mercoledì 30 aprile 2014

Così oggi in A1 maschile - gara 2


Il Dooa Posillipo (FOTO Roberto Polverino)

Semifinali 1°-4° posto – Gara 2 – Mercoledì 30 aprile

19.30, DOOA Posillipo-AN Brescia (serie 0-1)
diretta su Rai Sport 2
Arbitri: Paoletti e Bianchi
Delegato: Rotunno
20.00, Carisa Savona-Pro Recco (serie 0-1)
Arbitri: Franulovic (Cro) e Tiozzo (Cro)
Delegato: Tedeschi
5°-8° posto
14.00, Como Nuoto-CC Napoli (serie 0-1)
Arbitri: D. Bianco e Brasiliano
20.30, RN Florentia-Carpisa Yamamay Acquachiara (serie 0-1)
Arbitri: L. Bianco e Petronilli
Delegato: Vitiello
QUI BRESCIA
Un’ennesima prova del nove da affrontare con la massima determinazione, senza guardare alle sfide andate in archivio: può essere sintetizzata così la gara 2 della semifinale scudetto, che l’An Brescia giocherà mercoledì sera, alla piscina Scandone di Napoli, contro il Circolo nautico Posillipo. L’incontro, che sarà proposto in diretta televisiva su Rai Sport 2, dalle 19.25, viene dopo la pesante sconfitta (17 a 6) subita dai partenopei, sabato, a Mompiano, ma gli undici gol di distacco non devono trarre in inganno: il match di ritorno sarà una battaglia, un po’ perché la formula dei play-off, a partire appunto dalle semifinali, non prevede la regola della differenza reti, e, principalmente, perché il Posillipo farà di tutto per riscattare la netta battuta d’arresto di gara 1, facendo valere il fattore campo e, quindi, costringere le calottine bresciane alla bella. Questi sono i principali motivi per cui l’An è chiamata a una prova di maturità, a una prestazione che sia contraddistinta da grande concentrazione e lucida concretezza, senza indugiare su quanto è successo nei passati incontri coi rossoverdi, puntando solo a far emergere le proprie qualità.
«Ai play-off – dichiara Sandro Bovo, tecnico dell’An -, i precedenti non contano, in ogni partita si riparte da capo, per questo, mercoledì, dovremo scendere in acqua senza pensare a quanto accaduto sabato scorso, o in campionato; il compito sarà concentrarci sul nostro gioco, sull’applicazione degli schemi, e basta. Il risultato è solo la conseguenza della qualità del gioco che si riesce ad esprimere. Senz’altro ci aspetta una sfida dura, ma siamo pronti, la condizione è buona e vogliamo continuare a crescere, così come vogliamo vincere per fare un altro importante passo in avanti».
Stefano Gussago
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QUI DOOA POSILLIPO
E’ mercoledì 30 aprile, il giorno del riscatto dalla brutta sconfitta subita a Brescia in gara uno; appuntamento quindi alla piscina Scandone dove alle 19,30 andrà in scena il secondo atto di questa semifinale, ultima occasione utile per i rossoverdi di costringere gli avversari alla bella.
Per aggiudicarsi la vittoria in questa delicata partita contro la forte compagine lombarda, la formazione di casa dovrà dimenticare in fretta l’inspiegabile sbandamento di cui è stata vittima alla Mompiano, evento, tra l’altro, apparso ai più eccezionale e difficilmente replicabile.
A mente fredda, dopo aver analizzato con grande attenzione il match dell’andata, nello spogliatoio rossoverde si respira una forte voglia di rivalsa e mister Cufino così sintetizza lo stato d’animo suo e dei suoi ragazzi: ”Il Posillipo è ferito ma non è morto. Senza togliere alcun merito ad un Brescia perfetto, quali che siano le motivazioni, l’indecifrabile e scialba prestazione di sabato scorso, non la si vedrà mai più. Con o senza Radovic (influenzato ndr) siamo chiamati ad una partita di dignità e di riscatto. Ribadisco che se siamo qui a giocarci la semifinale conquistata in una stagione di perenne emergenza, non è dovuto certamente al caso. Scenderemo in acqua per vincere e trascinare il Brescia a gara tre e dire ancora una volta la nostra. Prima di ogni altra cosa – afferma  l’allenatore rossoverde – lo dobbiamo a noi stessi”.
