mercoledì 18 marzo 2015

World League, i risultati del 7° turno


Girone A
ROMANIA-UNGHERIA 5-14 (2-2, 1-5, 1-3, 1-4)
Reti della Romania: Negrean 2, Ghiban, Radu, Gheorge.
Ungheria: Nagy, Angyal, Vamos 3, Erdelyi 4, Harai, Hosnyanszki 1, Manhercz 1, Nemet 1, Da. Varga 1, De. Varga 2, Salamon 1, Ad. Decker, At. Decker. All. Benedek
Ancora un successo per l’Ungheria, che impiega poco più di un quarto per piegare la Romania a Bucarest: sul 2-2 la squadra di Benedek inizia a scavare con il gol di Daniel Varga e la doppietta di Vamos, un gap che la formazione di Angelescu non riuscirà più a colmare anche per la grande prova di Nagy tra i pali dei magiari.

GRECIA-SLOVACCHIA 11-6 (2-2, 4-1, 3-1, 2-2)
Grecia: Galanopoulos, Milonakis 2, Dervisis, Charzigoulas, Fountoulis 2, Pontikeas 1, Tinkas, Delakas, Mourikis, Kolomvos 4, Gounas, Vlachopoulos 2, Tzortzatos. All. Vlachos.
Slovacchia: Kozmer, Famera 4, Zatovic 1, Bielik, Durik, Balasz, Seman 1, Molnar, Tkac, Polovic, Kolarik, Bruder, Hoferica. All. Esteller
Facile successo della Grecia sulla Slovacchia che permette alla squadra di Vlachos di cullare ancora il sogno della qualificazione alla Final Six: per centrarla, però, nell’ultima giornata Fountoulis e compagni dovrebbero andare a vincere a Gyor, in casa dell’Ungheria, con 3 reti di scarto. Impresa alquanto complicata per gli uomini di Vlachos, che oggi, comunque, hanno rispettato il pronostico contro una formazione che, nell’ultimo turno, era stata in grado di mettere in difficoltà proprio gli ungheresi. Nel secondo parziale il break dei greci: sul 4-3 Kolomvos, con una doppietta, ha dato il là alla vittoria dei suoi.

LA CLASSIFICA: Ungheria 15, Grecia 12, Romania 2, Slovacchia 1.
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Girone B
SERBIA-GERMANIA 14-8 (3-3, 4-2, 3-1, 4-2)
Serbia: B. Mitrovic, Mandic 2, Manojlovic, Randjelovic, Subotic 1, Jaksic 1, Drasovic, V. Rasović 1, Ubovic, F. Filipovic 5, Vuksanovic, S. Rasovic 4, Zivojinović. All. Savic.
Germania: Kong, Bukowski 1, Van der Bosch, Real 2, Bolovic 1, Schlanstedt, Kalberg, Schuler , Glaser 2, Oeler, Obschernikat, Eidner 2, Gotz. All. Troost
Arbitri: Alban (Fra) e Adzic (Mne)
Note: sup num. Serbia 2/5 + rig. 0/1, Germania 1/7
La Serbia continua placido il suo volo verso le Final Six di Bergamo. Dopo il successo di oggi sulla Germania, la squadra di Savic dovrebbe atterrare nel prossimo turno, quando ospiterà a Krusevac la Russia: dovrebbe perdere con 9 gol di scarto per mancare la pista e schiantarsi, un’eventualità alquanto remota, soprattutto se alla cloche c’è un certo Filip Filipovic. Il mancino della Pro Recco piazza 5 reti nei primi due quarti, lanciando i campioni d’Europa, e lascia poi la scena a Strahinja Rasovic, autore di un poker. I tedeschi tengono botta fino al 10-7 di Real in avvio di ultimo quarto, poi i serbi dilagano fino al definitivo 14-8.

RUSSIA-SPAGNA 9-8 (3-3, 4-3, 1-1, 1-1)
Russia: Ivanov, Lazarev 3, Odintsov, Ashaev 2, Zinnatullin, Bychkov, Timakov, Nagaev 2, Stepanyuk 1, Kholod 1, Lisunov, Andryukov, Korneev. All. Shagaev
Spagna: Lorrio, Cabanas, Mora 1, Roca, F. Sanchez, R. Fernandez, Gallego 1, Larumbe, Tahull 2, F. Fernandez 1, Mallarach 2, V. Gutierrez 1, Lloret. All. Hernandez
Arbitri: Ceccarelli (Ita) e Abramovic (Mne)
Dopo il common training degli ultimi giorni, Russia e Spagna danno vita ad un match tiratissimo a Volgograd: fino al 5-4 di Mallarach, è la squadra Shagaev a inseguire, poi le reti di Kholod e Nagaev mettono al comando i russi. Gli spagnoli rispondono colpo su colpo fino all’8-8 di Mora su rigore conquistato da Tahull. Nel finale, però, Ashaev pesca il jolly che regala i tre punti alla Russia. Ottima la prova dei mancini Lazarev e Nagaev: con questa vittoria la squadra di Shagaev impedisce alla Serbia di staccare in anticipo il biglietto per la Super Final di Bergamo.

LA CLASSIFICA: Serbia 15, Russia 12, Spagna 3, Germania 0.
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Girone C
CROAZIA-FRANCIA 15-9 (4-1, 3-3, 2-3, 6-2)
Croazia: Pavic, Buric, Petkovic 1, Loncar 1, Jokovic 6, Buljubašic, Bukic 1, Vukicevic, Sukno 3, Dobud 2, Setka 1, Macan, Bijac. All. Tucak
Francia: Garsau, Saudadier, Dino 1, Monneret 1, Blary 2, Vanpeperstrate, Peisson 1, Izdinsky 1, Marzouki, Laversanne 1, J. Nastran, Camarasa 2, Moriame. All. Bruzzo.
Arbitri: Miskovic (Srb) e Spiegel (Ger)
Note: sup. num. Croazia 8/12 + rig. 4/6, Francia 3/5 + rig. 0/1.
La Croazia scherza con la Francia e aspetta ora una buona notizia da Genova per ufficializzare una qualificazione alla Final Six che si può ritenere virtuale: se il Montenegro non riuscirà a battere l’Italia, la squadra di Tucak sarebbe aritmeticamente alla fase finale della World League. In caso contrario, i croati potrebbero anche permettersi di perdere con meno di 6 reti di scarto giovedì, nello scontro diretto a Budva contro Ivovic e compagni. A Varazdin i campioni olimpici si presentano senza Boskovic, Muslim, Buslje e, all’ultimo momento, anche Obradovic, fermato dall’influenza. C’è, invece, Antonio Petkovic, il bomber dell’Acquachiara, che al ritorno in nazionale si prende la soddisfazione di segnare un gol e la responsabilità di tirare e sbagliare un rigore. Addirittura 6 i 5 metri tirati dalla Croazia, 3 li mette a segno Jokovic, il migliore sul tabellino con 6 reti, mentre i transalpini non riescono a replicare la prova grintosa offerta a Lodi contro l’Italia.


riposa TURCHIA
LA CLASSIFICA: Croazia 18 (6 gare giocate), Italia 14 (6), Montenegro 7 (5), Turchia 3 (5), Francia 0 (6).

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