venerdì 29 agosto 2014

Euro U19: Italia beffata a 3” dalla sirena, in finale ci va l’Ungheria

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L’Italia butta via una partita che sembrava già vinta e dice addio all’oro europeo. L’Ungheria sigla il punto del definitivo 9-8 (1-2, 2-3, 2-2, 4-1) a tre secondi dal termine e conquista la finale contro la Serbia. Per gli azzurrini l’ultimo ostacolo verso la medaglia di bronzo è la Croazia.
Semifinali: 
Come in occasione degli Europei dei “grandi”, è ancora una volta l’Ungheria ad infliggere uno stop che brucia tantissimo sulla pelle di un Settebello che, per quanto mostrato in tre quarti di gara, avrebbe ampiamente meritato l’accesso all’atto finale. I ragazzini terribili diNando Pesci dimostrano un piglio da leader che maschera benissimo la giovane età dei protagonisti in acqua e, per venti minuti, sembra che i maestri della pallanuoto non siano i magiari. Il tabellone segna impietoso prima il 4-1, poi addirittura il 7-3 che rappresenta il massimo vantaggio a metà terzo quarto. E’ lì che, però, si spegne luce in casa Italia, l’Ungheria delle stelline Manhercz Zalanki riacquista morale e, con un break di quattro reti, agguanta il pari, mentre gli azzurri perdono per strada Velotto ed Esposito, entrambi fuori per limite di falli. Le battute finali sono palpitanti, i nostri hanno la possibilità di colpire ma il gesto più spettacolare della pallanuoto si rivela anche il più beffardo: la palombella dai cinque metri va ad insaccarsi alle spalle del portiere per il definitivo 9-8. Pokerissimo per Dolce, sempre più capocannoniere della nostra spedizione, Campopiano,Ravina Foglio completano l'elenco dei marcatori.
Domenica ci sarà la sfida per il bronzo contro la Croazia, mentre l’altra finalista è la Serbia che si è imposta per 10-5 con la tripletta di Subotic
Serbia-Croazia 10-5
Ungheria-Italia 9-8
Quarti di finale:
Ora il gioco si fa duro e, seguendo un assioma vecchio quanto il mondo, è adesso che i duri iniziano a giocare. I duri hanno la faccia giovane dei ragazzini di Nando Pesci che, strapazzando l’Olanda 13-6 nell’ultima gara valida per i quarti di finale degli Europei Under 19, si uniscono al meglio della pallanuoto mondiale composto da SerbiaCroazia edUngheria in una lotta verso un oro che vale tantissimo. Come in occasione dei “grandi” sarà ancora una volta la formazione magiara a testare il polso di un gruppo che, al pari di quello di Sandro Campagna, ha subito notevoli cambiamenti rispetto a dodici mesi fa ma che, comunque, riesce sempre a restare ad alti livelli, grazie alla guida sapiente di un tecnico navigato come Pesci. Il giorno di riposo si fa sentire nei muscoli e nella testa di Dolce e compagni che, infatti, nei primi due tempi non sbagliano praticamente nulla, concedendo appena due gol agli avversari a fronte delle sette marcature, che diventano addirittura undici dopo il cambio di campo e che rendono quasi imbarazzante il divario per il massimo vantaggio (11-3). Nel finale arriva il moto d’orgoglio dei “tulipani” che si aggiudicano l’unico parziale (3-2) a gara ampiamente conclusa.

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