Infine, da non trascurare in questo incontro anche la sfida nella sfida che vede di fronte i due portieri tra i più forti del campionato; da una parte Del Lungo vice di Tempesti in Nazionale e dall’altra il “portierone” rossoverde Negri che, dopo una stagione giocata sempre ad alto livello, meriterebbe finalmente una convocazione in azzurro.
Arbitreranno l’incontro Attilio Paoletti e Mario Bianchi di Roma – delegato FIN Rotunno
Nino d’Agresti
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QUI PRO RECCO
Ultimo allenamento della Pro Recco, la sera del martedì, nella piscina di Sori, prima di gara due con la R.N. Savona. Poco più di un’ora di lavoro dalle 19 alle 20, ma all’insegna dell’abbondanza: oltre alla normale ‘rosa’ dei 17 uomini, si è aggiunto anche Cotella, reduce dal buon successo sul Brescia a livello di under 17,  che Porzio sempre più spesso aggrega alla prima squadra anche per gli impegni scolastici del ragazzo, che non sempre può allenarsi con  i compagni di categoria. Anche Tempesti si è allenato regolarmente, nuota con costanza e palleggia bene con i compagni di reparto.
La seduta si è svolta quasi interamente con la palla, per gran parte curando gli schemi in superiorità numerica. Spirito elevato e buonumore generalizzato: questo si respira in vasca.
La partenza della Pro Recco avverrà mercoledì mattina alle 9.40 in pullman con ritorno subito dopo la partita.
Guido Martinelli
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QUI CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA
Florentia ultima avversaria: per la Carpisa Yamamay Acquachiara è ormai una tradizione consolidata. Nelle due ultime stagioni è finita male per i biancazzurri, stavolta si spera che l’epilogo sia diverso.
Le premesse sono buone: la squadra di De Crescenzo ha già vinto, sia pure con tanta fatica, la gara 1. Domani sera a Firenze (ore 20.30, arbitri Luca Bianco e Petronilli) Ferrone e compagni possono chiudere il conto e andare in vacanza con in tasca il quinto posto e il pass per l’Euro Cup; in caso contrario deciderà gara 3 in programma mecoledì 7 maggio alla Scandone.
De Crescenzo, già protagonista di esternazioni grazie alle quali (si spera) la formula del prossimo campionato di A1 sarà meno disastrosa di quella attuale, stavolta si limita a parlare esclusivamente della partita di Firenze ed avverte i suoi atleti: “Se giochiamo come in gara 1, penso proprio che andremo in gara 3. Mi auguro, invece, che il rendimento sia ben diverso e che questa sia l’ultima partita della stagione”.
Oltre al quinto posto, con annessa qualificazione all’Euro Cup, c’è anche un altro obiettivo per la Carpisa Yamamay Acquachiara: vincere la classifica cannonieri globale (regular season + playoff) con Petkovic. Il croato è a quota 75, a due sole lunghezze dal leader, il giallorosso Brguljan.
Formazione ancora da definire. De Crescenzo la deciderà stasera dopo aver valutato le condizioni di Scotti Galletta.
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QUI CANOTTIERI NAPOLI
Gara 2 delle semifinali 5-8 posto con la Canottieri che torna ad affrontare il Como questa volta in trasferta. Sul lago di Como si è già imposta ai lariani nel corso del campionato e dopo la bella prova di sabato pomeriggio alla Scandone è lecito sperare che la squadra allenata da Paolo Zizza possa fare il bis ed archiviare la “pratica” senza andare all’eventuale terza partita che comunque si giocherebbe a Napoli il prossimo 7 maggio.
“Sono soddisfatto per come la squadra ha affrontato il Como nella gara d’andata, il risultato finale forse non ci rende giustizia forse meritavamo qualche gol in più – ha detto Paolo Zizza –  è tornato al gol in modo perentorio il nostro Brguljan e questo ci dà grande fiducia anche per la gara di ritorno. Speriamo di chiudere a Como una stagione che definire esaltante è dire poco”.
Rosario Mazzitelli

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