venerdì 7 luglio 2017

A Budapest un Montenegro rivoluzionato

Aleksa Ukropina

Dopo l’Ungheria, anche il Montenegro svela il 13 per i Mondiali di Budapest. E, rispetto alle ultime Olimpiadi di Rio De Janeiro, concluse al quarto posto dagli Ajkula, le novità sono davvero tante. La formazione scelta dal c.t. Vladimir Gojkovic presenta ben 7 cambi rispetto a quella brasiliana: una rivoluzione dovuta a ragioni anagrafiche e alla decisione di molti big montenegrini di prendersi un anno di riposo dagli impegni della nazionale. A Budapest non ci saranno Leka Ivovic, Vjekoslav Paskovic, Antonio Petrovic, Mladjan Janovic, Predrag Jokic e Zdravko Radic, tutti giocatori che hanno superato già da un po’ la trentina. L’assenza di Filip Klikovac, invece, è dovuta per lo più a ragioni fisiche: l’ormai ex posillipino continua a essere tormentato da problemi alla spalla. Al suo posto, come centroboa accanto a Sasha Misic, ci sarà Nikola Murisic, 25enne comunque da tempo nel giro della nazionale montenegrina.
Darko Brguljan, ex Canottieri, pericolo numero uno del Montenegro
Darko Brguljan, ex Canottieri, pericolo numero uno del Montenegro
Anche il portiere della Bpm Dejan Lazovic (che si giocherà il posto da titolare al monumento Scepanovic, 35 anni, il più anziano in organico) vanta una buona esperienza nella selezione degli Ajkula e volti conosciuti sono pure l’ex Acquachiara Dragan Draskovic e il mancino Aleksa Ukropina (nella foto in alto), ’98 che prese parte già ai Mondiali di Kazan 2015. Le vere novità sono dunque tre: la prima è Marko Petkovic, 28enne attaccante serbo dello Jadran Herceg Novi appena naturalizzato, all’esordio in una competizione ufficiale con il Montenegro. Ci sono poi altre due grandi promesse dello Jadran: il mancino Djuro Radovic, appena 18 anni (è nato nel ’99), e il difensore Bojan Banicevic, 24 anni, uno dei montenegrini più migliorati nelle ultime due stagioni.
Gli ultimi rimasti della scorsa generazione di talenti del Montenegro come Aleksandar Radovic e i cugini Drasko e Darko Brguljan dovranno guidare un gruppo che Gojkovic ha sì ringiovanito, ma non tanto quanto avrebbe potuto: altri talenti come Vladan Spaic, Bogdan Djurdjic e Stefan Vidovic sono rimasti fuori dalla squadra che a Budapest si presenterà con un’età media di 26.9 anni. Montenegro rivoluzionato sì, dunque, ma non aspettatevi una squadra di ragazzini.
Il Montenegro ai Mondiali di Budapest: portieri: Dejan Lazovic e Milos Scepanovic; difensori: Bojan Banićevic, Dragan Draskovic, Uros Cuckovic; attaccanti: Drasko Brguljan, Marko Petkovic, Darko Brguljan, Aleksandar Radovic, Aleksa Ukropina (mancino), Djuro Radovic (mancino); centroboa: Sasha Misic, Nikola Murisic. All. Vladimir Gojkovic

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