: Galindo (Esp) e Petronilli (Ita)
Note: sup. num. AZC Alphen 5/11, Jadran 4/7
Lo Jadran Herceg Novi resta a punteggio pieno grazie al successo ottenuto nella vasca dell’AZC Alphen, formazione apparsa assai meno remissiva dell’esordio contro la Pro Recco, anche grazie all’inserimento di Jacopo Mandolini, al suo esordio (con gol) nella fase a gironi di Champions League. Gli olandesi lottano nel primo quarto, chiuso sotto di un solo gol (3-2), poi è Ukropina a lanciare lo Jadran con una doppietta nel secondo quarto: importanti, però, anche le parate di Kandic. Lo show del mancino classe ’98 prosegue negli altri due quarti: sua anche la rete che, in superiorità, porta lo Jadran sul +4 (6-2). Alla fine il montenegrino chiuderà la partita con 5 gol, stesso bottino del russo Merkulov, l’altro grande talento a disposizione di Gojkovic.

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