mercoledì 24 maggio 2017



SERBIA: Partizan campione per la 28a volta
Il Partizan festeggia la vittoria della Super Liga 2017
Il Partizan festeggia la vittoria della Super Liga 2017
La grave crisi economica che sta attraversando la pallanuoto serba non ha cambiato la gerarchia dei club: il Partizan è e resta la squadra numero uno del paese, così come dimostra la vittoria della Super Liga 2017. Sabato i ragazzi di Stefan Ciric si sono laureati aritmeticamente campioni con un turno d’anticipo grazie al successo di misura in casa del Sabac, battuto per 8-7. Ieri, nell’ultima giornata del torneo scattato dopo la fine della Regional Liga, il Partizan ha concluso la stagione travolgendo il Valjevo Gorenje alla Banjica per 24-3: dopo la goleada è scattata la festa dei bianconeri, campioni di Serbia per la 9a volta, la terza consecutiva. In totale, contando anche i campionati jugoslavi e quelli della Serbia & Montenegro, il Partizan ha aggiunto il 28° titolo nazionale al suo palmares. Il futuro, tuttavia, presenta diverse ombre sullo storico club di Belgrado: i problemi economici che lo attanagliano spingeranno ancora una volta il Partizan a cedere i suoi pezzi migliori. Su Drasovic, come rivelato ieri, c’è l’interesse della Sport Management, mentre secondo quanto riportano alcuni siti d’informazione serba, il capitano e olimpionico Nikola Jaksic potrebbe finire allo Jug, che già provò ad ingaggiarlo la scorsa estate.
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SPAGNA: Barceloneta come la Pro Recco, 12° campionato di fila 
Il Barceloneta con il trofeo della Division de Honor 2016/17: è il 12° successo di fila per i "marineros"
Il Barceloneta con il trofeo della Division de Honor 2016/17: è il 12° successo di fila per i “marineros”
Si conferma campione anche il Barceloneta, che vince i playoff della Division de Honor conquistando il suo 17° titolo nazionale, il 12° consecutivo (proprio come la Pro Recco). È stato un successo ben più sofferto di quanto ci si immaginasse a causa di un ottimo Sabadell, che ha costretto i “marineros” a prolungare la serie a gara 3. Nel primo confronto, netto il successo del Barceloneta, che alla Sant Sebastià s’è imposto per 12-8, trascinato dal solito scatenato Munarriz, autore di 4 gol. In gara 2, è arrivata la vittoria del Sabadell per 13-12, con la squadra di Chava Gomez che ha messo in mostra un Sergi Cabanas in grande spolvero (4 reti per lui). Nella decisiva gara 3, però, il Barceloneta è tornato a fare la voce grossa, guidato dai suoi giocatori più giovani: sul 5-5 è arrivato il break decisivo firmato da Tahull e da Munarriz (doppietta), che ha proiettato i campioni in carica sul +3. Inutili i 3 gol di Lopez-Escribano per il Sabadell, il Barceloneta ha vinto partita, serie e campionato, aggiudicandosi anche i premi individuali della Division de Honor: Munarriz è stato votato MVP del torneo, Lopez Pinedo miglior portiere. Victor Gutierrez del Real Canoe, invece, ha ritirato il riconoscimento di capocannoniere della stagione regolare.
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GRECIA: Il Vouliagmeni interrompe il dominio dell’Olympiacos
L'esultanza di Kostas Loudis, coach del Vouliagmeni
L’esultanza di Kostas Loudis, coach del Vouliagmeni
Importanti notizie dalla Grecia, specie alla vigilia della Final Six di Champions League. Dopo cinque anni di dominio assoluto nelle competizioni nazionali, l’Olympiacos s’è lasciato sfuggire un trofeo: si tratta della Coppa di Grecia, conquistata a sorpresa dal Vouliagmeni nella Final Four giocata a Karpenisi. Dopo aver superato in maniera agevole le semifinali – 14-5 sull’Ethnikos per il Vouliagmeni, 14-4 sul Paok per l’Olympiacos – le due grandi della pallanuoto greca si sono affrontate in una finalissima che ha visto i biancoblù del capitano Christos Afroudakis trionfare con il punteggio di 8-7. A 6 minuti dalla fine, l’Olympiacos era in vantaggio per 7-6 grazie a una rete di Gennidounias, ma nel finale il Vouliagmeni ha ribaltato il risultato grazie ai suoi centroboa: il serbo ex Partizan Vico ha realizzato il pareggio, poi è stato Solanakis a firmare il gol vittoria. Per il Vouliagmeni, allenato da Kostas Loudis, si tratta del primo trofeo dal 2012, anno in cui centrò l’accoppiata coppa-campionato.

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